Progetto Ausilio: volontari delle sezioni soci e delle associazioni per rompere la solitudine degli anziani

Scritto da Laura D'Ettole |    Luglio 2010    |    Pag.

Giornalista. Specializzata in argomenti di carattere socioeconomico, dal 1997 al 2015 ha collaborato anche con l'ufficio stampa di Unicoop Firenze. Ha lavorato per il settimanale economico ToscanAffari, Il Sole 24Ore Centro Nord e il Corriere Fiorentino.
La sua carriera come giornalista è iniziata nell'89 sulle pagine del Sole 24 Ore, ed ha al suo attivo numerose collaborazioni con quotidiani ed emittenti televisive, per le quali ha realizzato trasmissioni di carattere divulgativo legate ai Centri per l'impiego, su temi come la formazione e l'orientamento professionale.
Laureata in filosofia, ha un lungo percorso come ricercatrice nel campo della sociologia applicata, che l'ha portata nel '92 a collaborare per quattro anni al progetto Unicef "Il bambino urbano".

Ausilio si trasforma. Fa tesoro di un'esperienza più che decennale condotta dalle sezioni soci Unicoop Firenze insieme a una fitta rete di centinaia di volontari, e rilancia. Il servizio rivolto agli anziani soli non autosufficienti e ai portatori di handicap (finora limitato alla spesa assistita o al servizio a domicilio) diventerà un organico progetto di solidarietà per combattere la solitudine, leggere, incontrarsi, vedere un film insieme.

«Vogliamo che Ausilio diventi un luogo di incontro in cui volontari di generazioni diverse diano il loro contributo in termini di creatività e soluzioni di solidarietà», dice Daniela Mori, responsabile progetti sociali di Unicoop Firenze.

L'appuntamento per la messa a punto del nuovo progetto Ausilio in forma compiuta è per il nuovo anno. Ma già oggi molte delle iniziative che prenderanno il via sono una pratica diffusa nelle 17 sezioni soci Coop in cui il servizio è attivo.

 

Spesa insieme

Si presentano alla porta ben vestiti, "ripicchiati" e felici di uscire, una volta tanto, a fare la spesa a braccetto con i volontari. Escono con loro, hanno lo stupore negli occhi come bambini quando vedono che qualcosa, all'esterno, è cambiato, e a casa non ci tornerebbero mai. «Fra i ben 60 volontari che si alternano nel servizio ci sono anche tanti giovani che prestano la loro attività con costanza», dice Gabriella Iacopini, presidente della sezione soci Coop Firenze sud ovest. Il rapporto che si instaura con gli anziani o le persone non autosufficienti «è bellissimo,  e almeno una volta all'anno facciamo una festa tutti insieme». Nello spazio eventi del Centro*Ponte a Greve ascoltano musica, fanno merenda, si scambiano piccoli doni.

«Quando andiamo a casa a portare la spesa, le persone hanno sempre voglia di parlare, di raccontare il loro punto di vista sul mondo, o semplicemente il loro orgoglio di nonni», afferma Silvano Vignini, responsabile del progetto Ausilio per la sezione soci Firenze Nord ovest. Qui la presenza di giovani volontari è particolarmente forte, e accanto ai liceali e agli studenti universitari italiani, c'è anche un pezzetto di America: sono gli studenti della New York university of Florence che vengono ad apprendere qualcosa sul nostro modo di essere solidali.

«Qualche episodio curioso?  Due anziane sorelle che vivono insieme, da cui andiamo da tempo immemorabile, e da tempo altrettanto immemorabile litigano fra loro per la spesa». Risultato: i volontari di spese ne portano due. Una per ognuna. E quando escono si sentono dire: «Il prosciutto era più buono in quel negozio dove andavo io tanti, tanti anni fa».

 

Giovani volontari

Un universo di persone che attendono per uscire o per scambiare due parole con chi varca quell'uscio, e un mondo di volontari pronti ad ascoltare e a fare piccoli servizi: Ausilio oggi è tutto questo. Ma mantenere in piedi questa attività con continuità è uno sforzo enorme. «La nostra rete di volontari è molto ampia e il gruppo sta lavorando benissimo - dice Paolo Bicchi presidente della sezione soci Firenze Nord est -, ma in alcuni periodi dell'anno abbiamo difficoltà a tenere il passo». Soprattutto d'estate, quando gli anziani fra l'altro hanno anche più bisogno di aiuto.

