I progetti solidali della Fondazione Il Cuore si scioglie

Scritto da Cecilia Morandi |    Febbraio 2018    |    Pag. 31

Da bambina voleva fare la giornalista, dopo la laurea in lettere a indirizzo storico, il sogno si avvera.

Giornalista professionista, spazia dalla televisione alla carta stampata, dalla produzione di documentari alla cura editoriale.

Collabora con emittenti locali (Rtv38) e nazionali (Tmc2-Videomusic, Raiuno, La7), occupandosi per programmi televisivi di argomenti vari, dall'attualità alla moda, dai viaggi all'alimentazione.

Docente a contratto dell'Università di Firenze, dall'anno accademico 2012-13 insegna agli studenti del Laboratorio di televisione e media digitali del corso di laurea magistrale in Teorie della comunicazione.

Crowdfunding

Il freddo delle notti di febbraio è difficile da sopportare quando non si ha una casa. Un pasto caldo può dare un po’ di conforto. La comunità di Sant’Egidio di Firenze già aiuta i circa 200-250 senza fissa dimora del capoluogo toscano, ora si vuole creare una sorta di corridoio umanitario che comprende la distribuzione bi-settimanale di una cena in vari luoghi della città di Firenze e di coperte, vestiti, sacchi a pelo e generi di prima necessità. Si può contribuire anche con il crowdfunding, cioè con le donazioni online, perché questo è uno dei cinque progetti di “Pensati con il cuore” 2018. Basta un click per dare una mano. La cifra è libera e ognuno può contribuire secondo le proprie possibilità.

Gli altri progetti che fanno parte di questa prima mandata della campagna della Fondazione Il Cuore si scioglie  coprono altre zone della toscana: a Sansepolcro in Valtiberina si ha l’obiettivo di creare un laboratorio didattico di forneria e pasticceria rivolto a bambini e giovani con autismo. Si troveranno così a sperimentare un’attività che potrà aiutarli nello sviluppo di abilità manuali e nella socializzazione. Un altro progetto riguarda la città di Siena. Qui si può sostenere l’associazione Bollicine, in collaborazione con le Pubbliche assistenze e l’Asedo, ad arredare e rendere più confortevole e sicura, creando anche uno spazio per attività di laboratorio, Casa Clementina, l’appartamento dove alcuni giovani con disabilità mentale cercano di conquistare un po’ di autonomia. In Valdinievole si potranno finanziare 25 borse di studio rivolte a bambini con disabilità o che vivono in situazioni socioeconomiche svantaggiate. Negli spazi del Centro commerciale Montecatini nascerà un laboratorio, curato dall’associazione Dancelab Armonia, dove la danza diventa il linguaggio per superare il proprio disagio e rafforzare l’autostima.

A Castelfiorentino il Centro aiuto donna Lilith delle Pubbliche assistenze di Empoli aprirà uno sportello dedicato all’ascolto delle donne che subiscono violenza psicologica e fisica. Lo sportello sarà collocato all’interno della stazione ferroviaria.

L’edizione 2017 di Pensati con il cuore si è chiusa con tutti i 21 progetti realizzati e oltre 230.000 euro messi a disposizione della solidarietà toscana. 

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