Coop Unica
Casa subito
Scritto da Laura D'Ettole il 26/04/2011
Un successo il progetto rivolto ai giovani

«Cerchiamo di aiutare i giovani a uscire di casa. Non è impresa da poco - aggiunge Stefano Tossani, il presidente della coop di abitanti Unica -, ma come cooperative dobbiamo investire perché ciò avvenga». Oggi in Toscana (e in Italia) le cifre di questa "difficile autonomia" dei giovani sono veramente altissime: circa un terzo della popolazione fra i 25 e i 40 anni convive con i genitori e dichiara la propria disillusione nella possibilità di costruire un proprio percorso di vita. Lavoro precario, bassi salari, costo degli alloggi troppo elevato, banche restie ad allentare i cordoni della borsa.
Questo mix disastroso spesso allontana ogni progetto futuro, ma basta offrire qualche concreta possibilità e si apre un intero universo di bisogni inesplorati. Lo dimostra il successo dell'iniziativa di Unica, che ha sperimentalmente messo a disposizione alcuni alloggi (inizialmente a Calenzano, Pontassieve e Dicomano) con la formula "Abito subito: paghi l'affitto, compri la casa", grazie alla quale si entra in casa con un contratto d'affitto, riservandosi la possibilità di acquistarla entro 4 anni.
In soli 10 mesi la prima tranche posta sul mercato ha avuto una risposta straordinaria. A testimonianza dell'interesse suscitato, basta dire che in pochi mesi Unica ha ricevuto oltre 500 richieste di informazione, quasi tutte per l'area fiorentina.
«Siamo impegnati a cercare il coinvolgimento di alcuni istituti di credito per rafforzare ulteriormente "Abito subito" - aggiunge Tossani -, e ci piace pensare che in questa piccola luce che sembra accendersi nel tunnel della crisi ci sia anche un po' del nostro contributo».
Con la soluzione proposta da Unica, è sufficiente versare un acconto pari al 10% del prezzo dell'abitazione e sottoscrivere il classico contratto di affitto 4+4. Così facendo, si blocca il prezzo ai valori correnti e si acquisisce il diritto di decidere entro un tempo ragionevole, quattro anni, se restare in affitto o fare il "grande passo" dell'acquisto.
In questo caso al socio verrà detratto dal costo dell'appartamento l'acconto versato e il 55% delle somme pagate per l'affitto. Solo a quel punto si dovrà accendere il mutuo per l'importo rimanente. Chi invece deciderà di non acquistare l'alloggio, resterà fino allo scadere del contratto d'affitto e riavrà indietro l'acconto versato.
Formule simili, e con obiettivi analoghi a quelli di Unica, sono nate anche a Prato, dove esiste "Patto 4più" - promossa dal Consorzio pratese cooperative abitazione -, a Pistoia, dove la cooperativa Cooper Casa propone "Affitto subito e compro dopo!". Infine, a ulteriore riprova del rilievo che il problema ha assunto, la stessa Regione Toscana sta mettendo a punto un "progetto giovani" in cui si prevedono misure di sostegno all'affitto e forme di accompagnamento all'acquisto della prima casa.
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