Di ogni tipo: meccanici, tradizionali, viventi. Numerose le mostre

Scritto da Francesco Giannoni |    Dicembre 2017    |    Pag. 6, 7

Fiorentino da una vita, anche se con sangue maremmano e lombardo, laureato in lettere, è sposato con due figli. Si occupa di editoria dal 1991, prima come dipendente di una nota casa editrice della sua città, ora come fotografo e articolista free-lance. Collabora a riviste quali Informatore, Toscana Oggi, Calabria7, e a importanti case editrici.

Presepe

Foto F. Giannoni

Natale

Che siano casalinghi, meccanici, viventi, differiscono per dimensioni, peculiarità e ambientazioni. Caratteristica comune, l’esser fatti con amore, come si conviene al simbolo religioso del Natale.

Cominciamo da quelli tradizionali. Oltre che nelle case, sono allestiti nelle chiese, dove il presepe ha un valore liturgico: i personaggi sono scelti per calare nel quotidiano qualche passo della Scrittura, ma soprattutto la natività di Gesù, con il suo messaggio salvifico. I parroci cercano di coinvolgere nel lavoro di preparazione i parrocchiani, bambini, ragazzi, adulti.

La tradizione del presepe si deve a San Francesco che a Greccio, nel 1223, con personaggi in carne e ossa, rievocò la nascita di Gesù. Fra i presepi viventi in Toscana, citiamo quello di Ruota (Capannori - Lu), giunto alla 28ª edizione. Organizzato dall’Associazione Presepe vivente di Ruota, coinvolge i 230 abitanti che, da settembre, lavorano all’evento. Se in primo piano è l’aspetto sacro (grande l’attenzione per le scene dall’Annunciazione all’arrivo dei Magi), la manifestazione ricostruisce con cura le botteghe e i laboratori artigiani, e specialmente le attività che in passato hanno caratterizzato il territorio: il frantoio, il metato (per essiccare le castagne), il mulino (per ricavare la farina dalle castagne secche), la bottega per la produzione di ceste e canestri.

Un presepe vivente assai apprezzato, tanto da vincere il premio internazionale “Praesepium populi” come miglior Presepe vivente d’Italia, è quello di Casole d’Elsa (Si). È coinvolto tutto il centro storico e molti cittadini, la maggior parte, sono reclutati come figuranti nel presepe, mentre altri si preoccupano del dietro le quinte, cominciando a lavorare anche nei mesi precedenti. Come da tradizione, il giorno dell’Epifania è previsto l’arrivo dei Re Magi, accompagnati da veri cammelli.Il presepe vivente di Casole d’Elsa quest’anno si svolgerà il 26 e 30 dicembre, il 1º, il 6 e 7 gennaio 2018, dalle 15 alle 19. Per i soci Coop biglietto ridotto a 10 euro per assistere alla rappresentazione, mentre per visitare anche il Museo civico il prezzo del biglietto è di 11 euro.

A Londa (Fi) il presepe prende vita il 24 dicembre alle 21.30 e il 6 gennaio alle 17. La notte della vigilia è abbinato al Fusigno, evento tradizionale dopo la Santa Messa, quando ai presenti viene offerto il bardiccio con pane e vino davanti ai due grandi falò al centro di piazza della Repubblica.


Eppur si muove!

E poi ci sono i presepi meccanici, che mettono alla prova la fantasia, la creatività e le capacità tecniche di chi li allestisce. È giunto ormai al 13° Natale quello della Chiesa di Santa Maria Madre della Chiesa, del Vicariato di Scandicci. È allestito da un gruppo di 3-4 persone e da quest’anno è coinvolta una decina di ragazzi della parrocchia che frequentano corsi di arte e tecnica presepiale.

Tutto è costruito e colorato a mano, dalle rocce alle 50 statue, tante delle quali in movimento: le pecore che brucano, i buoi che arano, il maglio idraulico del fabbro, la lavandaia che lava i panni, il boscaiolo che taglia l’albero che cade davvero, il mulino (con sette ingranaggi realizzati a mano). Anche i personaggi della Natività, pur in terracotta, si muovono, dalla Madonna che culla il Bambino ai Magi che recano i doni.


Lungo strada

Originale il pellegrinaggio “Terre dei Presepi”: ha il patrocinio della Regione Toscana e dell’Unione cattolica artisti italiani, e il beneplacito delle Diocesi della Toscana. Nei mesi di dicembre e gennaio, coloro che percorrono le vie storiche del pellegrinaggio, la Francigena e la Romea, trovano lungo il percorso una cinquantina di presepi, allestiti in numerose località, fra cui Convalle di Pescaglia, Gricignano, Pontedera, Pistoia e Fucecchio (punto d’incontro della Francigena con la Romea). Perché il cammino abbia valore di pellegrinaggio, il presepista pellegrino deve dotarsi di una credenziale (distribuita gratuitamente) da farsi timbrare a ogni presepe con il marchio identificativo disegnato dal pittore Sauro Mori, autore anche della pergamena che i pellegrini riceveranno alla fine del viaggio.


Presepi in mostra

Infine ci sono le mostre di presepi. Ce ne sono tante, per esempio a Calenzano, Figline Valdarno, Pistoia, Cerreto Guidi. Particolare quest’ultima, con presepi e addobbi natalizi nei fondi sfitti e nei negozi della cittadina. Da non perdere la visita al Presepe tridimensionale all’uncinetto (il più lungo d’Italia, oltre 22 metri) e al Presepe del campanile, realizzato secondo l’arte presepiale napoletana; sempre con nuove ambientazioni, è allestito nel campanile della propositura.


Presepi in Toscana

Segnaliamo quelli di cui la redazione ha ricevuto comunicazione in tempo utile.

Cerreto Guidi: “La via dei Presepi”, dal 7-12 al 7-1 ogni giorno; orario 10-13 e 15-19. Il presepe nella torre campanaria è aperto in orario 15-19. Info: 057155671.

Cigoli: “Presepe artistico”, dal 7-12 al 7-1 ogni giorno; orario 9.30-12.30 e 14.30-19.30. Info: 3472634642.

Figline Valdarno: “Mostra di arte presepiale”, piazza Marsilio Ficino 48-49; dall’8-12 al 7-1; orario 9.30-12 e 16-19. Le offerte dei visitatori vanno al Calcit Valdarno Fiorentino onlus. Info: 0559544478, 3355209924 e 3394463303.

Ruota (Capannori, Lu): “Presepe vivente”; il 26-12 dalle 13.30 alle 19. Info: 3281486421.

San Giovanni Valdarno: “Natale nel mondo”; tema “La Natività nel cinema”. Basilica di Santa Maria delle Grazie; dal 2-12 al 7-1; feriali 16.30-19; festivi 10-12.30 e 16.30-19. Info: 3332347178.

Scandicci: “Presepe meccanico”, via di Torregalli 13, Firenze; dal 23-12 all’8-1; ore 16-19, nei giorni festivi e prefestivi ore 16.30-18. Info: 3382584040.

Montevarchi: “L’antico presepe meccanico dei padri cappuccini”, dal 16-12 al 10-1,chiesa del convento via dei Cappuccini 63. Apertura: festivi 9.30-17.30 sabato e prefestivi 15-17.30.


Video

La vera storia del presepe - Geo del 22/12/2015


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