Nel regno dei buskers
Festa grande a Pelago con gli artisti di piazza
E quest'estate se ne contano dieci. In pratica due mani colme di musica, poesia, teatro, saltimbanchi e mangiafuoco, tutti protagonisti di 'Pelago on the road'. Era infatti il 1988 quando in quel paese sulle colline, poco distante da Firenze, nasceva 'On the road festival', una serie di incontri con artisti di strada definiti col termine inglese di 'buskers' che raccoglie musicisti, teatranti e quant'altro, la cui arte fino ad allora era stata ben poco visibile.
Quest'anno l'antico borgo sarà in festa dal 9 al 12 luglio, per una decima edizione che ospiterà oltre duecento buskers desiderosi di mostrare la propria arte e di vincere l'ambito premio da sei milioni di lire.
Ogni piccolo anfratto, prato, piazza, strada, chiesa del paese verrà occupato da artisti di tutte le età e nazionalità, purché in regola con le iscrizioni. Nulla infatti è lasciato al caso in questo che è il più accreditato spettacolo del genere, dove ogni anno si ritrovano circa ventimila spettatori girovaganti per le stradine del borgo, curiosi di inseguire tra la folla quel particolare suono o quella voce. Qui non è difficile imbattersi negli emuli di Jimi Hendrix o di un quartetto d'archi prestigioso, in poeti maledetti dei nostri tempi che declamano i loro versi, in cantanti in ottava rima o in musicisti dalle esotiche sonorità. Questa varia umanità di artisti è la vera protagonista del festival e del concorso anche se, come in tutte le precedenti edizioni, ogni sera si può assistere a spettacoli di artisti professionisti, chiamati a Pelago come ospiti in rappresentanza del genere 'on the road'.
Quest'anno sarà possibile ascoltare la musica partenopea di Eugenio Bennato e Musicanova, in 'Mille e una notte fa'. E ancora 'Algerian Dream', un concerto per l'Algeria con musicisti algerini e italiani, la musica arabo-andalusa di Samir Tahar, Test Orchestra, Algerian Suite e Cheb Tarik, con la musica 'Rai' duramente perseguitata nel loro paese. Per festeggiare il decimo anno di attività i buskers premiati nelle ultime edizioni si esibiranno in un concerto e il 12 luglio si potranno ascoltare i nuovi vincitori 'Blues Corner'.
Per finire un consiglio pratico: calzate scarpe comode perché, a causa dei tanti appassionati visitatori che affolleranno Pelago, la vostra auto dovrà essere parcheggiata negli appositi spazi allestiti all'esterno del paese, lontano dal centro storico. Buon 'Festival on the road'!
Quest'anno l'antico borgo sarà in festa dal 9 al 12 luglio, per una decima edizione che ospiterà oltre duecento buskers desiderosi di mostrare la propria arte e di vincere l'ambito premio da sei milioni di lire.
Ogni piccolo anfratto, prato, piazza, strada, chiesa del paese verrà occupato da artisti di tutte le età e nazionalità, purché in regola con le iscrizioni. Nulla infatti è lasciato al caso in questo che è il più accreditato spettacolo del genere, dove ogni anno si ritrovano circa ventimila spettatori girovaganti per le stradine del borgo, curiosi di inseguire tra la folla quel particolare suono o quella voce. Qui non è difficile imbattersi negli emuli di Jimi Hendrix o di un quartetto d'archi prestigioso, in poeti maledetti dei nostri tempi che declamano i loro versi, in cantanti in ottava rima o in musicisti dalle esotiche sonorità. Questa varia umanità di artisti è la vera protagonista del festival e del concorso anche se, come in tutte le precedenti edizioni, ogni sera si può assistere a spettacoli di artisti professionisti, chiamati a Pelago come ospiti in rappresentanza del genere 'on the road'.
Quest'anno sarà possibile ascoltare la musica partenopea di Eugenio Bennato e Musicanova, in 'Mille e una notte fa'. E ancora 'Algerian Dream', un concerto per l'Algeria con musicisti algerini e italiani, la musica arabo-andalusa di Samir Tahar, Test Orchestra, Algerian Suite e Cheb Tarik, con la musica 'Rai' duramente perseguitata nel loro paese. Per festeggiare il decimo anno di attività i buskers premiati nelle ultime edizioni si esibiranno in un concerto e il 12 luglio si potranno ascoltare i nuovi vincitori 'Blues Corner'.
Per finire un consiglio pratico: calzate scarpe comode perché, a causa dei tanti appassionati visitatori che affolleranno Pelago, la vostra auto dovrà essere parcheggiata negli appositi spazi allestiti all'esterno del paese, lontano dal centro storico. Buon 'Festival on the road'!
Nella stessa sezione
Dello stesso Autore
-
Birra nel paese del vino
Feste per un anno 2005 -
Nel regno dei buskers
Feste per un anno 2005 -
Pamela e Prato
Gennaio 2001 -
Certaldo si fa in due
Luglio-Agosto 1999 -
Le donne raccontano l'Islam
Maggio 1999 -
Arriva la funicolare
Aprile 1999 -
Stoffa di montagna
Novembre-Dicembre 1998 -
Birra nel paese del vino
Settembre 1998 -
Musica per star bene
Aprile 1998 -
Toscana nel mare
Marzo 1998
Argomenti
-
Tempo libero (46)
  · feste (6)
    · sagre (21)
