• Home
  • Servizi online
  • RSS
  • Contatti
  • Accedi / Registrati
Coop - Unicoop Firenze
  • Unicoop Firenze
    • Chi siamo
    • Domande e risposte
    • La nostra storia
    • Diventare socio
    • Carta socio
      • Tutti i vantaggi
      • Pagare la spesa con la Carta socio
    • Prestito sociale
      • Utilizzare il prestito sociale
      • Regolamento modalità di raccolta
    • Il Salvatempo
    • Convenzioni soci
    • Statuto della cooperativa
    • Bilancio consuntivo
  • Rete di vendita
    • I Nostri Punti Vendita
    • Servizi Ipercoop
    • Aperture straordinarie
    • Servizi speciali
    • Foto e Libri
      • Prenotazione Libri
      • Stampa Foto Digitali
    • Viaggi e Teatro
      • Viaggi al Super
      • Box office nei punti vendita
    • Spesa Veloce
      • Salvatempo
      • Casse Più
      • Cassa Salvatempo più
  • Offerte & Promo
    • In esclusiva per i soci
    • Pubblicità puntuale
    • Promozioni in corso
    • Occhio al prodotto
    • Catalogo premi
    • Premi mensili euro+punti
  • Sezioni soci
    • Le sezioni soci
    • Servizi al punto soci
    • Progetto Ausilio
    • Coop Buon Fine
    • Viaggi da soci
  • Eventi & Viaggi
    • Eventi
      • Eventi con lo sconto per i soci
      • Attività per i soci
      • Cultura e non solo...
      • Musica
      • Teatro
    • Convenzioni
      • Enti e teatri convenzionati
      • Turismo
    • Box office nei punti vendita
    • Soggiorni con lo sconto
    • Viaggi al super
  • Stampa & Tv
    • Ultime notizie
    • Informatore del mese
    • Informatori dal 1997
    • I nostri speciali
    • Sala Stampa
      • Sala Stampa
      • I luoghi
      • Il gruppo
      • Comunicati stampa
      • Rassegna stampa
    • Coop in TV
  • Offerte lavoro

Condividi |

Bolliti

Dal manzo al pollo. Come si preparano

Scritto da Leonardo Romanelli il 1 febbraio 1999

00000011-00000001 docente e pubblicista.

Insegnante all'istituto alberghiero "Buontalenti di Firenze, è sommlier Ais e relatore ai corsi di degustazione di Slow Food.

A partire dalla metà degli anni '90, ha iniziato un'intensa attività pubblicistica con una serie di collaborazioni con quotidiani come L'Unità, Corriere di Firenze e Tirreno, e dal '98 è direttore responsabile della rivista Gola Gioconda.

Ha preso parte a numerosi programmi televisivi, oltre a condurre due programmi su Canale 10 "Vie del Gusto " e "Di vin parlando".

Responsabile toscano della Guida Espresso dei ristoranti e coautore della Guida "Vini d'Italia" di Gambero Rosso e Slow Food Editore.
Bolliti
Per moltissimi anni è stato il piatto di carne più consumato dalla popolazione italiana. Una scelta quasi obbligata, quella di ripiegare sul bollito misto, imposta dalle condizioni economiche della maggior parte delle famiglie, impossibilitate ad acquistare i pezzi del manzo più pregiati da fare arrosto o alla griglia. Oggi invece il bollito è considerato una vera prelibatezza, il piatto forte di molte comitive di amici, magari sulla quarantina, che decidono di fare l'uscita al ristorante per gustarselo come si deve.

Brodo o no?
Dal bollito si può ottenere anche un buon brodo, adatto per i pasti serali a base di minestre e zuppe. Tutti i ricettari che si rispettino consigliano di preparare il brodo mettendo la carne in acqua fredda, in modo che le sostanze contenute al suo interno possano disperdersi maggiormente nell'acqua di cottura, per ottenere un brodo più gustoso. La carne da servire come bollito però deve essere immersa in acqua bollente perché ci sia una minor perdita di nutrienti - grazie alla protezione creata da tutta la parte esterna che forma una specie di manto protettivo al contatto con l'acqua - lasciando così la carne più saporita. In genere è meglio privilegiare la seconda versione, perché comunque il brodo verrà sufficientemente saporito.

