Concluse le due giornate di Convegno (5-6 febbraio 2016), "Idee per abitare il mondo, per un nuovo Umanesimo",  ovvero ripensare l'uomo e la società non come somma di specializzazioni ma come insieme organico  all' Oltrarno Meeting Center, presso il Convitto della Calza , piazza della Calza 6, a Firenze.

L'apertura del tavolo di confronto venerdì 5 febbraio con il saluto di Daniela Mori, Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze . Come la stessa Presidente Daniela Mori ha ricordato "scopo del Convegno è stato mettere a confronto saperi diversi ma interconnessi tra loro, per cercare di capire meglio la complessità del presente in cui viviamo". 

Il Convegno è proseguito per tutta la giornata di venerdì e si è concluso nella mattinata di sabato 6 febbraio. E' stato l'occasione per parlare e condividere riflessioni su temi quali l'economia sostenibile, nuovi modelli di agricoltura e di abitare, ambiente, arte e linguaggio, con l'aiuto di illustri studiosi ed esperti di varie discipline. All'intervento della Presidente Daniela Mori sono seguiti i saluti di Cristina Grieco, consigliere della Regione Toscana, e di Antonio Panti, presidente dell'Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Provincia di Firenze.

Tra gli ospiti della prima giornata, il fisico Fritjof Capra, il quale ha ricordato come "Tutti i problemi della nostra epoca sono problemi sistemici, che richiedono soluzioni sistemiche" e dell'importanza di passare da una crescita meramente quantitativa ad una crescita qualitativa, che tenga conto anche di indicatori come la povertà, la salute, l'educazione, l'inclusione sociale, l'attenzione all'ambiente, ovvero privilegiare le fonti rinnovabili ai combustibili fossili, e sistemi agroecologici.A seguire l'intervento dell'economista Luigino Bruni che portato all'attenzione del pubblico intervenuto una interessante riflessione sul rapporto tra economia, Umanesimo e felicità. Il tavolo della mattina si è concluso con il fondatore di Slow Food Carlo Petrini, che ha mandato un suo contributo filmato da Pollenzo, non potendo essere presente al Convegno per sopravvenuti impegni fuori Italia.

Nel pomeriggio l'intervento della ricercatrice Elena Granata, lo studioso di botanica Stefano Mancuso che con la sua vivace relazione ci ha invitato a guardare al mondo vegetale come un nuovo modello per abitare il mondo, lo storico dell'arte Tomaso Montanari, il linguista e Presidente dell'Accademia della Crusca Claudio Marazzini.

Hanno chiuso il Convegno gli interventi del filosofo Miguel Benasayag e del medico Franco Cracolici, cui è seguita una tavola rotonda con tutti gli ospiti intervenuti coordinata dall'esperta di comunicazione Anna Maria Testa.

Contributi video

Il racconto delle due giornate del Convegno. Intervista a Daniela Mori, presidente Consiglio di Sorveglianza e ai vari studiosi ed esperti intervenuti.

Il servizio realizzato dal canale tv RTV38 in occasione delle giornate del Convegno al Convitto della Calza. Intervista a Daniela Mori, Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze

Claudio Vanni, responsabile relazioni esterne di Unicoop Firenze, spiega le ragioni del Convegno nell'intervista resa a Raffaele Palumbo all'interno della trasmissione tv Stili di vita di RTV38

Il luogo

Biografie relatori

Miguel Benasayag

Miguel Benasayag, filosofo, psicoanalista e scrittore, ha studiato medicina e militato nella guerriglia guevarista in Argentina, dove ha passato anche lunghi periodi in prigione, prima di trasferirsi a Parigi, dove nel 1987 si è laureato in Scienze Umane e Cliniche con il filosofo e sociologo Pierre Ansart, con una tesi sulla sua esperienza nelle prigioni politiche del regime argentino. È’ autore di molti libri, tra i quali, tradotti in italiano: Il mito dell’individuo (2002), Resistere è creare (con Florence Aubenas, 2004), La salute ad ogni costo. Medicina e biopotere (2010), L’epoca delle passioni tristi (con Gérard Schmit; 2004), Contro il niente. Abc dell’impegno (2005), Elogio del conflitto (con Angélique del Rey; 2008) e Oltre le passioni tristi. Dalla solitudine contemporanea alla creazione condivisa (2015). Attualmente vive a Parigi, dove si occupa principalmente di problemi dell'infanzia e dell'adolescenza.

