La collaborazione fra medici, farmacisti e cittadini per combattere in modo efficace la resistenza agli antibiotici

Scritto da Stefania Saccardi |    Maggio 2018    |    Pag. 3

Regione Toscana

L'antibiotico-resistenza, ovvero l’aumento di batteri che non sono più sensibili agli antibiotici, è uno dei più seri problemi di salute e sanità pubblica a livello mondiale.

Anche l'Assessorato alla salute della Regione Toscana si è fatto carico del problema e ha predisposto una serie di interventi secondo le indicazioni del Piano nazionale di contrasto dell'antimicrobico-resistenza (Pncar) 2017-2020. L'approccio seguito è quello promosso dall’Unione Europea, definito One Health (ndr, una sola salute), che si basa sul fatto che la salute degli esseri umani è legata a quella degli animali e dell'ambiente. L’uso degli antibiotici nelle terapie mediche, il loro impiego in ambito veterinario e i riflessi sull’ambiente formano, infatti, un unico sistema interconnesso: sono quindi necessarie azioni coordinate e collaborazione multidisciplinare per affrontare il problema in modo organico, ma soprattutto efficace.

Ci siamo posti degli obiettivi: migliorare la consapevolezza e l'informazione-educazione del personale sanitario e dei cittadini, monitorare il fenomeno dell’antibiotico-resistenza e l’uso corretto degli antibiotici; migliorare la prevenzione e il controllo delle infezioni, in tutti gli ambiti.

Il primo passo che abbiamo fatto è il monitoraggio delle resistenze agli antibiotici. Avere dati certi anche a livello locale, infatti, è fondamentale per predisporre le azioni successive. La Regione Toscana, che per questa operazione si avvale dell'Agenzia regionale di sanità, è la prima in Italia e dal 2017 sono inserite nella rilevazione delle infezioni correlate all’assistenza anche le strutture residenziali per anziani (Rsa) della Toscana. Per favorire la consapevolezza del rischio è stato predisposto del materiale informativo che spiega, in modo semplice e diretto, come cittadini, farmacisti e medici debbano lavorare per combattere l’antibiotico-resistenza: il medico prescrivendo gli antibiotici solo in caso di infezioni batteriche, spiegando bene dosaggio, durata ed eventuali effetti indesiderati; il farmacista distribuendo gli antibiotici solo dietro prescrizione medica, accertandosi che il paziente sappia come prenderli; il cittadino prendendo gli antibiotici solo se prescritti dal medico (non in caso di influenza o tutte le volte che ha la febbre), seguendo dosaggio e durata indicati dal medico e segnalando eventuali reazioni avverse. Ognuno può e deve fare la sua parte: solo lavorando in squadra si potrà ipotizzare un futuro migliore. 

 

Stefania Saccardi

Assessore al Diritto alla salute, al welfare e all'integrazione socio-sanitaria della Regione Toscana

 

Video

On line è disponibile un breve video prodotto da Ars in collaborazione con il Ministero delle salute che spiega con semplici immagini cosa può fare ognuno di noi per combattere l'antibiotico-resistenza.