Tipico toscano, dal gusto delicato, pasta compatta e colore chiaro

Scritto da Sara Barbanera |    Marzo 2018    |    Pag. 14

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

Pecorino

Un nome nato dalla stagione e che oggi è diventato una carta d’identità: non può essere che il marzolino, formaggio di latte ovino frutto della pastorizia primaverile, quando le pecore si alimentano con le migliori erbe, che traccia le sue origini addirittura al tempo degli etruschi. Disponibile ormai tutto l’anno, è presente in Unicoop Firenze con il marchio di diversi fornitori toscani e con caratteristiche di gusto che lo rendono gradito a un pubblico piuttosto ampio, come spiega Annalisa Cittadini, che si occupa dei prodotti del reparto gastronomia.

 

Quali sono le caratteristiche di questo formaggio?

«I formaggi di pecora a breve stagionatura sono diversi da quelli stagionati per il sapore, la morbidezza e per alcune fasi produttive come l’asciugatura e il taglio della pasta. La differenza sta anche nella salatura e nel “rivoltamento” delle forme, rigirate spesso nei primi giorni per dare la caratteristica forma irregolare, ovale, tonda o a trapezio a seconda del luogo di produzione. È un formaggio fresco, affinato a temperatura ed umidità controllata, che può andare in vendita da pochi giorni dopo fino a un massimo di 4/5 mesi dalla produzione, se si vuole conferire al prodotto una maggiore “abbucciatura” (il procedimento per rendere più consistente la buccia, ndr)».

 

Piace tanto perché?

«È il famoso “formaggio per tutti”, perché è delicato, morbido e versatile, da consumare con i salumi o il nostro pane “sciocco”, unito al miele o a marmellate saporite, in insalata o addirittura impanato e fritto o cotto alla griglia, come da tradizione. Il trend di vendita degli ultimi due anni e i ritorni dai nostri addetti di reparto ci dicono che il gusto, in particolare quello delle nuove generazioni, si sta spostando verso sapori più neutri e prodotti più freschi, mentre intenditori e consumatori over 45 continuano a preferire prodotti più stagionati e forti al palato. Unica eccezione gradita a tutti, il parmigiano, per il quale si va verso un prodotto a lunga stagionatura, da trenta mesi e oltre, che rende il formaggio più saporito e asciutto: altamente digeribile e nutriente, è adatto ai bambini, a chi è intollerante al lattosio e sempre più consigliato da medici e alimentaristi. Cerchiamo di dare risposta a queste tendenze con modifiche e novità negli assortimenti: da qualche mese abbiamo inserito il parmigiano reggiano a 40 mesi nei 10 grandi superstore dove sta andando molto bene, a riprova che era la risposta giusta alle tante richieste dei consumatori ai nostri reparti gastronomia».

 

Quali e dove?

A spizzicare qua e là sui banchi di Unicoop Firenze si trova il marzolino di diverse etichette: presente in tutti i punti vendita, il marzolino del Caseificio Follonica che, dal cuore della Maremma, offre un prodotto stagionato a 20 giorni, secondo una lunga tradizione di famiglia. Presente solo nell’area senese (Siena, Colle di Val d’Elsa, Poggibonsi, Tavarnelle), il marzolino dell’azienda Salcis. Presente quasi tutto l’anno in tutti i punti vendita, anche il “marzolino” firmato, prodotto esclusivamente con latte di allevamenti scelti tra le aziende agricole del Caseificio di Sorano, una cooperativa di oltre 120 allevatori della provincia di Grosseto, nata nel 1963 con lo scopo di valorizzare la vocazione silvo-pastorale del territorio.

 

 

In offerta

Del Caseificio di Sorano si potrà assaggiare il marzolino, disponibile nel periodo dell’offerta soci dall’8 al 21 marzo.

 

La carta d’identità

Ingredienti: latte di pecora pastorizzato, fermenti lattici vivi, caglio e sale
Forma : ovale, tonda o trapezoidale

Aspetto: crosta sottile, bianca, che tende a scurirsi con il prolungarsi della stagionatura; pasta compatta, bianca tendente al paglierino, leggermente granulosa

Sapore: consistenza solubile dal sapore pieno e sapido

Abbinamenti enologici : vino bianco o rosso, poco alcolico e delicato

Valori nutrizionali medi per 100 g di prodotto:

Valore energetico kcal 342/ KJ 1415

Proteine g 19,8

Grassi g 29,1 di cui acidi grassi saturi g 21,4

Sale g 1,2


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