«Attualmente offriamo il servizio di spesa assistita a 18 persone - fa sapere il presidente della sezione soci Coop di Poggibonsi, Vittorio Giachi - ma ce ne sono molte altre in "lista di attesa", che non riusciamo a seguire». I problemi, anche in quest'area, sono quelli di una macchina organizzativa complessa che sta crescendo e tenta di soddisfare nuovi bisogni. Oggi Ausilio si avvale di un nucleo di 20 volontari e di un universo di 50 giovanissimi, studenti della scuola secondaria superiore, che si avvicendano in turni settimanali e alla fine ricevono crediti formativi. Però ancora non basta: «Il nostro intento è quello di estendere ulteriormente il servizio e i problemi che dovremo affrontare non sono pochi. Ma siamo fiduciosi di trovare nuove energie e una nuova spinta sul territorio». Perché indietro, è sicuro, non si torna.

 

Quelli di Bagno

Hanno nomi antichi come Elide, Armida o più semplicemente Maria. Hanno più di 65 anni, sono spesso non autosufficienti, in difficoltà economiche, e vivono in un mondo di solitudine dove è difficile anche scambiare due parole. "Spesa insieme" è un servizio svolto dalla sezione soci Coop di Bagno a Ripoli che si rivolge a loro: lo coordina il servizio sociale del Comune che segnala le persone da seguire. Opera con una rete di 36 volontari e ha il sostegno attivo della Confraternita della Misericordia di Santa Maria all'Antella che mette a disposizione i mezzi con 10 autisti.

Ogni settimana una macchina della Misericordia passa a prendere oltre 20 persone, tutti anziani non autosufficienti che aspettano a gloria il momento in cui appare alla porta il gruppo di volontari. Vengono accompagnati al supermercato Coop, e per loro la spesa è un evento. Scelgono, è vero, soprattutto le offerte speciali e le promozioni perché la pensione, si sa, è quello che è. Però indugiano, si attardano fra gli scaffali, chiacchierando con i volontari e gli altri clienti del supermercato, perché l'occasione è ghiotta.

«Qualcuno parte da qui e poi, parlando con i volontari, viene a conoscenza di una rete di servizi sociali pubblici che spesso ignorava», dice il vicepresidente della sezione soci Coop, Sergio Franchi, che opera nel mondo del volontariato da oltre dieci anni. Si comincia con "Spesa insieme" e poi si viene a sapere che esiste un punto anziani del Comune dove si gioca a tombola oppure a carte. Insomma, è spesso il primo passo di un percorso di socializzazione prezioso.

"Spesa insieme" vuole aiutare anche altre persone sole e perciò ha bisogno di ampliare la sua rete dei volontari. E per questo le porte delle sezioni soci sono sempre aperte, specialmente d'estate, quando la solitudine per molti anziani si fa sentire e d'altra parte le schiere dei volontari, per le meritate ferie, si assottigliano.

 

Cercasi volontari

Per conoscere dov'è attivo il servizio Ausilio e Spesa insieme www.coopfirenze.it alla pagina "sezioni soci"

 

Sezioni soci
Aiuto a casa e al super

Ecco l'elenco delle sezioni soci che portano la spesa a casa ad anziani inabili e aiutano le persone per portarle al super a fare la spesa. Effettuano entrambi i servizi le sezioni soci di Bagno a Ripoli, San Giovanni Valdarno e Valdisieve. Portano la spesa a casa degli aventi diritto Certaldo, Empoli, Firenze Nord Est, Nord Ovest, Sud Est, Montevarchi e Siena. L'iniziativa spesa "insieme" si svolge ad Arezzo, Colle di Val d'Elsa, Figline Valdarno, Firenze Sud Ovest, Le Signe, Poggibonsi e Valtiberina.

Info e numeri di telefono: www.coopfirenze.it/pagine/ausilio


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