I prodotti caseari dell’azienda Matteassi

Scritto da Melania Pellegrini |    Febbraio 2018    |    Pag. 17

Nata a Roma, si è laureata in Lettere moderne nel 1993. Comincia la sua attività giornalistica nel 1996 con il quotidiano on line Ultime Notizie che un anno dopo approda nelle edicole romane. Nello stesso periodo comincia a lavorare presso l’ufficio comunicazione e stampa dell’ass. di categoria Unione nazionale costruttori macchine agricole dove si occupa della rivista mensile MondoMacchina/MachineryWorld.

Nel 2001 si trasferisce a Firenze. Qui lavora come organizzatrice di congressi e eventi culturali al Convitto della Calza e comincia a scrivere per il settimanale locale Metropoli con cui collabora fino al 2011. Nel 2003 partecipa al concorso per entrare all’ipercoop di Sesto Fiorentino, passa tutte le selezioni e viene assunta come cassiera. Da questa sua esperienza lavorativa, che continua tutt’oggi, nel 2011 nasce “Diario di una cassiera”, una rubrica pubblicata sull’Informatore, la rivista mensile di Unicoop Firenze. Sempre nel 2011 scrive il volume “I nostri primi 30 anni. La sezione soci Coop di Campi Bisenzio fra impegno, solidarietà, socialità e partecipazione”. Da gennaio 2012 si occupa delle rubrica Guida alla spesa dell’Informatore.

formaggio valdichiana Valdichiana

«Era il 1965 quando i miei nonni, Onelio e Annetta, decisero di avviare una loro attività: venivano da una famiglia contadina, qui in Valdichiana c’era solo l’agricoltura e già avere l’idea di creare un’attività in proprio era un’impresa insolita e coraggiosa». Da qui inizia il racconto di Jacopo Matteassi che, sulle orme del nonno e del padre, ha portato avanti la produzione del formaggio dell’azienda di famiglia: territorio, tradizione e sapore, le regole guida della famiglia Matteassi, che da tre generazioni si occupa di prodotti caseari a Foiano della Chiana (Arezzo). Un lavoro che coinvolgeva tutta la famiglia, spiega Jacopo: «Lavorare il formaggio è una passione che ha scandito da sempre le nostre giornate: sin da piccolo vedevo il latte trasformarsi, ho imparato osservando, assaggiando… poi da grandi viene voglia di portare avanti quello che hanno fatto il babbo e il nonno, per conservare una tradizione e per migliorare, dove è possibile».

Il legame di questa azienda con il territorio è da sempre molto forte e negli ultimi anni si è ancora più consolidato. Se prima si cercava l’innovazione, negli ultimi dieci anni si è sentito il bisogno di riscoprire le ricette tipiche dei formaggi della zona, come spiega Jacopo: «In passato ogni famiglia contadina aveva le proprie pecore e produceva il proprio formaggio, ognuno con caratteristiche diverse, secondo la tradizione familiare. Quasi porta a porta, siamo andati alla ricerca di queste ricette tramandate di generazione in generazione per riproporle e farle conoscere anche fuori dai confini della zona. Nella nostra produzione ha trovato posto il Certino, un formaggio stagionato che prende il nome dalla casa di mio nonno: è il tipico formaggio della Valdichiana, poco occhiato, a pasta gialla, consistente e molto dolce».

Un’altra riscoperta degna di nota è il formaggio stagionato nel rosmarino, una pianta molto amata in questa zona, ottima per proteggere il formaggio e non farlo indurire, perché trattiene i liquidi al suo interno, mantenendo la crosta molto morbida così che il prodotto resta tenero e continua a stagionare e a insaporirsi senza seccare. Un gusto tra il vecchio e il nuovo che spicca fra i gusti più tipici dei banchi gastronomia di Unicoop Firenze.


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