In vendita il vino prodotto senza pesticidi e diserbanti

Scritto da Melania Pellegrini |    Febbraio 2013    |    Pag. 17

Nata a Roma, si è laureata in Lettere moderne nel 1993. Comincia la sua attività giornalistica nel 1996 con il quotidiano on line Ultime Notizie che un anno dopo approda nelle edicole romane. Nello stesso periodo comincia a lavorare presso l’ufficio comunicazione e stampa dell’ass. di categoria Unione nazionale costruttori macchine agricole dove si occupa della rivista mensile MondoMacchina/MachineryWorld.

Nel 2001 si trasferisce a Firenze. Qui lavora come organizzatrice di congressi e eventi culturali al Convitto della Calza e comincia a scrivere per il settimanale locale Metropoli con cui collabora fino al 2011. Nel 2003 partecipa al concorso per entrare all’ipercoop di Sesto Fiorentino, passa tutte le selezioni e viene assunta come cassiera. Da questa sua esperienza lavorativa, che continua tutt’oggi, nel 2011 nasce “Diario di una cassiera”, una rubrica pubblicata sull’Informatore, la rivista mensile di Unicoop Firenze. Sempre nel 2011 scrive il volume “I nostri primi 30 anni. La sezione soci Coop di Campi Bisenzio fra impegno, solidarietà, socialità e partecipazione”. Da gennaio 2012 si occupa delle rubrica Guida alla spesa dell’Informatore.

Agricoltura e prodotti biologici: un binomio sempre più gradito dai consumatori. Per venire incontro a questa preferenza, che ben si sposa con la filosofia di Unicoop Firenze, è possibile trovare anche nelle cantine dei negozi Coop vini biologici certificati.

Sono ormai molte le aziende che si occupano di biologico e producono vini biologici soprattutto in Toscana dove vigneti e vini sono parte integrante della tradizione agricola. Si tratta per lo più di aziende a gestione familiare, dove la viticoltura è una vera passione.

Per la produzione del vino biologico si deve seguire un disciplinare preciso: non devono essere usati nelle vigne né pesticidi né diserbanti, ma solo zolfo e rame; il diserbo viene fatto meccanicamente. Anche la concimazione non deve essere fatta con prodotti chimici.

La zona e la posizione del terreno sono importanti per chi vuole mettere su un'azienda biologica. Degli esempi si hanno nelle aziende che nascono nelle provincie di Siena e di Grosseto.

Nei pressi di Cinigiano, si trova l'azienda Montecucco, locata in una zona molto adatta alla coltivazione dell'uva, in particolare il vitigno Sangiovese, e delle olive. Un terreno collinare, lontano dalle grandi strade, dove la lavorazione avviene su pendii che favoriscono il drenaggio del terreno.

Ci sono una ventilazione e un'esposizione tali per cui in oltre 50 anni non c'è mai stato bisogno di ricorrere all'uso di prodotti chimici. Una cultura e una tradizione del biologico nata prima che se ne sentisse parlare e voluta e continuata di padre in figlio. Grazie alle particolarità del clima qui viene fatto un vino di grande qualità e struttura.

Tra i produttori c'è anche chi ha scelto di dedicarsi al vino biologico per passione, partendo da un piccolo vigneto di famiglia come Claudia Galgani del podere Le Volute a San Gimignano.

È stato un corso sull'agricoltura biodinamica a farla avvicinare a questo mondo e quello che ha desiderato si è trasformato in realtà con tanto lavoro e tenacia.

Se all'inizio scrivere sull'etichetta che la produzione era biologica poteva essere uno svantaggio, ora negli anni si sta rivelando invece la carta vincente per i suoi vini.

Per lei biologico vuol dire non solo attenzione verso la natura e l'ambiente, ma anche verso l'essere umano. Per questo ha deciso di evitare prodotti chimici di sintesi sia sul terreno sia sulle piante e sui loro frutti.

La vinificazione viene effettuata con l'impiego di caseina e la quantità di anidride solforosa usata è al di sotto della metà di quella prevista dalla legge italiana.

I vini biologici sono genuini, hanno sicuramente un sapore diverso da quelli non biologici, un sapore "sincero", di cui clienti negli anni hanno imparato ad apprezzare il gusto. Si tratta di vini che inoltre vantano la denominazione Docg e Igt.

Ogni anno le aziende biologiche vengono controllate con accertamenti sui terreni e sulle vigne; solo dopo le risposte delle analisi viene rilasciata la certificazione.

Da fine gennaio al 6 febbraio, sarà possibile acquistare il vino biologico Montecucco 75ml in promozione negli ipermercati e nei Superstore.

(Foto di L. Fattorini)


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