Dal manzo al pollo
Molto più importante è invece la scelta dei tagli di carne. Prima regola è quella di utilizzare diverse varietà, anche di cottura diversa, ma in grado di coprire le differenti esigenze gustative, per le percentuali diverse di grasso che le compongono. Non solo carni rosse, comunque, e accanto al manzo possono trovare posto anche animali da cortile come pollo e gallina. Ben accetto anche il maiale, sottoforma di cotechino e zampone, purché sia cotto in una pentola diversa in quanto l'alta percentuale di grasso rovinerebbe irrimediabilmente il brodo. Non sono rari i casi in cui anche altre parti del suino, come il prosciutto e l'arista, vengono impiegate per arricchire il bollito di carni tenere e saporite. Tra le frattaglie la lingua rappresenta l'ingrediente irrinunciabile, mentre i cultori di questo piatto non possono fare a meno della testina e della zampa, di consistenza più molle e collosa ma alquanto gustose.

Come si preparano
Non ci sono regole difficili da seguire, basta avere una santa dose di pazienza, sempre più rara nelle cucine di oggi. L'acqua, innanzitutto: deve essere aromatizzata con odori, come carote, sedano e cipolla, e fatta bollire per almeno venti minuti solamente con questi componenti. L'operazione permetterà alle carni di aromatizzarsi maggiormente. La cottura poi deve essere fatta a fuoco basso, in modo che non si intorbidisca troppo l'acqua: in ogni caso è sempre meglio provvedere ad una schiumatura superficiale delle impurità che affiorano. Una volta pronto il bollito non deve essere tolto dal brodo: un prolungato soggiorno delle carni al di fuori del liquido, oltre a raffreddarle, le renderebbe eccessivamente asciutte e stoppose. Un po' come succede per il fritto: ci deve sempre essere un commensale che si sacrifica per gli altri provvedendo al servizio, che si presenta maggiormente complicato rispetto a quello degli arrosti. Il taglio delle carni, infatti, deve avvenire subito prima del consumo, per gustarle nella maniera migliore. Non a caso anche a tavola la fretta deve essere bandita e proporre il bollito misto è un'ottima occasione per favorire la convivialità fra gli ospiti!

Questione di salse
Quasi obbligatoria è la salsa verde, diversa in ogni casa, ma che ha le sue componenti indispensabili nel prezzemolo e nell'olio extravergine di oliva. Meglio evitare la maionese, dalla consistenza pastosa e dal sapore poco contrastante rispetto a quello della carne. Con le carni di maiale, tipo il cotechino, viene proposta la mostarda di Cremona, dolce ma anche sfiziosamente piccante. Chi non ama i contrasti accesi può sempre ripiegare sulle verdure sott'aceto; chi non ha problemi di pressione infine può osare con il sale grosso, leggermente triturato, da consumare soprattutto con il midollo delle ossa, che possono ragionevolmente far parte del bollito da veri buongustai.

Condividi |

Notizia precedente
Ristoranti d'Italia
Notizia successiva
La carica dei 700
Informatore

Febbraio 1999

Nella stessa sezione

  • Biologici di stagione
  • Ditelo con i fiori
  • Ristoranti d'Italia

Dello stesso Autore

  • Sardine
    Febbraio 2012
  • Carnevale nel piatto
    Febbraio 2012
  • Passata la festa
    Gennaio 2012
  • Buono da scoprire
    Gennaio 2012
  • Sotto pressione
    Novembre 2011
  • Morbido e goloso
    Ottobre 2011
  • Carne al fuoco
    Settembre 2011
  • Dolce e un po' gelato
    Giugno 2011
  • E gira gira l'elica...
    Maggio 2011
  • Soffici dolcezze
    Aprile 2011

Argomenti

  • Alimentazione (78)
      · cottura (4)
        · bollito (2)

Ricerca articoli

Parola chiave:

Dove:
occhiello
titolo
sottotitolo
tutto il testo

Data:
Ultimo Informatore
Informatore dell'anno in corso
Ultimi 11 Informatori
Informatore anno

Autore:

Mostra:

Unicoop Firenze

  • Chi siamo
  • I vantaggi di essere socio
  • Il prestito sociale
  • Il Salvatempo
  • Convenzioni

Carte socio di pagamento emesse da Integra

  • Spesa In
  • TantiAcquisti
  • SceltaPiù

I nostri servizi di prenotazione on line

  • Acquisto libri di scuola
  • Acquisto libri di narrativa
  • Stampa foto digitali

Iscriviti alla nostra Newsletter

Rimani informato sulle offerte, le iniziative e le ultime novità di ipermercati e supermercati Coop.

Più di 25000 utenti sono già registrati.

Iscriviti alla Newsletter adesso!

Utilità

  • Contatta la redazione
  • Guida alla navigazione
  • Mappa del sito
  • Accessibilità
  • Privacy
  • Copyright

Coop - Unicoop Firenze

Unicoop Firenze sc, Via S.Reparata 43, 50129 Firenze, Tel. 055 47801, Cod.Fisc. e Partita IVA 00407780485

N. Iscrizione Albo delle Società Cooperative e mutualità prevalente: A104272 (cat. Consumo)