Il tratto da Lucca a Radicofani ha fatto registrare un forte incremento di presenze

Scritto da Andrea Schillaci |    Novembre 2015    |    Pag.

Giornalista professionista, laureato in Scienze Politiche, è stato redattore de La Città e della Gazzetta di Siena, ha lavorato per l’Ansa, la Voce, il Classico, Toscana Qui. Negli ultimi quindici anni, ha collaborato con varie riviste dell’Editoriale Olimpia ed è stato vice caposervizio di Mondo Sommerso.

Pellegrini Via Francigena

L’estate scorsa ha visto un flusso continuo di pellegrini e appassionati di trekking che hanno attraversato la Toscana approfittando dei percorsi della Francigena, in particolare nel tratto da Lucca a Radicofani. C’è da dire che la Regione ha speso negli ultimi quattro anni, 16 milioni per migliorare infrastrutture e segnaletica: adesso la Francigena toscana è tutta percorribile in sicurezza. Inoltre è stata anche potenziata la rete di ospitalità a basso costo: sono stati effettuati interventi finanziari per 16 ostelli, dei quali 8 sono già operativi e gli altri lo saranno entro la primavera del 2016.

Per capire il successo del cammino sulla Francigena bastano alcuni dati: nel 2010 venivano ipotizzati circa 3000 pellegrini sul tratto toscano, mentre nel 2014 sono stati almeno 20.000 i fruitori, con circa 150.000 pernottamenti. Quest’anno i numeri sono ancora maggiori.

Non solo fede

E non si deve pensare che siano solo gli anziani a fare questo cammino, come avviene generalmente per i pellegrinaggi, perché da studi condotti dall’Università di Firenze risulta che la maggioranza sono sì sopra i 50 anni, ma almeno il 26 per cento sono persone tra i 20 e i 35 anni di età.

Altrettanto interessante il dato che emerge per le motivazioni di viaggio. «Anche in questo caso – spiegano gli operatori della Regione che si occupano della Francigena – diversamente da quanto da molti ritenuto, ma coerentemente con quanto comunque rilevato sul Cammino di Santiago di Compostela, le motivazioni sono molteplici e la più frequente non appare legata a ragioni di tipo religioso. Quella più forte appare la motivazione legata all’incontro e allo scambio di esperienze. Quindi il cammino come occasione socializzante».

Per orientarsi sul percorso, i pellegrini o i turisti, preferiscono usare le classiche mappe cartacee e la segnaletica a disposizione, anche se gli ausili digitali stanno incrementando la loro rilevanza. Mentre per quanto riguarda la provenienza, sebbene il numero degli stranieri sia in continua crescita, circa il 75 per cento risulta italiano. Gli stranieri che si incontrano con più frequenza sono i francesi, seguiti da tedeschi, spagnoli, olandesi e inglesi.

Per quanto riguarda, infine, la decisione di fare un tratto della via Francigena, in particolare nel percorso toscano, essa è dettata prevalentemente dal racconto di amici o da esperienze di altri pellegrini.

Studenti a piedi

Dunque un bilancio positivo di cui la Regione Toscana va fiera e per ottenere il quale molte risorse sono state spese, anche in tema di promozione nei confronti dei più giovani. Grande successo ha avuto, infatti, la campagna “Toscana da ragazzi” che ha coinvolto le scuole della nostra regione e che a fine anno conterà la presenza di circa 500 ragazzi, tra i 6 e i 18 anni, e che sarà replicata anche nel 2016. Obiettivo generale di questa campagna, realizzata in collaborazione con il settore Sanità, è sviluppare azioni che favoriscano il benessere fisico e psicologico dei ragazzi, attraverso esperienze scolastiche ed extrascolastiche che promuovano corretti stili di vita, la conoscenza e fruizione del patrimonio naturalistico e culturale toscano, l’integrazione e la cultura della legalità.

Per questo gli operatori sono prima andati nelle scuole, poi i ragazzi hanno fatto le loro esperienze, per esempio dormire negli ostelli come i pellegrini, quindi gli insegnanti hanno provveduto a raccogliere i resoconti di queste avventure.

Lucca

Pellegrini premiati

Sabato 21 novembre a Lucca (ore 11), presso la chiesa sconsacrata di San Romano, si svolgerà la cerimonia di premiazioni di tutti i “pellegrini” che hanno partecipato alle tappe della via Francigena promosse da Unicoop Firenze: Lucca, Altopascio, Castelfranco di Sotto, Ponte Buggianese, Fucecchio, San Miniato al Tedesco, Castelfiorentino, Certaldo, Gambassi Terme, Poggibonsi, San Gimignano, Colle di Val d’Elsa, Monteriggioni e Siena. L’iniziativa ha avuto successo con oltre 1000 prenotazioni.

La Regione Toscana con le 14 amministrazioni dei comuni attraversati nelle nostre tappe e l’Associazione europea delle vie Francigene consegneranno un premio simbolico ai “pellegrini”.

I “pellegrini”, prima della cerimonia potranno visitare un monumento a scelta in città fra quelli proposti (info: www.coopfirenze.it).

Info e prenotazioni: Argonauta Viaggi, filiale di Empoli, c/o centro Coop, via Raffaello 199/12 Empoli; 057183402. La prenotazione ha un costo simbolico di 5 euro che saranno devoluti alla Caritas diocesana di Lucca. Al momento della prenotazione i “pellegrini” devono comunicare il monumento scelto da visitare

La Francigena in sei mosse. Prima tappa Lucca. Da Informacoop – durata 3’ 26’ – 19.02.2015