Per i consigli delle sezioni soci dell’Unicoop Firenze

Scritto da Antonio Comerci |    Marzo 2017    |    Pag. 5

Da molti anni nell'Unicoop Firenze, si è occupato di varie tematiche, soprattutto dal punto di vista consumerista.

Autore di alcune pubblicazioni: Guida alla spesa - per spendere meglio e sapere cosa si compra Ecologia domestica - suggerimenti per rispettare l'ambiente Vivere la sicurezza - i pericoli dell'ambiente domestico.

Nel 1982 ha organizzato le Giornate dei giovani consumatori, a Firenze, che hanno visto la partecipazione di oltre 12 mila studenti e sono state la prima esperienza in grande stile della Coop nel mondo della scuola e dell'educazione ai consumi.

Dirige dal 1981 l'Informatore, mensile che viene inviato ai soci dell'Unicoop Firenze, con una tiratura di oltre 600 mila copie. Dal '92 è responsabile della comunicazione istituzionale dell'Unicoop Firenze.

Nel 2007 ha pubblicato per "I tipi" della Mauro Pagliai Editore, il libro "sComunicati. ­ Viaggio fra i mezzi e i messaggi della società che comunica", con la prefazione del prof. Carlo Sorrentino, docente dell'Università di Firenze (scheda del libro).

Elezioni 2011, Sesto Fiorentino - Foto M. D'Amato

ELEZIONI

Sono 722 i posti da consigliere da rinnovare in 38 sezioni soci. Le votazioni si terranno il 2, 3 e 4 marzo nei punti vendita dell’Unicoop Firenze. A questa copia dell’Informatore distribuita alle casse dei supermercati, è allegato un pieghevole che contiene la lista dei candidati e l’orario delle votazioni, oltre che alcune notizie interessanti sulle attività svolte dalla propria sezione soci. Chi riceve l’Informatore per posta potrà procurarsi il pieghevole presso lo spazio soci dei punti vendita.

I candidati sono stati designati dalle commissioni elettorali delle sezioni soci, elette lo scorso novembre dalle assemblee. Un lavoro importante che ha impegnato le commissioni per un mese, dal 21 gennaio, termine ultimo per presentare la candidatura, al 20 febbraio, data di pubblicazione delle liste con manifesti negli spazi dei soci.


I candidati

Fino a qui le “notizie di servizio” e le procedure formali adottate. Vediamo ora di dare conto della sostanza dell’operazione. Il dato più significativo è che oltre la metà dei candidati non sono consiglieri uscenti; quindi dalle votazioni dei primi di marzo uscirà un sostanziale rinnovamento dei consigli delle sezioni soci. Ma come sono state selezionate le candidature? C’è stato un lavoro certosino delle commissioni elettorali che sono andate a ricercare tutti quei soci incontrati nelle assemblee e nelle iniziative svolte e che hanno dimostrato un certo interesse per le nostre attività. Anche perché non c’è una “corsa” a candidarsi consigliere. È un impegno culturale e sociale quello che si chiede, certo interessante e qualche volta divertente – pensiamo alle visite guidate e ai vari corsi di cucina o d’altro -, ma svolto per puro volontariato.

Una lista di candidati deve tener conto di varie esigenze. Nei nostri consigli è importante la presenza femminile, sia perché le donne sono la maggioranza dei nostri soci, ma anche perché esprimono delle sensibilità e delle esigenze dalle quali una cooperativa di consumo non può prescindere. Un altro aspetto importante è quello della rappresentanza del territorio. Abbiamo sezioni che abbracciano più comuni, con punti di vendita importanti - pensiamo a Empoli, con Montelupo e Vinci -, oppure frazioni popolose che non devono essere ignorate - per esempio Bagno a Ripoli, con Antella, Grassina e Ponte a Ema. Infine, occorre tener conto anche delle attività permanenti che fa la sezione, ne citiamo alcune fra le più diffuse: Biblio-Coop, Ausilio-un aiuto per la spesa, Coop Buon Fine, solidarietà, viaggi.


Perché votare

Come abbiamo visto le votazioni comporteranno anche una selezione fra i candidati, con quasi 200 persone che non saranno consiglieri. Che senso ha questa selezione? È quello di dare un mandato ai consiglieri eletti: per forma e sostanza i consiglieri hanno quella funzione perché i soci li hanno scelti. Hanno il mandato di rappresentare gli interessi e le esigenze dei soci che li hanno eletti.

Si potranno dare preferenze per un massimo di un terzo dei candidati della lista (il numero preciso è riportato nella scheda di votazione). Ciascuno sceglierà come ritiene più opportuno. Il consiglio che ci sentiamo di dare è quello di informarsi sulle candidature, di leggere attentamente la lista e i dati dei candidati: uomo o donna, giovane o maturo, residenza e professione. Si sceglieranno fra i consiglieri uscenti se si ritiene che abbiano fatto una buona attività, o fra i nuovi consiglieri per dare una spinta al rinnovamento. Anche questi elementi sono indicativi della volontà dei soci che votano.