La spesa in Euro e Lire
A Pontassieve e Fiesole si prova a pagare all'europea
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| La spesa in Euro e Lire |
«Le discussioni generali sull'idea di Europa entusiasmano poco - spiega il sindaco di Fiesole Alessandro Pesci - ma se organizziamo una sorta di grande Monopoli la gente invece si appassionerà davvero».
Visivamente sarà proprio come un grande gioco. Nelle piazze dei due Comuni saranno sistemati due vistosi totem che segnaleranno la sperimentazione. Negozi e supermercati daranno doppia indicazione dei prezzi, in lire e in Euro. Banche e uffici postali funzioneranno da centri di cambio. E intorno sarà tutto un pullulare di iniziative a carattere internazionale: concerti, convegni, premi e concorsi scolastici. Una moneta da 1 Euro varrà 2 mila lire (ed è un cambio totalmente arbitrario, escogitato per comodità contabile, avvertono gli esperti) quella da mezzo Euro mille lire e l'unica banconota-buono in circolazione equivarrà a 6 mila lire. L'abbiamo chiamata moneta tanto per intenderci, ma in realtà si chiamano 'segni metalli o cartacei'. L'istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ne ha già coniata una prima parte, pari a un importo di 500 milioni: una vera festa anche per i collezionisti.
L'idea di familiarizzare con l'Europa in questa maniera incontra l'approvazione anche del prestigioso Istituto universitario europeo che ha sede a Fiesole. «E' un esperimento utile - sostiene Michael Artis, economista e uno dei massimi esperti di euromoneta - una sorta di laboratorio che ci consentirà di capire come l'idea stupefacente della divisa unica europea possa venire accettata dalla gente comune e come funzioneranno certi meccanismi mentali di scambio». Ed è qui che il tono di questa grande simulazione si fa serio. Artis è l'esperto che presiederà il Comitato scientifico chiamato a tenere sotto osservazione l'intero esperimento. Modelli di comunicazione, funzione del credito, ruolo della pubblica amministrazione: tutto verrà passato sotto setaccio per ricavarne preziose indicazioni per la nuova Europa. Alla simulazione prenderanno parte anche una decina di imprese, soprattutto della Valdisieve, in cui verrà analizzato l'impatto dell'Euro su sistemi informatici, contabilità, export. Vedremo se la piccola e media impresa toscana è davvero flessibile e come reagirà alla sfida dell'unione monetaria e dell'immenso mercato unico. «Bisognerà tornare a calcolare i valori monetari usando le virgole - puntualizza Pier Luigi Tofanari, che segue l'operazione per conto dell'Unicoop Firenze - cosa alla quale non siamo più abituati da due generazioni». Al termine del progetto si procederà all'elaborazione di un vademecum con indicazioni utili per tutte le imprese.
Ma se alla fine questo grande gioco funzionasse davvero e l'Italia, nella primavera del '98, venisse comunque rimandata fra i paesi di serie B?
«Il processo di integrazione europea non si fermerebbe in ogni caso - sostiene il sindaco di Pontassieve Mauro Perini -: sarebbe solo rimandato. Le imprese, comunque, desiderano sperimentare al più presto la strada dell'integrazione europea; e anche il sistema della pubblica amministrazione ha bisogno di questo salto qualitativo».
Il progetto è stato messo a punto dai due Comuni di Fiesole e Pontassieve con l'assistenza del Comitato per l'Euro e del ministero del Tesoro e del Bilancio. I costi sono stimati in circa 900 milioni, in buona parte sostenuti dall'Unione Europea e in pratica le due amministrazioni comunali non dovrebbero sostenere oneri. Anzi, se i 'segni metallici e cartacei' saranno presi di mira dai collezionisti, diversi quattrini (in lire vere!) rimarranno nelle casse comunali a vantaggio delle comunità locali.
Alla Coop con l'Euro
Anche la Coop aderisce a 'Ecco l'Euro!'. Da ottobre a gennaio, nei due mini mercati di Fiesole e Compiobbi e nel supermercato di Pontassieve, sarà possibile trovare la doppia indicazione dei prezzi, sia in lire che in Euro, e alla fine lo scontrino alle casse registrerà la modalità di pagamento in lire o in 'Euro'. Anche il nuovo centro commerciale di 2.500 mq., che aprirà i battenti a Pontassieve proprio durante i mesi della sperimentazione, aderirà all'iniziativa.
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