Scritto da Melania Pellegrini |    Febbraio 2018    |    Pag. 16

Nata a Roma, si è laureata in Lettere moderne nel 1993. Comincia la sua attività giornalistica nel 1996 con il quotidiano on line Ultime Notizie che un anno dopo approda nelle edicole romane. Nello stesso periodo comincia a lavorare presso l’ufficio comunicazione e stampa dell’ass. di categoria Unione nazionale costruttori macchine agricole dove si occupa della rivista mensile MondoMacchina/MachineryWorld.

Nel 2001 si trasferisce a Firenze. Qui lavora come organizzatrice di congressi e eventi culturali al Convitto della Calza e comincia a scrivere per il settimanale locale Metropoli con cui collabora fino al 2011. Nel 2003 partecipa al concorso per entrare all’ipercoop di Sesto Fiorentino, passa tutte le selezioni e viene assunta come cassiera. Da questa sua esperienza lavorativa, che continua tutt’oggi, nel 2011 nasce “Diario di una cassiera”, una rubrica pubblicata sull’Informatore, la rivista mensile di Unicoop Firenze. Sempre nel 2011 scrive il volume “I nostri primi 30 anni. La sezione soci Coop di Campi Bisenzio fra impegno, solidarietà, socialità e partecipazione”. Da gennaio 2012 si occupa delle rubrica Guida alla spesa dell’Informatore.

Il pane ai “non cereali”

Un nuovo prodotto ricco di proteine, minerali e vitamine

Una scommessa che Unicoop Firenze lancia per prima nella grande distribuzione, un prodotto che, sperimentato da qualche piccolo forno in Italia, è ora in vendita al banco servito di 43 supermercati della cooperativa, a Firenze e nelle zone limitrofe, realizzato dai tre panifici Conti di San Piero a Sieve, Faini di Borgo San Lorenzo e Panchetti di Scandicci. La novità assoluta, che già va a ruba fra i soci e clienti pionieri delle nuove tendenze del gusto, è il pane a base di quinoa e amaranto, due piante che in macinazione si comportano come il frumento ma che non sono in realtà cereali: sono ricchi di proprietà nutrizionali e ideali per una dieta vegetariana e vegana. Due farine di grano tenero, farina di quinoa e amaranto, semola di grano duro, farina di segale tostata, semi di chia, girasole, quinoa e sesamo, sale e lievito naturale: dalla miscela nasce un pane, anzi una pagnotta gustosa che esalta i sapori, sia accompagnata al dolce che al salato. Fra le qualità, dura come fresco per diversi giorni, non si secca né perde fragranza grazie alla sua umidità. Il segreto è nella ricetta che probabilmente a breve verrà realizzata anche da altri forni locali per rispondere alle richieste di soci e clienti di Unicoop Firenze.


Maremma che vino!

La storia lunga oltre un secolo dell’azienda Famiglia Cecchi

Intuizione, passione e spirito imprenditoriale: da questi ingredienti è nata un'azienda che, in oltre un secolo di attività, si è ingrandita e si è fatta conoscere in Italia e nel mondo. Un elisir di lunga vita nel quale l'azienda Famiglia Cecchi ha saputo unire l’innovazione a un’antica tradizione: tutto ha inizio nel 1893 quando Luigi Cecchi diventa assaggiatore professionista di vino, mestiere ai tempi conosciuto come “palatista”. Nei primi del Novecento a Luigi si affianca il figlio Cesare. Insieme danno vita alla prima commercializzazione di vino Cecchi che, già all’epoca, si affacciava con decisione verso i mercati internazionali. Insieme programmano gli investimenti, riuscendo a piantare basi sicure per il futuro dell'azienda.

Negli anni '50 il nipote del fondatore Luigi eredita l'azienda. La sua guida è all'insegna dell'innovazione, della ricerca di nuovi territori e vie di commercio. Vengono acquistate nuove tenute in varie zone della Toscana, per ampliare i tipi di vini prodotti e distinguersi sempre di più nel panorama enologico nazionale.

Oggi a guidare l'azienda sono Andrea e Cesare Cecchi che hanno ereditato l’entusiasmo e la stessa capacità imprenditoriale dei loro predecessori, accentuando il carattere di sostenibilità produttiva dell’impresa.

Dall’8 al 21 febbraio nei superstore il vino Mora Maremma Toscana Doc è in promozione: l'occasione giusta per degustare la storia, lunga un secolo, di un prodotto.


Imetec e Bormioli

Pagare in punti e bollini

Il 22 febbraio è al via una nuova collezione di bollini (uno ogni 20 euro di spesa) che prosegue fino al 13 giugno. Un periodo lungo, perché gli oggetti richiedono molti bollini e contributi in euro importanti: si tratta di bilancia da cucina, frullatore a immersione, tritatutto, tostapane, bollitore ed estrattore, sei piccoli elettrodomestici disegnati da Pininfarina e prodotti dalla Imetec, ai quali si affiancano cinque contenitori in vetro per alimenti, sempre di Pininfarina e prodotti da Bormioli in Italia.

Grande novità della collezione è la possibilità per i soci di pagare il contributo per il ritiro dell’oggetto in punti spesa, ottenendo così il 20 per cento di sconto. La bilancia da cucina ad esempio, che costa 18,50 euro più i bollini, può essere ritirata scalando 1500 punti, pari a soli 15 euro se usati in normale sconto spesa.

