Dalle stelle alle spighe
L'offerta di agriturismo in Toscana
Scritto il 1 aprile 1998
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| Dalle stelle alle spighe |
La Toscana scoprì la sua vocazione all'agriturismo sul finire degli anni '70, molto prima che venissero approvate le leggi regionali (la n. 85 del 1987 e la 97 del '94) che hanno dato ordine e veste giuridica alle tante imprese del settore. Una regione pioniera, dunque, che ha saputo mantenere ben saldo il suo ruolo-guida.
Riflessioni in cifre
La conferma arriva dalle 1226 aziende censite nel giugno '97, che fanno della Toscana la prima a livello nazionale per numero di imprese, con un giro di affari stimato in 120 miliardi di lire all'anno. La maggiore concentrazione si registra nelle province di Siena (392 aziende), Firenze (213), Grosseto (197) e Arezzo (124). I soggiorni in collina - e in montagna - sono i più amati, mentre stenta a decollare l'agriturismo versione balneare. Una tendenza confermata anche da un'indagine dell'Arsia, l'agenzia regionale per lo sviluppo del settore agricolo e forestale, i cui risultati sono stati raccolti e analizzati in un volumetto di recente pubblicazione, presentato a Castiglion della Pescaia al convegno internazionale 'L'agriturismo parla europeo'. Le interviste, condotte da tecnici agronomi, hanno consentito di monitorare 194 aziende (pari al 18 per cento del settore) attraverso un lungo e articolato questionario.
Italiani, popolo di pigri
Si scopre così che italiani e stranieri, oggi equamente divisi dopo lo strapotere della presenza estera, hanno un concetto di vacanza che differisce molto l'uno dall'altro.
Proveniente per lo più dall'Europa - e soprattutto dalla Germania - il tipico agriturista straniero ha un'età compresa tra i 30 e i 50 anni, ma spesso anche superiore. Si sposta in primavera e sceglie l'agriturismo solo se può associarlo ad altre forme di turismo, in particolare visite a centri storici e artistici. Predilige la sistemazione in appartamenti indipendenti, dove per altro passa poco tempo, e spesso si prepara da solo il pranzo.
Molto diversi i ritmi del turista italiano. Giovane (fra i 30 e i 40 anni), piuttosto pigro, viaggia con l'intera famigliola a seguito e apprezza molto le comodità e i servizi offerti dall'azienda. Solitamente va in vacanza d'agosto e preferisce alloggiare in camere, meglio se con bagno.
Questione di spighe
Generalmente le aziende sono di dimensioni medio-grandi, per lo più di proprietà e a conduzione diretta. Si classificano per spighe, equivalenti alle stelle alberghiere, a seconda dei servizi offerti. Oltre ai requisiti fondamentali, stabiliti per legge, ci sono anche quelli aggiuntivi, come piscine e maneggi. Fra i titolari si ha una netta prevalenza delle donne: il livello di istruzione è piuttosto elevato e la conoscenza delle lingue straniere diffusa. Si tratta di un'imprenditoria che non sempre ha origini locali (non sono rari i proprietari stranieri) o strettamente agricole, anche se in definitiva l'agriturismo è tutt'altro che distaccato dall'agricoltura e dalle produzioni tipiche del proprio territorio.
Per saperne di più
L'agriturismo in Toscana è anche su Internet, ai siti http://www.agriturismo.regione.toscana.it
e http://www.arsia.toscana.it
Maremma con amore
Sono più di 200 le aziende agrituristiche immerse nel verde della campagna maremmana. Tante, e assai diversificate, le proposte per trascorrere un week-end o una vacanza a diretto contatto con la natura e l'arte, visitando oasi protette, parchi naturali, città etrusche e borghi medievali. Le diverse opportunità di soggiorno sono state presentate a Castiglion della Pescaia durante la manifestazione 'Maremma con amore', promossa da Provincia e Camera di Commercio di Grosseto, Regione Toscana e dalle organizzazioni nazionali agrituristiche Agriturist (tel. 0564/417418-415510), Terranostra (tel. 0564/23680-24453) e Turismo verde (tel. 0564/452398). C'è solo l'imbarazzo della scelta: itinerari a cavallo, itinerari della cultura, visite guidate alle oasi del Wwf, escursioni in mongolfiera e nel parco regionale della Maremma a piedi, in bici, in canoa, in carrozza e a cavallo con i butteri.
Il Parco gastronomico della Maremma, inoltre, organizza pranzi e cene con ricette e vini tipici maremmani a prezzi promozionali. Per informazioni e prenotazioni telefonare allo 0564/871569, fax 0564/872742. E' possibile rivolgersi a questo numero anche per saperne di più su tutte le altre iniziative organizzate in Maremma.
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