Ecco le proposte dell’Unicoop Firenze per il nuovo anno scolastico

Scritto da Sara Barbanera |    Settembre 2015    |    Pag.

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

Progetto "Amici per natura - Foto G.C. Centri

Percorsi educativi 2015

“E io cosa posso fare?”. Molto o poco, ma sicuramente qualcosa, è la risposta scritta nelle pagine del nuovo Catalogo delle proposte educative che Unicoop Firenze ha messo a punto per le scuole toscane, ormai ai blocchi di partenza per l’anno scolastico 2015/2016.

La verità, fra una pagina e l’altra del catalogo, è che tutti possono fare qualcosa, perché nessuno è superfluo a questo mondo. Quindi, nessuna paura di cominciare dal piccolo, solo perché il problema sembra troppo grande. Niente paura di alterare l’ordine delle cose per fare cose nuove, di scompaginare il piccolo orticello dove prendersi cura di “te”, “me”, “noi” e di un pianeta che ha sempre più bisogno di giardinieri creativi e generosi.

Mangiare, bere, respirare

I temi sono un girotondo intorno al mondo: una mela, un albero, le nuvole, i pezzi di un puzzle, una poesia o un monumento, la natura in tutte le sue accezioni. Ogni percorso poggia su alcune parole chiave, prima fra queste il cibo, tema dell’anno, fondamentale per chi ne ha troppo e per chi ne ha troppo poco: gli itinerari partono dalle regole della corretta alimentazione e dai sapori primari, da toccare con mano in una vera e propria mostra che va “Alla scoperta del cibo”.

Stimoli e itinerari che arrivano dritti dentro a un frigorifero, spesso troppo pieno di cibo a rischio spreco. “È a partire dal cibo che si cambia il mondo”, sostiene Carlo Petrini, ed è da lì che si parte per costruire cultura e consapevolezza che le risorse del pianeta sono di tutti e a rischio esaurimento. Dal cibo all’acqua, all’aria, responsabile è ognuno di noi nel pensare al pianeta in chiave sostenibile: perché sostenibile non è altro che vivere l’oggi pensando anche al domani.

Sapere, ricordare, creare

Le idee sono memorie che passano da una generazione all’altra, scritte nelle strade e negli angoli di una città o raccontate dalla voce di chi ha fatto la storia. I percorsi e le esperienze educative affrontano il tema della Resistenza e del dialogo fra generazioni perché i ragazzi imparino a guardare con occhi nuovi i luoghi di ogni giorno e a produrre la loro visione, che sia in immagini o in parole. La città, la piazza o un monumento come luoghi di comunità e d’identità da ricreare o da preservare: da qui nascono anche i percorsi sull’arte alla Fattoria di Celle o alla scoperta del Battistero di Firenze, perché i più giovani sappiano che oggi appartiene anche a loro.

Essere, con gli altri

Il mondo è una rete di relazioni e scambi. E la rete ci racconta il mondo: a modo suo, criticabile o no, ma è ormai indiscutibile che web, tecnologia e social network sono onnipresenti nelle vite dei cosiddetti nativi digitali.

«I media si sono ormai saldati con la vita quotidiana di tutti – sostiene Cesare Cantù, esperto dei percorsi educativi su media e pubblicità – e non ha senso dire che sono buoni o cattivi. Perché non prendano derive inquietanti, occorre educare ai media e ai linguaggi della tv, della pubblicità, della rete. La rete… ritengo che sia una di quelle rivoluzioni epocali come il fuoco, la ruota o la stampa: è uno strumento veramente potente anche se oggi è quasi esclusivamente di uso commerciale, come del resto i social network. Perciò deve essere preservata, da parte delle istituzioni e di chi la usa e la costruisce, primi fra tutti i giovani: un po’ di ecologia dei media può migliorare le loro vite e renderli cittadini consapevoli di diritti e doveri».

Essere nella rete significa, poi, accorgersi dell’altro: quello uguale a noi e quello diverso, quello migrante e quello dimenticato. Le proposte educative percorrono i temi caldi della nostra società, sui quali il dibattito e il conflitto sociale sono accesi e irrisolti. Il razzismo, con una nuova edizione della mostra “Di razza umana”, le diseguaglianze locali e globali, il lavoro e quello minorile, il tema dei migranti e delle vite difficili ad ogni età: anche dei piccoli colpiti da malattie gravi che trascorrono una vacanza al Dynamo Camp di Limestre, dove è attiva una delle esperienze in catalogo.

I percorsi e le esperienze educative sono i colori di una tavolozza a disposizione dei ragazzi e la loro forza sta nel produrre un battito d’ali, un movimento che cambia l’equilibrio, come spiega Elisabetta Bruni, coordinatrice dei progetti educativi di Unicoop Firenze: «le proposte cambiano veste e strumenti e si arricchiscono ogni anno di stimoli nuovi ma resta fermo l’obiettivo di base: quello di dare, non una visione del mondo, ma gli strumenti per scoprirlo, con curiosità e piacere. È un cammino che procede per salti, pianure e qualche scossone, perché i ragazzi siano più preparati ad affrontare il mondo con sguardo autonomo e responsabilità delle proprie scelte».

L’intervistato: Cesare Cantù, esperto dei percorsi educativi su media e pubblicità

Il calendario per gli insegnanti

Ecco gli appuntamenti a settembre per conoscere le proposte educative dell’Unicoop Firenze.

  • Lucca, martedì 8, ore 16, Casermetta ex-Casa del boia, via dei Bacchettoni.
  • Firenze, mercoledì 9, ore 16, Villa Viviani, via d’Annunzio 230.
  • Empoli,giovedì 10, ore 16, Chiostro degli Agostiniani, via dei Neri 15.
  • Pistoia,venerdì 11, ore 16, Museo Marini Palazzo Tau, Corso S. Fedi 30.
  • Volterra,venerdì 11, ore 16, Centro Studi S. Maria Maddalena, via Persio Flacco 2.
  • Prato,lunedì 14, ore 16, Museo del tessuto, via Puccetti 3.
  • San Miniato, martedì 15, ore 16, Palazzo Grifoni, Piazza Grifoni.
  • Siena, mercoledì 16, ore 16, Palazzo Chigi Saracini, via di Città 89.
  • Pisa, mercoledì 16, ore 16, Oratorio San Giusto Ex Convento dei Cappuccini, via dei Cappuccini 4 San Giusto.
  • Arezzo,giovedì 17, ore 16, Università degli studi – dip. Scienze dell’educazione, viale Luigi Cittadini 33.
  • Montecatini,giovedì 17, ore 16, Hotel Belvedere, viale Fedeli 10.
  • Poggibonsi, giovedì 17, ore 16, Fortezza di Poggio Imperiale, Il Cassero.
  • Pontedera, venerdì 18, ore 16, Centro Sete sois e Sete luas, viale R. Piaggio 82.
  • Terranuova Bracciolini, venerdì 18, ore 16, Hotel Antica Tabaccaia, via Val d’Ascione 143.
  • San Casciano,lunedì 21 settembre, ore 16, Villa Montepaldi, via Montepaldi 12.
  • Pieve Santo Stefano, mercoledì 23 settembre, ore 17, Archivio dei diari, piazza Amintore Fanfani 14.

Alla scoperta del cibo – mostra del catalogo proposte educative 2014/2015. Dalla trasmissione Informacoop – 17.04.15 – durata 2’ 42’’