Eticamente corretto
Certificazione Sa 8000 per Coop Italia
![]() |
| Eticamente corretto |
Coop Italia, il consorzio nazionale che cura gli acquisti per le Coop di consumatori, si è sottoposta a questa certificazione per rendere trasparente il proprio impegno sul piano del rispetto dei diritti umani e dei lavoratori.
Parlare di responsabilità sociale di Coop Italia, all'interno dell'azienda, può sembrare scontato, ma sono 220 i fornitori diretti e alcune migliaia quelli indiretti, i fornitori dei fornitori, che in qualche modo vengono in contatto con Coop Italia e che verranno coinvolti, seppure gradatamente, nel processo di responsabilità sociale.
I fornitori di Coop Italia operano all'interno di una rete internazionale e i processi di produzione si snodano nel mercato mondiale, spesso intessendo rapporti commerciali con i paesi del Terzo Mondo. Il codice di responsabilità sociale aiuta Coop Italia a sviluppare uno "stile commerciale", che sia economicamente valido e allo stesso tempo socialmente responsabile. Lo sforzo è quello di migliorare la qualità della vita dei lavoratori, specialmente delle categorie più deboli, e assicurare che sempre più fornitori aderiscano alle condizioni previste dal codice. La partecipazione al programma e la risposta positiva a tutte le condizioni diventeranno progressivamente obbligatorie per i fornitori dei prodotti a marchio Coop e Prodotti con Amore. Ma Coop si propone di privilegiare i rapporti commerciali con quei fornitori che scelgono di partecipare al programma di responsabilità sociale, anche per tutti gli altri prodotti in vendita. L'obiettivo infatti è quello di stimolare un processo a catena di adeguamento da parte di fornitori e sub-fornitori che ne influenzi il comportamento, ne accresca la qualità etica e sociale e contribuisca a diffondere un atteggiamento corretto.
Coop Italia è convinta che fra i propri compiti non ci sia solo quello di fornire ai soci i prodotti e i servizi più convenienti, salubri e sicuri, ma che ci debba essere anche l'impegno di rispondere ai bisogni di correttezza, di solidarietà e di mutualità che nascono tra i cittadini per migliorare la coscienza etica e sociale. Non è solo negli ultimi tempi che l'attenzione pubblica è stata richiamata sulle condizioni di lavoro in alcuni settori della produzione, che vedono bambini costretti al lavoro per molte ore al giorno, che discriminano le donne piuttosto che gli uomini: ogni rapporto di mercato può invece essere ispirato a principi di trasparenza, equità ed efficienza.
E' in questo senso che diventa importante e possibile promuovere un mercato che difenda il potere d'acquisto dei cittadini, la loro salute, il loro diritto a compiere scelte di consumo consapevoli e coerenti con la propria visione della vita. E l'attenzione va rivolta specialmente alle produzioni e alle situazioni più a rischio, che si trovano spesso nei paesi del Terzo Mondo ma non solo, come la cronaca anche italiana ha dimostrato.
Nella stessa sezione
Dello stesso Autore
-
Bimbi nel cotone
Gennaio 2012 -
Banane peruviane
Gennaio 2012 -
Una scelta da gourmet
Dicembre 2011 -
"Bionda" e antica
Ottobre 2011 -
Occhio ai bimbi
Giugno 2011 -
Prodotti
Maggio 2011 -
Proteggere e coccolare
Maggio 2011 -
Bimbi a tavola con Titti
Aprile 2011 -
Sicuro e italiano
Marzo 2011 -
Frutta da bere
Febbraio 2011
Argomenti
-
Mondo Coop (171)
  · impegno sociale (13)

