Scritto da Rossana De Caro |    Febbraio 2013    |    Pag. 36

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

FIRENZE
Ballando Ballando

Dal 21 al 24 febbraio 2013, a Firenze, alla Fortezza da Basso, ritorna "Danzainfiera": è l'appuntamento della danza di ogni genere e stile, dove si potrà godere delle creazioni di alcune delle più importanti firme della coreografia italiana contemporanea, dove si potrà partecipare a stages e concorsi prestigiosi (come le selezioni di "Short Time", l'iniziativa di MaggioDanza dedicata ai giovani coreografi).

Dall'Hip Hop, con l'attesa terza edizione di "Five Skillz", la sfida su cinque diverse discipline, agli scatenati balli anni ‘20, ‘30 e ‘40 - tornati alla ribalta con lezioni di Charleston, Burlesque, Tip Tap.

Per gli amanti del "classico" due ospiti di eccezione: Elisabeth Platel, direttrice della Scuola di Danza dell'Opéra National de Paris, e Dinu Tamazlacaru,un primo ballerino molto apprezzato in Europa.

Per il Modern Jazz c'è Kledi Kadiu, oppure potrete seguire le lezioni di Simone Di Pasquale, insegnante di Ballando sotto le stelle, che terrà stages di Latino-americani.

Restando in tema di lezioni, la danza incontra il fitness anche in questa nuova edizione: ci saranno lezioni di WellDance©, e coinvolgenti lezioni di Zumba, Macumba, Reggaeton Fitness e DanceFit, animate da grandi maestri provenienti da tutto il mondo.

Ingresso:

  • 15 € - 1 giorno
  • 40 € - 4 giorni
  • 10 € - ridotto

Info: www.danzainfiera.it

FIRENZE
La storia dell'uomo

Le vicende antiche dell'umanità, quelle stesse che costituiscono la realtà sotterranea e profonda del mondo in cui viviamo, saranno protagoniste del IX "Incontro nazionale di archeologia viva", l'atteso evento biennale di risonanza europea, in programma domenica 24 febbraio 2013 a Firenzenell'auditorium grande del Palacongressi (dalle 8 alle 19).

Per un giorno la capitale del Rinascimento diventerà anche capitale dell'archeologia e della ricerca storica. «Il programma di quest'anno è particolarmente denso di temi e di stimoli per riflettere - precisa Piero Pruneti, direttore della rivista "Archeologia Viva" che organizza l'evento -; al tempo stesso è attento agli aspetti della divulgazione e, perché no, dello spettacolo che ci viene dalle scoperte archeologiche e dallo studio del passato.

Abbiamo invitato gli archeologi e gli storici più famosi e gli abbiamo chiesto di parlare nel modo più semplice, per affascinare anche chi si avvicina per la prima volta alla materia».

Parteciperanno fra gli altri l'archeologo Andrea Carandini che presenterà le ultime scoperte sul Palatino relative alla Roma di Romolo, Luciano Canfora per parlare della democrazia ad Atene e duemilacinquecento anni dopo in Europa, lo scrittore Valerio Massimo Manfredi che ricostruirà la figura di Ulisse, l'eroe oggetto del suo ultimo libro.

E ancora il grande americanista Giuseppe Orefici, che sta riportando in luce le civiltà scomparse nella foresta amazzonica. Ingresso libero.


Info:

(Nella foto lo scrittore Valerio Massimo Manfredi)

LUCCA
Dove cade la goccia

L'indagine sull'uomo e sulla sua esistenza sono alla base delle ultime ricerche dell'artista francese Philippe Delenseigne (Calais 1971) in mostra nel Lu.C.C.A. Lounge e Underground (via della Fratta, 36) fino al 3 febbraio 2013, nella personale dal titolo "Life", curata da Antonio Parpinelli.

Philippe Delenseigne, che vive e lavora a Pietrasanta, è uno studioso di anime. Artista eclettico e sperimentatore, si è avvicinato ai materiali più diversi fra cui anche la lavorazione di resine e colle.

Ogni sua composizione corrisponde a un microcosmo che, attraverso una tecnica originale basata sulla "colla a caldo", struttura in modo veloce lavori aggettanti a metà strada fra pittura e scultura, come se avesse necessità di bloccare rapidamente un momento e di ri-creare la realtà attraverso la sovrapposizione di piccole gocce di silicone.

«Queste "lacrime" di colla - spiega il curatore - corrispondono all'unicità e alla completezza dell'uomo, alla sintesi di una condizione esistenziale».

Le gocce percorrono spazi bianchi e neri, unicità e armonia degli opposti che caratterizzano la nostra esistenza, che si sviluppano su piani e dimensioni differenti del nostro percorso. La goccia non può fermarsi di fronte a nulla riscrivendo l'origine dell'uomo per prepararlo a vivere il futuro.

