Le proposte educative di Unicoop Firenze per l’anno scolastico 2017-2018

Scritto da Sara Barbanera |    Settembre 2017    |    Pag. 4, 5

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

didattica Unicoop Firenze

Foto S. Barbanera

Scuola

In un tempo in cui il mondo si fa sempre più esperienza virtuale, Unicoop Firenze va in controtendenza e, per l’anno scolastico 2017-2018, si rivolge alle scuole con un catalogo di proposte educative che parla il linguaggio della realtà, in “carne e ossa”.

Fare esperienza nel mondo, allenarsi a essere buoni cittadini, trasformare il sapere in saper fare, apprendere “come fare per” e passare dalla teoria alla pratica e dall’aula al mondo: questo il senso delle tante proposte, alcune nuove e altre già rodate, che coinvolgeranno le scuole di ogni ordine e grado, da quelle dell’infanzia alle secondarie di secondo grado.

Tanti anche gli alunni e gli insegnanti coinvolti che da anni - oltre 30 ormai - rispondono con grande partecipazione alle proposte della Cooperativa: per dirla in numeri, nell’anno scolastico 2016-2017 le attività hanno coinvolto settantamila studenti, suddivisi quasi equamente fra scuole primarie (46%) e scuole secondarie (54%). Migliaia anche gli insegnanti che hanno partecipato, per un totale di oltre tremila adesioni arrivate da quasi ottocento scuole.


Occhio al mondo

Da progetti di pochi incontri a percorsi più articolati con attività in aula o al supermercato, al giro in città alla scoperta di luoghi d’arte o, addirittura, su un palcoscenico: tante e varie le scenografie possibili per le proposte in catalogo, che sempre più prendono la forma dell’esperienza sul campo, del percorso alla scoperta della realtà quotidiana sulla quale riflettere per intervenire come attori consapevoli di un cambiamento.

Come se il mondo fosse un laboratorio a cielo aperto, le proposte ruotano intorno ai temi dell’alimentazione e del benessere, dell’ambiente, della cultura, dell’arte e della solidarietà, con attività incentrate sull’incontro con l’altro, sull’interazione e sullo scambio di esperienze.


Dire, fare, mangiare…

Alcune delle proposte sono dedicate all’abc dell’alimentazione, per scegliere il cibo giusto per stare bene, consumandolo in modo equo e sostenibile perché ce ne sia di più per tutti. Dal cibo allo spreco il salto è breve e il percorso va dal supermercato alla dispensa di casa, con progetti e laboratori dedicati alla catena della produzione e del consumo, alla sicurezza alimentare e alla sostenibilità dei consumi.

Non solo cibo, ma tutela di tutte le risorse ambientali del pianeta: acqua, aria, terra e territorio, a partire dal proprio “orto” quotidiano, per arrivare all’intero ecosistema, con una riflessione su grandi temi come la biodiversità, lo spreco e la desertificazione, che intaccano le riserve delle future generazioni. L’ambiente è infatti uno dei filoni esplorati da numerosi progetti che lo trattano sia in termini naturalistici che culturali, come insieme di risorse per nutrire la mente con sostanze di qualità. Arte, cultura, storia sono oggetto di percorsi di scoperta, con visite a luoghi simbolici che raccontano la storia di una comunità, con un linguaggio da apprendere e tutelare come patrimonio di un’identità condivisa.

La comunità è infatti la casa comune dove ritrovarsi e dove, insieme, accogliere l’altro, che può avere mille volti e mille perché: l’altro è lo straniero, l’immigrato o il rifugiato, l’altro è chi è diversamente abile o di altro sesso o generazione. L’altro è tutto ciò che fa paura perché sconosciuto: molti dei percorsi parlano il coraggioso linguaggio della solidarietà che permette di scoprire le tante storie dietro a ogni numero e di aprire all’altro la porta del “noi”.


Insegnanti cercasi

Come ogni anno, settembre è il mese di lancio, che vede impegnate Unicoop Firenze e le cooperative sociali nel calendario di presentazioni delle proposte alle scuole toscane, che potranno poi fare richiesta di partecipare ai percorsi. Gli incontri di settembre sono un appuntamento fisso e aperto a tutti gli insegnanti, che possono farsi una prima idea sulle proposte e scoprire le novità in catalogo.


