Il più grande lago del centro Italia offre molti spunti di visita

Scritto da Barbara Beni |    Marzo 2018    |    Pag. 40

Nasce a Firenze e vive nei dintorni.

Ha lavorato a lungo come responsabile dell’ufficio di programmazione e organizzazione viaggi di un importante tour operator fiorentino, Argonauta, cercando di organizzare viaggi ricchi di contenuto e partecipazione (In Mille in Sicilia, per conto dell’Unicoop Firenze) e anche convenienti (Sardegna sotto costo), valorizzando destinazioni e periodi non abitualmente frequentati.

Lavora alla realizzazione di una collana di libri monografici su singole destinazioni “AppuntiInViaggio. Ricordi, emozioni, andate e ritorni”.

Negli articoli come nei libri racconta i luoghi del cuore, con dettagli e particolari che li valorizzano, cercando quell’identità speciale ed esclusiva che l’industria del turismo spesso non riesce a evidenziare.

Turismo

Siamo al confine fra Toscana e Umbria e la sua cornice naturale è un anfiteatro di colline, zona di produzione del vino detto dei Colli del Trasimeno. È il lago più esteso dell'Italia centrale, il primo dopo i più famosi laghi del nord (Garda, Maggiore e Como). Non ha fiumi che lo alimentano ma solo la pioggia e alcuni torrenti che confluiscono nei suoi emissari naturali, il Rio Maggiore e Tresa. Sulle rive del lago i cartaginesi di Annibale sconfissero le legioni romane.

Dal 1996, a fine luglio si svolge il festival “Trasimeno Blues”, uno dei più importanti in Europa, attirando numerosi turisti e appassionati, che oltre alla programmazione artistica godono delle bellezze artistiche e naturalistiche del territorio. Vediamo quali!


Giro del lago in auto o in bicicletta

Percorrere il perimetro del lago è un modo per conoscere paesi e cittadine che vivono intorno alle sue sponde. Arrivando dalla Bettolle-Perugia il primo paese che incontriamo è Passignano dove nell’ultima settimana di luglio viene organizzato il palio delle barche, che culmina con l’incendio del castello; Magione, su una collina, prese il suo nome dall’essere un importante luogo di passaggio di pellegrini che lì trovavano ospitalità; San Feliciano, direttamente sulle rive orientali, punto di partenza per le gite in barca; il Castello di San Savino con la sua torre, emblema di un tempo di necessari avvistamenti; Sant'Arcangelo, famoso per la sua antichissima Abbazia; Castiglione del Lago, il centro più grande, che per la sua posizione, sulla via di collegamento fra sud e nord, fu conteso fra Etruschi e Romani e fra Granducato di Toscana e territori pontifici. Da visitare il Palazzo della Corgna e la Rocca del Leone.

Il giro si può fare in auto ma anche in bicicletta, utilizzando i tanti tratti di pista ciclabile. Certo, con la bici va considerato di fare almeno una tappa di pernottamento.


Giro in traghetto delle isole

Quale modo migliore di conoscere un lago se non solcando le sue acque? Nel lago Trasimeno ci sono tre isole, in ordine di grandezza la Polvese, la Maggiore e la Minore. C’è un comodo servizio di traghetti con più corse giornaliere da San Feliciano verso Polvese; da Passignano, Tuoro o da Castiglione verso la Maggiore. Giunti a destinazione, l’area limitata e il silenzio invitano a fare delle belle camminate immersi nella natura. Per visitare le isole basta una giornata ma chi lo desidera può anche pernottare sul lago, organizzandosi per tempo, perché la disponibilità di posti letto è molto limitata.

L'isola Polvese è la più estesa; dal 1995 è adibita a parco scientifico-didattico. A sud-est una vasta zona umida con canneti e varie specie di uccelli e anfibi e a nord un piccolo bosco di lecci e roverelle. La piccola spiaggia e le aree attrezzate per merende ne fanno un luogo molto frequentato nel periodo estivo. Da vedere la Chiesa di San Giuliano, il Monastero di San Secondo, sulla sommità dell'isola, il Castello medievale, di cui rimane la cinta muraria di forma pentagonale, e la Piscina Porcinai, esempio di recupero di una vecchia cava di arenaria.

L'isola Maggiore è l'unica abitata in maniera stabile, anche se da pochissimi abitanti. Una fitta rete di sentieri copre l'isola intera attraverso una macchia di ulivo, leccio, pino, cipresso, pioppo. Da visitare via Guglielmi, la maggiore arteria del borgo; la Chiesa del Buon Gesù e quella della Buona Morte, così chiamata perché dava sepoltura anche a chi non poteva permetterselo; il Palazzetto medioevale; la Chiesa di San Michele Arcangelo, sulla sommità dell'isola, interamente decorata con affreschi di artisti ignoti; infine lo Scoglio di San Francesco ove, secondo la tradizione, il santo trovò rifugio durante la sua permanenza sull'isola in occasione della quaresima.

L'isola Minore ha la forma di una virgola e una superficie totale di 0,05 km². È coperta da un fitto bosco di pini e lecci e abitata da una nutrita colonia di cormorani. Proprietà dei conti Baldeschi di Perugia, è disabitata e non è collegata con i traghetti di linea alla terraferma.

Video

Lunga vita al lago Trasimeno da Geo Rai tv del 19/2/16


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