Attratto anche dalla video-arte, l'artista ha prodotto numerose video-installazioni legate al lavoro del marmo che rappresentano la smaterializzazione della scultura attraverso una macchina da lui stesso ideata che, vibrando, polverizza delle pasticche in marmo che poi riprendono la loro forma iniziale.

Orari: da martedì a domenica, ore 10-19.

Ingresso libero.

Info:

FOIANO
Foiano della Chiana

Il 3, 10, 17 febbraio e il 3 marzo c'è "Il Carnevale di Foiano della Chiana" (Ar), il più antico d'Italia. È considerato fra le più importanti manifestazioni del genere in Italia, sia per le spettacolari coreografie sia per la sua tradizione storiografica. 


Quattro grandi carri allegorici in competizione, appartenenti ai cantieri di Azzurri, Bombolo, Nottambuli e Rustici, sfilano di fronte a una giuria formata da esperti d'arte di livello nazionale. Carri mastodontici realizzati da veri maestri della cartapesta e da tecnici della meccanica.


Le loro dimensioni, che si devono attenere rigorosamente al regolamento, raggiungono un massimo di 17 metri di lunghezza, 10 di larghezza e 13 di altezza.
Briosa e irreale è l'atmosfera che si crea nei giorni di festa in un mondo alla rovescia dove tutto è permesso e dove la maschera diviene simbolo di dissacrazione e trasgressione.


A dominare il popolo carnevalesco è la figura di Re Giocondo, in questo piccolo borgo simbolo del Carnevale e monarca assoluto di un regno che, pur durando pochi giorni, regala ai suoi sudditi, i cittadini, attimi d'evasione e di speranza.


Re Giocondo apre le sfilate ogni domenica seguito dai carri maggiori, dalle mascherate e dalle bande e, durante l'ultima domenica di festa, dopo aver fatto pubblico testamento, viene dato alle fiamme nella spettacolare cerimonia della rificolonata.

Info:

PESCIA
Carnevale di Veneri

Il paese di Veneri, nel comune di Pescia, dista pochi chilometri da Collodi, patria di Pinocchio, il burattino più famoso al mondo: da queste parti, insomma, la fantasia è di casa, e le manifestazioni rivolte ai bambini si susseguono numerose di anno in anno.

Il 3 febbraio, dopo pranzo, ultima sfilata de il "Carnevale dei ragazzi", 32ª ed., che animerà Veneri. Si muoverà il corso mascherato, seguendo un percorso realizzato nelle piazze e lungo le strade del paese, con coloratissimi carri allegorici su cui potranno salire i bambini, i veri protagonisti della festa.

Numerosi gli intrattenimenti, fra spettacoli e gastronomia, con tanto di bomboloni caldi.

Per i più pigri, ci sarà un trenino con molti vagoni, su cui salire per fare un bel giro nel cuore della festa; non mancheranno i gruppi folkloristici, con le loro divertenti canzoni.

Info: 3283555021

EMPOLI
Il Carnevale dei Colori

Il 9 febbraio, alle ore 15, arriva al Centro*Empoli il carnevale, 5ª edizione, divenuto ormai un appuntamento fisso sul territorio. I carri del Carnevale di Sovigliana quest'anno saranno al centro di una grande kermesse che risponderà al forte interesse per la festività molto sentita nella zona.

FUCECCHIO
Martedì grasso alla Coop

Il 12/2, dalle 16.30, allo spazio soci del supermercato di via Fucecchiello, letture animate per bambini di tutte le età, da 0 a 90 anni! In collaborazione con la Biblioteca comunale di Fucecchio.


Info: punto soci, 0571260524

SESTO FIORENTINO
Pinocchio re del carnevale

Torna il carnevale a Sesto Fiorentino con feste in piazza, sapori tradizionali, cultura e concorsi. Organizzato dalla Pro loco di Sesto dal 2 al 12 febbraio, ha come protagonista la famosa fiaba di Lorenzini, Pinocchio.

I corsi mascherati sono in programma domenica 3 e 10 febbraio, in piazza Vittorio Veneto dalle 14.30 alle 17.30, accompagnati da bande musicali e animazione. Per strada, stand con prodotti tipici.

Il 5 e il 12 febbraio il Carnevale sarà al centro Coop.Fi di Sesto, in collaborazione con la sezione soci Coop: il 5 alle 17.30, animazione, laboratorio di cartapesta e concorso maschere; il 12 alle 18.30, animazione e musica.

Alle 20, cena di Pinocchio a cura dei ristoratori Manticora Wine Bar e Cortile di Giannino. Alle 21.30 ballo in maschera ispirato a Pinocchio, alle 22 concorso di maschere e alle 23 la premiazione. Anche nei negozi del centro il Carnevale sarà protagonista, con vetrine studiate ad hoc e nei ristoranti menu a tema a prezzo fisso.