Un alimento da consumare nelle giuste dosi

Emma Balsimelli

Emma Balsimelli

Il parere dell’esperta

Nel mese delle donne, abbiamo intervistato la nutrizionista Emma Balsimelli sull’importanza del latte nell’alimentazione femminile. Un tema molto dibattuto e circondato da bufale, allarmismi e conclusioni affrettate, per il quale vale un’antica regola: quella della “giusta quantità” nell’ambito di un’alimentazione bilanciata, varia e basata su cibi di qualità.


Il latte: amico o nemico delle donne?

«No ai divieti inutili e alle ricette miracolose di salute e bellezza: quando si parla di proprietà degli alimenti occorre evitare semplificazioni che non tengono conto della dieta e dello stile di vita in generale, quindi fumo, alcol, attività sportiva. Così come cavoli, pomodori e melanzane da soli non fanno miracoli, un bicchiere di latte al giorno non salva dall’osteoporosi né condanna al cancro al seno, come ha chiarito anche la Fondazione Umberto Veronesi, facendo un po’ d’ordine sulla questione».


Quali i benefici?

«Indubbiamente la donna vive stagioni particolari, come la gravidanza o la menopausa, nelle quali questi alimenti possono risultare particolarmente importanti. La pubblicazione dello scorso luglio a cura del Crea (Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione)conferma l’importanza del latte per le donne, per il contributo di calcio, vitamina D e proteine ad alto valore biologico che contrastano la perdita di tessuto osseo. I benefici sono tanti, sulla flora batterica, con l’aiuto dei probiotici per l’intestino, per ridurre il rischio di sindrome premestruale e, non ultimo, per la linea, con le versioni a ridotto contenuto di grassi».


Latte e latticini: quanti e quali?

«Rispettare le tre porzioni di latte o yogurt previste ogni giorno dalle linee guida per una sana alimentazione garantisce a una donna il 58% di calcio, il 31% di zinco e il 25% di proteine necessarie quotidianamente, in nemmeno 150 calorie. Inoltre una dieta corretta può includere anche ricotta vaccina, fiocchi di formaggio magro e snack di formaggi stagionati, primo fra tutti il grana, un concentrato di nutrienti meno grasso del latte e privo di lattosio».


Info: Il latte: sì o no? Cosa dice la scienza è uno dei quaderni “La salute in tavola” della Fondazione U. Veronesi scaricabile dal sito www.fondazioneveronesi.it




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