La spesa a domicilio
Un "Ausilio" per anziani e inabili
L'olio c'è, il latte c'è, l'uva anche... persino il pollo è quello che la signora Miranda avrebbe scelto. Però la spesa non l'ha fatta lei.
Il sacchetto pieno che adesso giganteggia sul tavolo della sua cucina, glielo ha appena portato un volontario dell'Auser Valdarno superiore.
Si chiama progetto 'Ausilio: spesa a domicilio' ed è il servizio gratuito nato dalla collaborazione della sezione soci Coop di Montevarchi, l'assessorato ai servizi sociali dello stesso Comune, l'Usl 8 A.G.S. del Valdarno e la già citata Auser.
Destinatarie le persone sole oltre i 75 anni; gli ultrasessantenni soli e non autosufficienti; i nuclei familiari composti da persone che hanno superato il sessantesimo anno di età, che convivono con handicappati o invalidi; coloro che sono affetti da patologie invalidanti gravi, anche se transitorie; tutti ovviamente residenti nel comune di Montevarchi.
«Io - spiega una soddisfatta signora Miranda - sono costretta su una sedia a rotelle. Ho qualcuno che viene a mettere un po' in ordine la casa... ma pensare anche alla spesa sarebbe davvero chiedere troppo. Meno male che ci sono questi ragazzi!».
«Miranda - ci dice Anna Cevenini della sezione soci Coop e responsabile del progetto - è una delle dieci persone che hanno aderito, per il momento, all'iniziativa. Un numero che paragonato ad altri di operazioni analoghe condotte in tutta Italia è da considerarsi davvero soddisfacente, tenendo conto anche della naturale diffidenza che hanno gli anziani verso ogni tipo di novità come questa».
Ricevere il servizio è molto semplice. Basta telefonare al 900.309 (dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12) ed ecco che, lista alla mano, i volontari dell'Auser, fascia di riconoscimento al braccio, percorrono in lungo e in largo l'ipercoop di Montevarchi in cerca dei prodotti richiesti. Al momento di pagare un unico assegno (un fondo cassa messo a disposizione in proposito) serve per tutte le diverse spese... I soldi, quelli segnalati sul conto del proprio scontrino, verranno resi dai vari clienti solo al momento della consegna.
«Vieni, vieni Angelo».
«Come stai oggi?».
«Si tira avanti! Ti preparo un caffè?».
«No, scappo; devo finire il giro di consegne».
«Riguardati, mi sembri un pochino sciupato!».
Due parole, un sorriso, una tiratina d'orecchie se le pere sono un po' bruttine e via, di nuovo in macchina verso un altro indirizzo.
Il sacchetto pieno che adesso giganteggia sul tavolo della sua cucina, glielo ha appena portato un volontario dell'Auser Valdarno superiore.
Si chiama progetto 'Ausilio: spesa a domicilio' ed è il servizio gratuito nato dalla collaborazione della sezione soci Coop di Montevarchi, l'assessorato ai servizi sociali dello stesso Comune, l'Usl 8 A.G.S. del Valdarno e la già citata Auser.
Destinatarie le persone sole oltre i 75 anni; gli ultrasessantenni soli e non autosufficienti; i nuclei familiari composti da persone che hanno superato il sessantesimo anno di età, che convivono con handicappati o invalidi; coloro che sono affetti da patologie invalidanti gravi, anche se transitorie; tutti ovviamente residenti nel comune di Montevarchi.
«Io - spiega una soddisfatta signora Miranda - sono costretta su una sedia a rotelle. Ho qualcuno che viene a mettere un po' in ordine la casa... ma pensare anche alla spesa sarebbe davvero chiedere troppo. Meno male che ci sono questi ragazzi!».
«Miranda - ci dice Anna Cevenini della sezione soci Coop e responsabile del progetto - è una delle dieci persone che hanno aderito, per il momento, all'iniziativa. Un numero che paragonato ad altri di operazioni analoghe condotte in tutta Italia è da considerarsi davvero soddisfacente, tenendo conto anche della naturale diffidenza che hanno gli anziani verso ogni tipo di novità come questa».
Ricevere il servizio è molto semplice. Basta telefonare al 900.309 (dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12) ed ecco che, lista alla mano, i volontari dell'Auser, fascia di riconoscimento al braccio, percorrono in lungo e in largo l'ipercoop di Montevarchi in cerca dei prodotti richiesti. Al momento di pagare un unico assegno (un fondo cassa messo a disposizione in proposito) serve per tutte le diverse spese... I soldi, quelli segnalati sul conto del proprio scontrino, verranno resi dai vari clienti solo al momento della consegna.
«Vieni, vieni Angelo».
«Come stai oggi?».
«Si tira avanti! Ti preparo un caffè?».
«No, scappo; devo finire il giro di consegne».
«Riguardati, mi sembri un pochino sciupato!».
Due parole, un sorriso, una tiratina d'orecchie se le pere sono un po' bruttine e via, di nuovo in macchina verso un altro indirizzo.
Nella stessa sezione
Dello stesso Autore
-
Maschere in festa
Febbraio 2012 -
Al cinema per le feste
Dicembre 2011 -
Al di qua dell’al di là
Novembre 2011 -
Il cinquantenne Zagor
Ottobre 2011 -
Gratis e di qualità
Settembre 2011 -
Acque e cultura
Luglio-Agosto 2011 -
Bon ton in cucina
Giugno 2011 -
Le idee sono farfalle
Maggio 2011 -
Amici da sempre
Aprile 2011 -
L'altra metà del libro
Marzo 2011
Argomenti
-
Cooperativa (32)
  · impegno sociale (12)
    · Ausilio (6)
