Empoli com'era
Una mostra al convento degli Agostiniani
![]() |
| Empoli com'era |
Ma facciamo qualche richiamo estrapolato dalla massa documentaria: ad esempio il significato della presenza dell'Arno come risorsa positiva (e qualche volta negativa) ai fini degli insediamenti sorti vicino al suo letto e bacino tra Firenze e il mare, con la conseguente costruzione di ponti e di nuove vie di comunicazione; ancora: la rappresentazione davvero stupefacente del tracciato (della lunghezza di 10 metri) della ferrovia Firenze-Livorno, detta Leopolda, così importante per la realtà economica della Toscana. Senza contare i numerosi insediamenti religiosi e artistici così modernamente anticipatori e rivelatori della sensibilità culturale di alcuni gruppi e operatori pubblici e privati. Insomma, un affascinante ponte fra passato e presente perché se suscita attrazione la tavola votiva di Bicci di Lorenzo, raffigurante S. Nicola da Tolentino che protegge Empoli dalla peste del 1445, ´la panoramica offerta da questa ricca documentazione può rappresentare - come ha detto il sindaco di Empoli, Vittorio Bugli - un punto di riferimento per il nuovo piano regolatore in corso di revisioneª. La mostra, organizzata dal Comune di Empoli, dalla Sovrintendenza archivistica per la Toscana e dall'Istituto di geografia dell'Università di Firenze, chiuderà i battenti il 13 aprile (orario 10-12.30 e 16.30-19, chiusa il lunedì).
Nella stessa sezione
Dello stesso Autore
-
In memoria di Rina
Ottobre 2005 -
Dalle macerie della guerra
Febbraio 2004 -
Dai fiaschi alla storia
Gennaio 2004 -
Leonardo e la palla
Ottobre 2002 -
La fontana di Viareggio
Novembre-Dicembre 2001 -
La lettera di Indro
Ottobre 2001 -
La cuoca segreta
Ottobre 2000 -
Alle Terme di Gambassi
Ottobre 2000 -
Storie d'amore e di fiaschi
Maggio 2000 -
Libro e mestolo
Febbraio 2000
Argomenti
-
Tempo libero (46)
  · mostre (44)