Lucca

mercoledì 6 settembre, Chiesa di santa Caterina, via Crocifisso 1- ore 16

Firenze

giovedì 7 settembre, Teatro Niccolini, Via Ricasoli 3 - ore 15.30

Borgo a Buggiano

lunedì 11 settembre, Villa Bellavista, Via Livornese di Sopra 28 - ore 16

Empoli

martedì 12 settembre, Cenacolo degli Agostiniani, Via dei Neri 15 - ore 16

Pisa

mercoledì 13 settembre, Cittadella Galileiana, Via Bonanno 2/B - ore 16

Siena

mercoledì 13 settembre, Palazzo di Rocca Salimbeni, Piazza Salimbeni 1 - ore 16

Prato

giovedì 14 settembre, Museo Pecci, Viale della Repubblica 277 - ore 16

Pistoia

lunedì 18 settembre, Palazzo Puccini – Sala degli Ordini, Via del Can Bianco 13 - ore 16

San Casciano

lunedì 18 settembre, Villa Montepaldi, Via Montepaldi 12 - ore 16

Arezzo

martedì 19 settembre, Casa Petrarca, Via dell’Orto 28 - ore 16

Fucecchio

martedì 19 settembre, Fondazione Montanelli Bassi, Palazzo della Volta, Via Guglielmo di San Giorgio 2 - ore 16

Pontedera

mercoledì 20 settembre, Palp Palazzo Pretorio, Corso Matteotti 44- ore 16

Colle di Val d’Elsa

mercoledì 20 settembre, Museo San Pietro a Colle di Val D’Elsa, Via Gracco del Secco 102 - ore 16

Sansepolcro

giovedì 21 settembre, Aboca, Frazione Aboca 20, Via Niccolò Aggiunti 75 - ore 15.30

Cavriglia

venerdì 22 settembre, Villa Barberino, Viale Barberino 19 Loc. Meleto V.no - ore 16


Unicoop Firenze

Buoni per le scuole

I numeri di “Cresciamo insieme” ad un anno dal lancio


“Ci sono cose da fare ogni giorno: lavarsi, studiare, giocare, preparare la tavola a mezzogiorno”, scriveva Gianni Rodari, poeta dei bambini per eccellenza.

Ed è per questo che Unicoop Firenze ha deciso di dare il via alla seconda edizione di “Cresciamo insieme”, l’iniziativa nata lo scorso anno per sostenere le scuole toscane dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado, pubbliche e paritarie, proponendo un ventaglio di attività culturali sul territorio e fornendo materiali didattici e informatici disponibili in forma completamente gratuita.

Una formula, questa, che con l’edizione 2016 ha riscosso un grande successo: oltre 2000 scuole iscritte, coinvolte con laboratori didattici e musei sul territorio toscano per un totale di oltre 12.000 bambini, 1000 i plessi ai quali sono stati distribuiti più di 135.000 accessori per le attività scolastiche e oltre 2000 le scuole che hanno ricevuto in totale più di 1 milione e 200.000 penne e pennarelli. Fra le quattro categorie fra cui scegliere i premi, al primo posto è risultata la categoria “Comunicazione” con prodotti di elettronica; a seguire, in ordine di richiesta, premi della categoria “Creattività” (materiali di consumo), “Movimente” (sport e libri) e a finire i premi relativi ai “Laborattori” (visite in luoghi culturali toscani).

Al di là dei numeri del primo anno, “Cresciamo insieme” rappresenta un impegno concreto a favore delle scuole e del territorio toscano, come spiega Franco Cioni, direttore marketing di Unicoop Firenze. «Nel 2016 la risposta delle scuole è stata molto significativa: da subito oltre il 90% degli istituti contattati ha effettuato l’iscrizione al progetto, con un’attivazione immediata degli insegnanti e delle famiglie. Visto il successo ottenuto, ripetiamo l’iniziativa rafforzando quegli elementi che ci distinguono dalla concorrenza, in particolare i rapporti di collaborazione che abbiamo con le realtà culturali toscane: lo faremo soprattutto attraverso premi legati a luoghi importanti del territorio, come i musei, i teatri e altri luoghi del sapere, senza trascurare temi fortemente graditi dalle scuole come quello dello sviluppo tecnologico».

In termini di contenuti la novità maggiore riguarda il nuovo catalogo “Conoscere il teatro” che è frutto del coinvolgimento di tante realtà teatrali, piccole e grandi, presenti sul nostro territorio. «Il ritorno che abbiamo avuto lo scorso anno ci ha dato prova che la scuola ha bisogno di maggiore attenzione - conclude Cioni - e, insieme, di risorse per le proprie attività; dall’altro è stato un segnale di fiducia verso la nostra Cooperativa che, fra i suoi primi obiettivi, vuole avere proprio quello di valorizzare il territorio e le sue risorse economiche, culturali e umane, con un impegno particolare indirizzato a una parte così importante della società, quella che rappresenta il nostro futuro».


L’intervistato

Franco Cioni

Direttore marketing Unicoop Firenze



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