La novità è stata introdotta anche a seguito del risultato di un sondaggio online, molto favorevole a questa possibilità, che la cooperativa ha adottato per rendere ancora più gradite e convenienti le iniziative del 2018.


Magia in cucina

Contenitori fai da te con l’innovativo Alladino

Se il mondo va a rotoli, a risolvere i problemi ci pensa Alladino, un innovativo film di alluminio modellabile in qualsiasi forma brevettato dall’azienda di materie plastiche Cotti che dal 1975 produce packaging per alimenti. E fra carta, pellicola, sacchetti, l’azienda ha messo a punto questa novità unica nel suo genere, che si differenzia dal normale alluminio per il suo spessore e l'alta resistenza, caratteristiche che lo rendono modellabile in qualsiasi forma su misura: vaschette, pirottini, teglie monouso per la conservazione degli alimenti e la loro cottura nel forno tradizionale, elettrico o ventilato. Il tutto in un comodo rotolo da 10 metri che non ruba spazio in cucina. Per testare la praticità e l’efficacia di questo nuovo imballo flessibile l’azienda Cotti ha scelto una testimonial, la mamma, cuoca e blogger Vanessa che attraverso le sue ricette racconta come utilizzare al meglio questo prodotto: con poche mosse, taglia, modella, cuoci e… mangia!


Tutti pazzi per gli agrumi

Piante da esterno da coltivare e da mangiare


Agrumi con filiera corta? No cortissima: dal terrazzo o dal giardino alla tavola di casa. Questo grazie all'assortimento di piante di agrumi disponibili a febbraio nei punti vendita di Unicoop Firenze.

Limoni, aranci, mandarini e kumquat e, per chi vuole sperimentare gusti nuovi, piante meno diffuse e disponibili in vendita salvo esaurimento scorte, come il chinotto, il Microcitrus australasica o il calamondino, un mandarino nano ibrido fra mandarino e kumquat.

Tradizionali o nuove, sono tutte piante da esterno: se quelle a frutti rossi sono più resistenti al freddo di quelle a frutti gialli, tutte vanno comunque coperte con del tessuto non tessuto quando le temperature diventano più rigide. Gli agrumi non amano nemmeno il troppo caldo, per questo è bene che nelle ore di sole godano dell'ombra di altre piante.

Una pianta molto amata, soprattutto dai bambini, è il kumquat, originario del Giappone e disponibile nei punti vendita Unicoop Firenze nella varietà Fortunella margherita. Si tratta di un piccolo albero sempreverde, con rami fitti e privi di spine, piuttosto resistente alle malattie e al freddo. Dai suoi fiori bianchi nascono dei frutti ovali, simili a piccole arance, da mangiare così, appena colti, o da utilizzare per ricette sotto spirito, canditi o marmellate.

Tra le novità più particolari c'è quest’anno il Microcitrus australasica, originario dell’Australia e noto come caviale di limone o, come scritto sull'etichetta, caviar vegetale. Nessuna preoccupazione se manca il frutto che, essendo tardivo rispetto agli altri agrumi, spunterà un po’ più avanti sulla piantina. La polpa di questo agrume è caratterizzata da piccole e numerose vescicole tondeggianti, traslucide e croccanti, simili al caviale e ricche di vitamina C, B6, acido folico e potassio. Il sapore acidulo del Microcitrus australasica si sposa bene con ricette salate e dolci tradizionali, vegetariane o vegane: proprio per questa versatilità si sta facendo largo in cucina, dove si presta a preparazioni saporite e scenografiche. Dall’antipasto al dolce, può essere usato per arricchire una tagliata di tonno, come gustoso condimento per insalata oppure candito e ricoperto di cioccolata.

Gli agrumi in vaso in assortimento nei superstore e nei principali supermercati di Unicoop Firenze sono in offerta fino al 7 febbraio.


Novità in volantino

Il depliant si rinnova per grafica, tempi e modalità delle offerte

Chiarezza e semplicità, queste le caratteristiche del nuovo dépliant che riunisce le offerte non alimentari di Unicoop Firenze presenti nei punti vendita e on line. Un “giornalino” formato A4, pratico da consultare e ricco di proposte, che viene consegnato insieme al classico Prendinota delle offerte alimentari.

Tante le proposte per le più varie esigenze del quotidiano, raccolte in speciali tematici legati ad esempio alla stagionalità, alla tecnologia, al tempo libero, ai viaggi, al giardino e al fai da te.

I prodotti sono contrassegnati da due piccoli loghi: quello raffigurante una casa indica gli oggetti che si possono acquistare direttamente in uno dei 27 superstore e grandi superstore indicati nell'ultima pagina, mentre il simbolo “Più” indica quelli che si possono ordinare on line sul sito www.piuscelta.it e ritirare in uno dei 60 punti vendita abilitati. In alcuni casi sono presenti entrambi i simboli. I cambiamenti non si fermano qui. Le promozioni dedicate ai soci da quest'anno sono quindicinali e lo “spendi punti” si fa ancora più conveniente per il socio: si tratta di promozioni dove si può decidere se acquistare l'oggetto al prezzo proposto o se scalare i punti richiesti per ottenere uno sconto molto conveniente.