Un fiore semplice e facile da coltivare

Scritto da Càrola Ciotti |    Febbraio 2018    |    Pag. 42

Fotografa. Collabora dal 1994 con l'Informatore, soprattutto realizzando immagini, ma ultimamente anche scrivendo testi. Ha iniziato a fotografare nel 1979 dedicandosi da subito allo sviluppo e alla stampa delle proprie immagini in bianco e nero. Nel 1987, dopo alcuni anni di collaborazione con professionisti, apre un proprio studio. Portata alla ritrattistica e alla moda, non trascura il reportage e la fotografia naturalistica. In varie esposizioni ha presentato il frutto di una ricerca sul corpo e sul volto femminile.
Ha partecipato come fotografa ufficiale al festival "France Cinéma". Sue fotografie sono apparse su libri, cataloghi e riviste.

margherite di campo

Foto F. Magonio

Piante

Quante volte ognuno di noi ha osservato, e forse raccolto, le piccole margherite che popolano i prati a primavera, rendendoli spesso vere e proprie distese verdi punteggiate di bianco e giallo? Le margherite sono fiori di una bellezza semplice ma molto accattivante, che possiamo coltivare senza grandi difficoltà in giardino, ottenendo effetti coloratissimi in ogni stagione o quasi.

Valeria Parea è titolare di un vivaio nei pressi di Lucca.

È una donna aperta e curiosa, una vera maestra nel coltivare e riprodurre ogni specie e varietà di questa grande famiglia botanica; l'abbiamo incontrata per farci suggerire idee e dare consigli, e per scegliere le margherite più belle e adatte a ogni esigenza. «Ho scelto di dedicarmi alla coltivazione delle margherite - esordisce Valeria - perché amo molto sperimentare e per questo preferisco le piante "facili", rustiche, che ben si adattano alle diverse condizioni. Nel mio lavoro prediligo sempre la qualità delle piante, la resistenza al secco, la rusticità. Amo anche recuperare vecchie varietà e visioni classiche dell’utilizzo di questo antico fiore, aggiungendo allo stesso tempo un tocco contemporaneo e personale».

Le margherite sono erbacee perenni, che fanno parte della numerosissima famiglia delle Asteracee, cui appartengono anche piante che difficilmente assoceremmo a questo delicato fiore, come i cardi o i carciofi. In genere le margherite amano il pieno sole e una discreta terra da giardino con pH neutro o basico, cioè compreso tra 6,7 e 8,8. Questi fiori si adattano comunque bene a condizioni di coltivazione diverse, non esclusa una leggera mezz'ombra. Nel momento della ripresa vegetativa, tipicamente tra marzo e aprile, traggono giovamento da una leggera concimazione organica, mentre in autunno sarà sufficiente lasciare sul terreno gli steli e le foglie secche che provvederanno, decomponendosi, a dare alla pianta nutrimento e protezione per tutto l'inverno. In estate queste piante, soprattutto se poste a mezz'ombra, affrontano senza difficoltà il caldo e possono essere annaffiate un paio di volte a settimana in maniera abbondante. Vale qui la regola che è sempre meglio fornire molta acqua, una sola volta, piuttosto che poca e spesso: solo così le radici affonderanno bene nel terreno e renderanno necessari minori interventi da parte nostra.


M’ama non m’ama

La margheritina di campo, da cui sono state ricavate tutte le successive variazioni, è la Leucanthemum vulgare, pianta resistentissima alle peggiori condizioni che puntualmente a primavera rinasce, regalando una fioritura continua che si interrompe in piena estate, per poi ripartire con le prime piogge autunnali. Tra le varietà coltivate, spicca per capacità di adattamento a terreni considerati difficili, poiché argillosi e ritenitivi, la tenace Rudbeckia, originaria delle praterie nordamericane. Ne esistono cultivar di diverse altezze: dai cinquanta cm della gialla Hirta, che però ha un ciclo vitale annuale, ai quasi due metri della Laciniata, anch'essa con fiori gialli. La più comune e molto fiorifera è la Rudbeckia fulgida, una vera forza della natura: resistente, generosa e longeva, è una margherita a fiore giallo aranciato con centro nero, alta circa 70 centimetri. Un'altra margherita che negli ultimi anni conosce grande fortuna è l'Echinacea; gli ibridatori fanno a gara tra di loro a produrre le varietà più spettacolari, benché spesso poco affidabili se coltivate in piena terra. Questa specie ama il sole e i terreni ricchi di sostanza organica; produce grandi macchie di fiori dalle forme e dai colori più svariati e attrae anche insetti impollinatori, utilissimi in giardino. I fiori di Echinacea sono semplici o doppi, oppure con petali stringati e ricurvi, e sono un vero caleidoscopio di colori: dal bianco al rosa, dal porpora al giallo o all'arancione. Tra le margherite amanti della mezz'ombra troviamo la Kalimeris, delicata di aspetto ma di natura vigorosa, che con i suoi fiori stellati di colore lilla chiaro riesce a rallegrare le zone scure del giardino, grazie alla sua lunga fioritura che inizia a fine primavera. Per l'autunno invece sono perfette le stelle degli Aster, poiché la loro grande varietà accontenta tutti i gusti: coprono un lungo periodo di fioritura, inoltrandosi nell'autunno pieno. L'Aster lateriflorus "Lady in black", ad esempio, porta piccole margherite bianche a centro rosa, su un fogliame che vira dal verde scuro al bruno, mentre l'Aster laevis, molto longevo e vigoroso, ha una fioritura tardiva in azzurro chiaro, a fiore più grande della precedente.

«Una caratteristica molto interessante delle margherite - spiega Parea - è che sono anche eccellenti fiori da taglio poiché, con questa pratica, favoriamo la continua emissione di nuovi fiori; per questo motivo le margherite – soprattutto le annuali – sono da sempre coltivate anche negli orti, come le coloratissime zinnie e le cosmee, dai leggeri fiori rosati».

Per concludere, citiamo una pianta perfetta per la coltivazione in vaso, l'Erigeron karvinskianus, la piccola margherita bianco rosata che di solito vediamo occhieggiare dagli anfratti dei muri a secco, e che con il suo portamento a cuscino regala una fioritura delicata ma persistente e generosissima, che va da marzo a dicembre. Si accompagna bene alle graminacee e ai fiori più appariscenti, ma meno durevoli, e si rivela utile per coprire la terra delle conche di agrumi, svolgendo così anche la funzione di anti-infestante.


L’intervistata

Valeria Parea

titolare de “Il posto delle margherite”

Massa Macinaia (LU), tel 3496687289

www.ilpostodellemargherite.com


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