Completato l’assortimento dei prodotti senza olio di palma

Scritto da Sara Barbanera |    Marzo 2017    |    Pag. 14

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

MARCHIO COOP

Tra il dire e il fare c’è di mezzo… un mare di prodotti Coop che, da maggio a oggi, sono stati riformulati con una nuova ricetta senza olio di palma: più di 100 fra biscotti, fette biscottate, crackers, crema alle nocciole Solidal per finire con pasta frolla, pasta fresca per pizza, caramelle toffee e merendine (croissant zuccherati e farciti, pan di cioccolato, treccine) che, per ultimi, sono tornati sugli scaffali lo scorso febbraio.

L’operazione di sospensione dei 120 prodotti Coop con olio di palma è scattata a maggio 2016, dopo la pubblicazione di un dossier Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare) sulla presenza di alcuni composti contaminanti nell’olio di palma, il cui consumo massiccio è sconsigliato soprattutto a bambini e adolescenti. Ben prima dell’allarmismo generato dalla notizia, Coop aveva già operato alcune scelte nette in materia. Le linee Crescendo, Club 4-10 e Vivi Verde non avevano mai impiegato olio di palma: un totale di 105 prodotti ai quali oggi si aggiungono gli oltre 100 riformulati in questi mesi.


Un lavoro di “qualità”

Un grande impegno grazie al quale l’intero assortimento a marchio oggi è privo di olio di palma e risponde al 100 per cento ai criteri del prodotto Coop: sicuro, conveniente, etico, ecologico e buono; un requisito, la bontà, che ha richiesto ai tecnici del settore un grande lavoro nel processo di sostituzione dell’olio di palma, come spiega Renata Pascarelli, direttore Qualità Coop Italia: «Nei propri prodotti Coop ha sempre privilegiato l’olio extra vergine di oliva o gli oli monosemi. Per la sua plasticità, duttilità tecnologica e stabilità, però, l’olio di palma è sempre stato la migliore alternativa agli acidi grassi idrogenati di cui Coop ha vietato l’uso. La sua sostituzione non è stata facile e per ora abbiamo rinunciato a commercializzare una decina di prodotti di pasticceria industriale, come i biscotti farciti o la pasticceria svizzera Fior fiore, la cui riformulazione non avrebbe ad oggi lo standard di gusto, consistenza e durata che vogliamo garantire ai nostri consumatori».


C’è olio e olio

Se con i nuovi prodotti la soddisfazione del palato è garantita, anche il pianeta ringrazia, considerato l’impatto ambientale della coltivazione intensiva della palma da olio e la conseguente deforestazione. Da stime fatte dai fornitori, la quantità complessiva di olio di palma, utilizzato nel 2014 per il totale dei prodotti Coop, si aggirava intorno alle 7300 tonnellate, sostituite oggi da varie alternative: «In circa il 50% dei prodotti - continua Renata Pascarelli - l’olio di palma è stato sostituito con oli monosemi, quali girasole, mais, extra vergine di oliva. Fra le ricette più difficili da riformulare, quelle senza glutine, che hanno richiesto molto lavoro per arrivare a una qualità ottima, come quella dei crackers e dei mini grissini con olio extravergine di oliva tornati in assortimento ora».


Una primavera di prodotti

Ma c’è di più perché, negli ultimi mesi, il prodotto Coop si è presentato con una nuova veste, con ricette riformulate o addirittura con nuove linee come Origine, focalizzata sulla tracciabilità totale e sulle filiere di qualità, e Amici Speciali, dedicata ai quattro zampe. Solo da gennaio a oggi, sugli scaffali sono “sbocciati” circa 15 prodotti nuovi, dai tovaglioli, alle tovagliette in rotolo, alle nuove linee vegetali e vegan: zuppe di cereali, piatti pronti a base di proteine vegetali (soia e seitan), condimenti pronti (con tofu e seitan) e nuovi preparati per pane della linea Vivi Verde. Buone novità che si affiancano alla rivisitazione delle confezioni di verdure e legumi in scatola, merendine, salumi in vaschetta, detersivo e al passaggio dell’intero assortimento di tavolette di cioccolato alla linea Solidal.

Un grande rinnovamento del prodotto a marchio a 13 anni dalla sua nascita, come spiega Roberto Nanni, responsabile strategia prodotto a marchio Coop: «I cambiamenti sono tanti e investono vari livelli, ma tutti vanno riportati a un obiettivo unico: offrire un prodotto che risponda meglio e in modo più vario a nuovi bisogni e a un mercato che cambia sempre più rapidamente. Un prodotto non più solo sicuro, conveniente e buono, ma anche trasparente, moderno, gustoso e pensato su misura per i tanti e diversi momenti della giornata e della vita, dalla culla in poi».

E, nei prossimi mesi, fra uno scaffale e l’altro, aguzzate la vista perché le sorprese non finiscono qui!


Gli intervistati

Renata Pascarelli, direttore Qualità Coop Italia


Roberto Nanni, responsabile Strategia prodotto a marchio Coop


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