Riciclabili al 100% e per sempre. Una delle raccolte differenziate che funziona meglio

Scritto da Letizia Coppetti |    Febbraio 2018    |    Pag. 12

Giornalista Fiorentina, laureata in lingue e letterature straniere, ha lavorato per tredici anni alla redazione di Firenze dell'Agenzia Ansa, occupandosi sia di cronaca nera che di bianca. Collabora dal 1990 con l'Informatore e dal giugno 2001 a dicembre 2002 si è occupata dei contenuti del sito di Unicoop Firenze. E' stata anche direttore del periodico Celiachia Notizie, house organ dell'Associazione Italiana Celiachia. E' stata coordinatore redazionale dell'Informatore fino al giugno 2006, la rivista dedicata ai soci.

Ricicletta Il viaggio dei rifiuti

Su 100 scatolette, barattoli, bombolette, secchielli o coperchi in acciaio prodotti e utilizzati in Italia, ben 77 vengono riciclati, rinascendo sotto forma di una bicicletta, una cancellata, uno scafo di una nave. I numeri li fornisce Ricrea, il consorzio che riunisce i produttori e gli utilizzatori di imballaggi in acciaio in Italia. Un prodotto, l'acciaio, riciclabile al 100% infinite volte. Un materiale di valore, quindi, come l’alluminio: il 100% di quello prodotto nel nostro Paese (cifre fornite dal CiAl, Consorzio imballaggi alluminio) proviene dal riciclo e non differisce per nulla da quello ottenuto dal minerale originale poiché le caratteristiche fondamentali del metallo rimangono invariate.

Primo passo: differenziare

Anche questi prodotti, come le plastiche, vanno raccolte con il multimateriale degli imballaggi. Cosa possiamo avviare al riciclo in questo modo? Lattine per bevande, scatole e contenitori in banda stagnata per alimenti (tipo i barattoli che contengono pelati e le scatolette del tonno), contenitori di prodotti per l'igiene personale, carta stagnola, vaschette in alluminio, bombolette spray vuote (ad esempio quelle per i deodoranti) non contenenti sostanze pericolose come prodotti tossici o infiammabili (vernici), coperchi per i vasetti in vetro, tappi a corona. Vietati invece oggetti in alluminio diversi dagli imballaggi, come posate, stampi per dolci e piccoli oggetti metallici, che comunque sono avviati al riciclo se portati alle stazioni ecologiche. Anche altri oggetti metallici grandi e piccoli, dalle pentole alle scaffalature, devono essere portati nei centri di raccolta presenti in molti Comuni, dove possono rinascere a nuova vita.


Un gioco da ragazzi

Una volta arrivati all'impianto di smaltimento, come vengono separati dagli altri imballaggi? Se lo chiedessimo a un bambino avrebbe subito pronta la risposta: grazie ad enormi calamite! Ed in effetti per il metallo il metodo utilizzato è proprio questo, mentre l’alluminio è separato tramite una macchina a induzione che sfrutta il principio di Gauss. Il materiale in acciaio viene quindi imballato e mandato in fonderia per essere riciclato. L’acciaio recuperato attraverso la raccolta differenziata di imballaggi si rifonde, si rinnova, si trasforma in nuovi semilavorati di ottima qualità, destinati agli utilizzi più diversi. Nel 2016 il consorzio Ricrea ha avviato a riciclo il 77,5% degli imballaggi di acciaio immessi al consumo in Italia e, sin dal 2002, ha superato la soglia del 50% imposta dalle normative europee.
I rifiuti in alluminio vanno inviati agli impianti di separazione e di primo trattamento. Vengono poi pressati in balle e portati alle fonderie dove, dopo un controllo sulla qualità del materiale, vengono pretrattati per eliminare vernici o altre sostanze estranee aderenti, e fusi fino ad ottenere alluminio liquido che viene trasformato in lingotti. L’alluminio riciclato ha proprietà equivalenti a quello originario, e può essere impiegato per nuovi imballaggi, per l’industria automobilistica, edilizia, casalinghi . Nel 2016 il riciclo in Italia ha raggiunto quota 73,2%, per 48.700 tonnellate di imballaggi.


La tecnologia al nostro servizio

I motivi di dubbio possono essere tanti, ma le aziende per i servizi ambientali hanno predisposto dei depliant in cui vengono elencate tantissime tipologie di prodotto con le indicazioni su dove conferire gli oggetti. Queste informazioni sono reperibili anche nei siti web delle aziende. Alia, che si occupa del territorio di Firenze, Prato, Pistoia, Chianti, Mugello ed empolese, ha inoltre realizzato una app da scaricare sul proprio smartphone: Trashcube, nelle versioni per Apple e Android, aiuta a conferire o smaltire correttamente ogni singolo rifiuto. Geofor, operativa nel territorio di Pisa, ha un sistema analogo on line o come app, che si chiama Rifiutario. Sistema Ambiente, azienda di Lucca, si affida invece alla app Junker.


La curiosità


La Ricicletta ® : design moderno, leggera e pratica, questa city bike è prodotta da CiAl attraverso il riciclo di circa 800 lattine per bevande in alluminio da 33 cl e viene usata attraverso testimonial famosi per promuovere la raccolta differenziata dell'alluminio.


DA NON FARE

Ricordarsi di svuotare il più possibile completamente le bombolette spray: il materiale contenuto, se viene pressato, può esplodere o causare piccoli incendi


Ambiente

Bastoncini biodegradabili

Dal prossimo anno la legge imporrà la vendita di bastoncini cotonati, quelli per pulire le orecchie, unicamente biodegradabili. Quelli Coop lo sono da anni, a conferma di un impegno per l’ambiente che non nasce oggi e che, spesso, precede gli obblighi di legge. Nel provvedimento è inserito anche l’obbligo di indicare sulle confezioni il corretto smaltimento dei bastoncini, citando ildivieto di gettarli nei servizi igienici e negli scarichi. Inoltre, la stessa legge prevede anche il divieto di mettere microplastiche nei cosmetici per evitare che finiscano in mare. Secondo l’Enea sulle spiagge italiane ci sono cento milioni di bastoncini cotonati, che vengono erroneamente smaltiti nel wc, viaggiano nelle fogne, dove superano i filtri per arrivare sulle spiagge.  


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