Luigino Bruni

Professore di Storia del Pensiero Economico alla LUMSA di Roma, fino al 2012 ha ricoperto il ruolo di professore associato di economia politica all'Università di Milano-Bicocca. Insieme a Stefano Zamagni, è promotore e cofondatore della SEC - Scuola di Economia Civile. Editorialista di Avvenire, i suoi interessi di ricerca riguardano filosofia ed etica dell’economia, teoria economica e socialità, economia di comunione, economia sociale e nonprofit. Vicedirettore del Centro Interuniversitario ECONOMETICA, è referee di numerose riviste scientifiche e case editrici internazionali. Premiato dalla European Society of History of Economic Thought per il paper Vilfredo Pareto and the epistemological foundations of choice theory, fra le sue ultime pubblicazioni si ricordano L'uomo spirituale e l'homo oeconomicus. Il cristianesimo e il denaro (2013), Economia con l’anima (2013) e The Genesis and the Ethos of the market (2012).

Fritjof Capra

Fisico, teorico dei sistemi e saggista austriaco, si è occupato di teoria della complessità, sviluppo sostenibile ed ecologia e da oltre trentacinque anni è impegnato in una riflessione sistematica sulle implicazioni filosofiche e sociali della scienza contemporanea. Diventa noto al grande pubblico con il libro Il Tao della fisica (1975), in cui si concentra sulla comparazione tra le religioni e le filosofie orientali e la fisica quantistica. Nei libri successivi, Capra si allontana dagli argomenti scientifici e filosofici per affrontare temi economici ed ecologici, partendo dall’assunto che dallo studio degli ecosistemi, comunità sostenibili di piante, animali e microorganismi, si possa imparare molto sull’educazione ambientale. Fra i suoi best seller, in cui indaga gli aspetti filosofici del metodo scientifico, si citano La rete della vita (1997) e La scienza della vita (2002). Insieme a Pier Luigi Luisi è co-autore del testo multidisciplinare Vita e natura: una visione sistemica (Aboca Edizioni, 2014). Oggi Capra dirige il Center for Ecoliteracy a Berkeley, in California, centro di ricerca che promuove l’educazione ecologica.

Franco Cracolici

Medico agopuntore e direttore della Scuola di Agopuntura Tradizionale Cinese di Firenze. Docente di Medicina Tradizionale Cinese presso gli atenei di Siena, Roma e Firenze, insegna anche all'università di Pavia e in varie scuole private del territorio nazionale ed è Tutor di agopuntura Ospedale di Medicina Integrata di Pitigliano. E’ ideatore, fondatore e presidente dell’Associazione culturale La Compagnia del Tao, a cui hanno aderito filosofi, sinologi, medici, architetti e musicisti, finalizzata allo studio, all’insegnamento ed alla promozione della cultura antica cinese che integra le conoscenze della moderna ricerca scientifica in tutti i campi del sapere. Ricopre, fra le altre, le cariche di vicepresidente FISA (Federazione Italiana Società Agopuntura), membro esecutivo WFAS (World Federation of Acupuncture Societies) e presidente FISTQ (Federazione Italiana Scuole Tuina e Qigong).

Elena Granata

Laureata in Architettura, dottore di ricerca, è ricercatrice presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano. Insegna Analisi della città e del Territorio e Urbanistica presso il corso di laurea in Urbanistica e di Architettura. È docente presso la Scuola di Economia Civile (SEC). Si occupa di paesaggio e ambiente, di politiche di riqualificazione urbana, abitative e d’integrazione sociale. Fra le sue pubblicazioni: Chi semina e chi raccoglie. Pe una nuova cultura del territorio (2015), Sapere è un verbo all’infinito (2013, con Granata, Granata), Amor loci. Suolo, ambiente, cultura civile (2012, con Pileri), La macchina del tempo. Leggere la città europea contemporanea (2011, con Pacchi). Molto di quello che pensa oggi lo affida al magazine di architettura e dintorni: Cityproject.it

