A vantaggio del territorio e dei cittadini toscani

Scritto da Daniela Mori |    Giugno 2018    |    Pag. 3

Presidente del Consiglio di sorveglianza dell’Unicoop Firenze

assemblea unicoop firenze

Foto A. Fantauzzo

Unicoop Firenze

I risultati del bilancio 2017 sono per noi l’occasione per una riflessione su quanto la nostra cooperativa stia facendo per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità che ci eravamo dati nel 2016. La sostenibilità economica prima di tutto: l’obiettivo primario era e resta quello del migliore rapporto fra prezzo e qualità dei prodotti offerti a soci e clienti-agenzie esterne certificano ancora una volta il nostro primato in questa direzione -. La sostenibilità, però, per noi vuol dire anche sostegno all’imprese del territorio, dando così un forte contributo ai livelli occupazionali della nostra regione. Anche questo dato esce rafforzato dal bilancio 2017. Ma per noi il concetto di sostenibilità va oltre l’aspetto economico che è sì importante, ma non sufficiente a garantire una buona qualità della vita.

Nel 2017 abbiamo rafforzato l’impegno verso temi come l’ambiente, la cultura, il bene-essere e la solidarietà. Tanto è stato fatto ma tanto resta ancora da fare. La situazione economica del nostro paese, nonostante tutto l’ottimismo che possiamo metterci, non è positiva, la crisi continua a farsi sentire, ma noi perseguiremo con forza tutti i nostri obiettivi, dalla convenienza alla qualità dei prodotti, a tutti quei valori di cui parlavo precedentemente.

Veniamo al bilancio: anticipiamo soltanto che le vendite sono in aumento rispetto all’anno precedente. Ci danno conferma anche della bontà della scelta di Unicoop Firenze di investire sui piccoli fornitori che si aggiungono in questi mesi alle grandi e medie imprese toscane già presenti sugli scaffali. Su questa strada continueremo anche nei prossimi anni, incrementando legami virtuosi fra chi produce, chi vende e chi compra. Ottimo anche il risultato gestionale che vede un miglioramento rispetto all’anno precedente.

Altro tema a noi caro è la partecipazione dei soci alla vita della cooperativa, un valore in cui crediamo fortemente e che risulta rafforzato dalle presenze alle ultime assemblee consultive sul bilancio. Dai 9150 partecipanti del 2016, ai 13.631 del 2017, fino ai 15.551 di quest’anno. L’incremento costante è dovuto anche all’impegno dei consiglieri delle sezioni soci, che sempre più si sentono e si comportano da diretti rappresentanti della base sociale. Partecipazione per noi è anche quella che, grazie sempre alle nostre sezioni, si sviluppa tutto l’anno nelle iniziative organizzate sul territorio. Nonostante si viva in un’epoca in cui il valore partecipativo registra un dato recessivo, il nostro caso è in forte controtendenza con un aumento generalizzato della partecipazione alle nostre iniziative sociali.

Tutto questo ci dà grande soddisfazione, perché racconta di un modo di intendere la cooperativa sempre più partecipato. Ed è nell’interesse di tutti, perché ci aiuta a crescere nella direzione giusta, quella che soddisfa gli interessi di soci e clienti.

 

Daniela Mori

presidente del Consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze