Montalcino in festa
Con la sagra del Tordo e il tiro con l'arco
Adesso le cose sono cambiate, ma un tempo il territorio che circonda Montalcino era straordinariamente ricco di selvaggina, soprattutto migratoria. E si tramanda di generazione in generazione la leggenda dei ricchi romani che, duemila anni fa, mandavano gli emissari a rifornirsi di volatili per luculliane scorpacciate.
Questo è il racconto che viene fatto con più frequenza a chi abbia voglia di saperne di più sulle origini della 'Sagra del tordo' e del 'Torneo di tiro con l'arco', che animano la cittadina senese ogni anno, l'ultima domenica d'ottobre. Comunque sia, resta il fatto che ormai da alcuni decenni si rievocano quegli antichissimi, incerti episodi con una festa dal duplice aspetto: l'amore per la buona cucina basata sulla cacciagione e il culto per le armi.
Così nel giorno della festa il borgo medievale fa da palcoscenico alla sfilata storica e il cortile della rocca trecentesca si anima di stand gastronomici, le cui specialità sono costituite da grigliate o spiedini. Nel pomeriggio i giovani cacciatori (e non) di Montalcino mettono in mostra la loro capacità di tiratori con l'arco, nella gara che si svolge al campo sportivo.
A sera, grandi tavolate e concitati balli sull'onda del tradizionale 'Trescone'. Il tutto rallegrato da generose bevute; del resto, essendo la festa a Montalcino, si trova sempre una buona scusa per mandar giù un buon bicchiere di Brunello.
Per saperne di più
Comune di Montalcino, tel. 0577/849331.
Questo è il racconto che viene fatto con più frequenza a chi abbia voglia di saperne di più sulle origini della 'Sagra del tordo' e del 'Torneo di tiro con l'arco', che animano la cittadina senese ogni anno, l'ultima domenica d'ottobre. Comunque sia, resta il fatto che ormai da alcuni decenni si rievocano quegli antichissimi, incerti episodi con una festa dal duplice aspetto: l'amore per la buona cucina basata sulla cacciagione e il culto per le armi.
Così nel giorno della festa il borgo medievale fa da palcoscenico alla sfilata storica e il cortile della rocca trecentesca si anima di stand gastronomici, le cui specialità sono costituite da grigliate o spiedini. Nel pomeriggio i giovani cacciatori (e non) di Montalcino mettono in mostra la loro capacità di tiratori con l'arco, nella gara che si svolge al campo sportivo.
A sera, grandi tavolate e concitati balli sull'onda del tradizionale 'Trescone'. Il tutto rallegrato da generose bevute; del resto, essendo la festa a Montalcino, si trova sempre una buona scusa per mandar giù un buon bicchiere di Brunello.
Per saperne di più
Comune di Montalcino, tel. 0577/849331.
Nella stessa sezione
Dello stesso Autore
-
In mezzo al mar
Febbraio 2012 -
Il chip della foresta
Gennaio 2012 -
Il santo nel castagno
Novembre 2011 -
Etruschi in riva all'Arno
Ottobre 2011 -
Fragili trasparenze
Settembre 2011 -
Il ritorno di Masaccio
Settembre 2011 -
Da ladro a santo
Giugno 2011 -
Maschio ma leale
Giugno 2011 -
La città degli Etruschi
Maggio 2011 -
I bottini di Siena
Aprile 2011
Argomenti
-
Tempo libero (46)
  · feste (6)
    · sagre (21)
