Pregi e difetti delle lampade di ultima generazione

Scritto da Monica Galli |    Gennaio 2018    |    Pag. 11

Esperta in scienze dell'alimentazione e merceologia alimentare Lavora nella formazione professionale di cuochi, pasticceri e camerieri-barman. Nel 2000, insieme ad Alessandra Pesciullesi, ha costituito uno studio associato che si occupa della divulgazione di informazioni sull'alimentazione e la merceologia alimentare, tenendo corsi per il Comune di Firenze e per alcuni quartieri cittadini. In quest'ambito nasce anche la collaborazione con l'Informatore.

Foto F. Giannoni

Efficienza energetica

I Led nel 2014 hanno fatto guadagnare un Nobel per la fisica a tre ricercatori giapponesi che, dalle prime sperimentazioni degli anni Novanta, hanno messo a punto la tecnologia per lampade da illuminazione in grado di sostituire nei prossimi anni tutte le altre.


Dove si trovano

I Led sono molto diffusi, si trovano nelle spie di apparecchi elettronici, nelle luci di stop di molte auto e in quelle di emergenza di ambulanze, auto di Carabinieri e Polizia. È data dai Led la retroilluminazione di molti televisori a cristalli liquidi (i cosiddetti Lcd a Led) e degli schermi di computer, smartphone e tablet. I Led ormai influenzano anche il design permettendo punti luce di forme e colori impensabili con le vecchie tecnologie. In molte città hanno già sostituito i tradizionali lampioni ai vapori di sodio e mercurio dell'illuminazione pubblica, migliorando con la loro efficienza la sicurezza delle strade e abbassando la spesa per l'energia elettrica consumata. Anche l’amministrazione comunale di Firenze dal dicembre 2016 ha stanziato per sostituire, entro il 2018, 33.000 lampade sulle 44.000 totali della città con i Led, promettendo un risparmio di 12 milioni di kilowattora annui.


Vantaggi

Le lampade a Led sono molto vantaggiose perché consumano meno energia e durano un tempo assolutamente maggiore di tutti gli altri tipi di lampada, permettendo un bel risparmio di soldi. La superficie delle lampade non si scalda come avviene con le lampade a incandescenza e le alogene, eliminando il rischio di bruciarsi. Negli smartphone, tablet e computer, i Led hanno talmente migliorato il contrasto, la resa dell'immagine e i colori che è possibile vedere, anche su piccoli schermi, video e film con ottima definizione.


Svantaggi

Se è vero che i Led consumano poco, è anche vero che costano molto. Ad oggi si stima che per ammortizzare il costo di una lampada sia necessario circa un anno e mezzo. Però la questione più importante da prendere in considerazione riguarda la nostra salute. È da diversi anni che sono state scoperte le cellule gangliari intrinsecamente sensibili alla luce, presenti nella retina, e una delle loro funzioni è quella di regolare il nostro ciclo giorno/notte. Quando colpite da luce blu tipica delle ore del giorno, inibiscono la produzione di melatonina inducendo lo stato di veglia, mentre quando sono raggiunte da luce gialla, arancione e rossa, quella tipica del sole che tramonta, favoriscono la produzione di melatonina e quindi uno stato di relax e sonno. Secondo gli scienziati, tablet, smartphone e televisori a Led che emettono molta luce blu potrebbero essere la causa dell'aumento di persone che hanno disturbi del sonno. Non è una buona abitudine il loro uso nelle ore serali, andrebbero spenti un po' prima di andare a dormire per favorire la produzione di melatonina e dunque un buon riposo notturno.


Come scegliere leggendo l’etichetta

La luminosità delle lampade a Led si misura in lumen (lm in etichetta). Il watt invece misura la potenza, che è un indicatore dei consumi di energia. In una lampada a incandescenza un flusso luminoso pari a 125 lumen sarà raggiunto utilizzando una potenza di 15 watt, che scenderanno a 6 in una alogena e a 3 in una a Led. Una lampada a incandescenza da 100 watt potrà essere sostituita con una a Led da 1600 lumen, che di watt ne consumerà solo 13, con evidente risparmio energetico e dunque economico. In etichetta è riportata anche la temperatura di colore (T(kelvin)): se è compresa fra 2500 e 3500K, la luce diffusa sarà di un bianco caldo, con meno radiazioni blu e più adatta per ambienti rilassanti; se fra 3550 e 5000K, il bianco sarà neutro, mentre dai 5100K avremo una tonalità bianco freddo che emette molte radiazioni blu. L’indice di resa cromatica (Ra), sempre riportato in etichetta, misura in centesimi la capacità della lampadina di far apparire naturali i colori degli oggetti illuminati: una buona lampadina ha un valore superiore a 80 R a .


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