Tutte le tavolette Coop sono frutto del commercio equo

Scritto da Sara Barbanera |    Aprile 2017    |    Pag. 14

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

Conacado - fairtrade

Cooperativa Conacado - Repubblica Dominicana - FOTO N. GAUTHY/FAIRTRADE

A MARCHIO COOP

Il cioccolato equo e solidale mette su famiglia: dopo il tè, in casa Coop nasce una nuova linea Solidal che, da aprile, conta ben dieci tavolette di cioccolato a marchio convertito da filiera produttiva convenzionale a filiera Fairtrade.

Una “buona” novità pronta ad arricchire le tavole pasquali e a rinforzare l’impegno sul fronte della qualità del prodotto e dell’equità del consumo, che da ben 22 anni Coop porta avanti con i prodotti via via inseriti nell’assortimento Solidal.

Finissimo al latte, fondente extra, con e senza zuccheri aggiunti, nera al 72% cacao, con nocciole, al latte e riso e bianco, in diversi formati, i prodotti della linea sono ben riconoscibili grazie a una varietà di colori dal rosso, al rosa, al verde e all’immancabile “bollino” nero e celeste Fairtrade: qualità e convenienza come da marchio Coop, ma anche etica, ambiente e sostegno economico e sociale alle comunità in cui operano le cooperative e i produttori partner di Coop. Quanto alle origini, la neonata linea Solidal spazia da Perù, Repubblica Dominicana e Madagascar a Costa Rica, Mauritius e Swaziland per le tavolette con zucchero di canna aggiunto. Da qui, cacao e zucchero di canna arrivano in Italia, nell’impianto di ICAM di Orsenigo (Co) che “sforna” le mitiche dieci in assortimento.

Qualità ben assortita

Per chi vede una contraddizione con la logica del km zero, lo sguardo è da allargare a una varietà di fattori, come spiega Vladimiro Adelmi, responsabile prodotto Coop Solidal e Vivi verde: “Premesso che l’importazione del cacao è necessaria perché in Italia non si produce, in generale contrapporre il fair trade al prodotto locale è un errore, perché entrambi generano valore per tutti i soggetti coinvolti nella filiera produttiva, sia per i produttori che per i consumatori: il giudizio va quindi dato non su quanti chilometri separano produttore e consumatore, ma sui “chilometri giusti” lungo la filiera, ovvero sulla qualità delle relazioni e sui benefici che lo scambio produce lungo tutto il ciclo di produzione e di vendita”.

Questa la logica che ha mosso Coop fin dai primi passi, nel lontano 1995, con la vendita del Caffè per la solidarietà, il primo prodotto equosolidale a marchio Coop: una confezione colorata e dal packaging esotico, affiancata negli anni dal tè, dal pallone e da altri prodotti. Il 2005, poi, è stato l’anno del primo prodotto tessile, mentre il 2007 quello dei fiori, in particolare il primo mazzo di rose a 9 steli dal Kenya. Dopo il premio ricevuto nel 2010 come migliore catena europea per impegno etico, nel 2013 Coop segna un altro primato in Italia, convertendo tutta la linea del tè a marchio, che viene certificato Fairtrade e biologico e diventa così Solidal. Oggi, a 22 anni dal primo prodotto equo, la gamma Solidal comprende 47 articoli che vanno dal non food agli alimentari confezionati fino alle banane e ananas freschi, provenienti da oltre 50 cooperative e gruppi operanti in circa 25 Paesi del Sud del mondo. Una varietà di gusti che, con materie prime selezionate, cura i processi di lavorazione e controlli lungo la filiera, realizza anche l’obiettivo di tutelare i produttori e le loro risorse ambientali, il tutto a un prezzo giusto tanto per i fornitori che per i consumatori finali.

UOVA DI PASQUA

Anche quest’anno Coop propone le Uova di cioccolato Solidal in due versioni da 220 grammi: Fondente Extra 60% e Finissimo al Latte. Il cacao e lo zucchero di canna Fairtrade provengono da Ghana, Costa d'Avorio, Repubblica Dominicana, Paraguay, Costa Rica. Le sorprese, prodotte in Italia, sono divertenti giochi da tavola che, seguendo la filiera del cioccolato e del commercio equo, ricostruiscono il percorso delle materie prime dai produttori fino a noi.

FAIRTRADE

Letteralmente “commercio trasparente” ovvero equo, Fairtrade identifica il marchio internazionale di certificazione etica più riconosciuto a livello mondiale, che sostiene i produttori di paesi del Sud del mondo perché abbiano accesso al mercato internazionale in condizioni di trasparenza e correttezza. Fairtrade Italia è il consorzio che dal 1994 promuove il marchio Fairtrade nel nostro paese: è costituito da organizzazioni attive nella cooperazione internazionale, nella finanza etica e nell’azione sociale volta al rispetto dell’ambiente e alla tutela dei consumatori.

“La nostra cooperativa nacque nel 1997 – racconta Pamela Esquivel, direttore di Acopagro – da un programma delle Nazioni Unite per la sostituzione delle coltivazioni di coca con quelle di cacao. La cooperativa iniziò con 27 soci, oggi ne conta 2000, che hanno una vita dignitosa, possono far studiare i loro figli e vivono tranquilli nelle loro case, senza aver paura delle minacce della malavita e del narcotraffico”.


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