Stefano Mancuso

È considerato il fondatore ed una tra le massime autorità mondiali nel campo della neurobiologia vegetale. Professore associato presso l’Università di Firenze dal 2001 e fellow professor dell’università Paris Sorbonne Cité e dell'università di Kitakyushu (Giappone). Dirige il LINV (Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale) con sedi a Firenze e Kitakyushu (Giappone). È Editor in Chief della rivista internazionale Plant Signalling and Behaviour pubblicata in USA e Principal Investigator del programma Perception of gravity, signal transduction andgraviresponse in higher plant dell’ESA (European Spatial Agency). Co- Fondatore della International Society for Plant Signaling & Behavior, accademico Ordinario dell’Accademia dei Georgofili e di numerose altre società scientifiche internazionali, è autore di oltre 250 pubblicazioni scientifiche sulla fisiologia e sul comportamento delle piante e di numerosi libri divulgativi che stanno cambiando la nostra visione delle piante. Primo italiano chiamato a partecipare ad un TED Global nel 2010. Nel 2012, invitandolo a Next, “La Repubblica” ha inserito il suo nome nella lista dei 20 italiani destinati a cambiarci la vita.

Claudio Marazzini

Dal 2010 è socio corrispondente dell'Accademia delle Scienze di Torino, dal 2011 socio dell'Accademia della Crusca, di cui è diventato presidente nel 2014. Dopo essere stato docente nelle università di Macerata (1988-1993) e di Udine (1994-1996), dal 1997 Insegna nell'Università del Piemonte Orientale, dove è stato presidente del Corso di laurea in Lettere e coordinatore del dottorato in "Tradizioni linguistico-letterarie nell’Italia antica e moderna" e quindi del dottorato "Linguaggi, storia e istituzioni". Per due anni accademici, dal 2010 al 2012, è stato professeur invité presso l’università di Lausanne (Svizzera). Membro della Società Italiana di Glottologia e dell'ASLI, fa parte della direzione collegiale della rivista "Lingua e stile" pubblicata dal Mulino di Bologna. E' autore di circa duecento pubblicazioni in cui ha sviluppato temi di lessicografia, di storia della lingua italiana, della questione della lingua, della storia linguistica regionale. E' titolare dal 1990 della rubrica "Parlare e scrivere" del settimanale "Famiglia cristiana".

Tomaso Montanari

Normalista, è professore ordinario di Storia dell’arte moderna presso l’Università di Napoli ‘Federico II’. Studia l'arte europea del XVII secolo, sulla quale ha pubblicato circa centoventi saggi. Al centro della sua ricerca e delle sue pubblicazioni degli ultimi anni è soprattutto l’arte di Gian Lorenzo Bernini, indagata da molteplici punti di vista. Del 2012 è Il Barocco (Einaudi). Negli ultimi anni ha pubblicato alcuni saggi sullo stato del patrimonio artistico italiano e sulla funzione civile della storia dell'arte: A cosa serve Michelangelo? (Einaudi 2011), La madre dei Caravaggio è sempre incinta (Skira 2012), Le pietre e il popolo (minimum fax 2013), Istruzioni per l'uso del futuro. Il patrimonio culturale e la democrazia che verrà (minimum fax 2014), Privati del patrimonio (Einaudi 2015). È membro del consiglio scientifico della Fondazione Basso, del consiglio nazionale di Italia Nostra, del consiglio di presidenza di Libertà e Giustizia. Ha vinto il Premio Giorgio Bassani di Italia Nostra per il giornalismo in difesa del patrimonio culturale. Ha ricevuto dal Presidente della Repubblica l'onorificenza di Commendatore «per il suo impegno a difesa del nostro patrimonio». È stato membro della Commissione Bray per la riforma del Ministero per i Beni Culturali. Scrive su «Repubblica», sul cui sito tiene il blog «Articolo 9».

Carlo Petrini

Gastronomo e scrittore, nel 1989 ha dato vita a Slow Food, movimento internazionale volto alla salvaguardia delle cucine locali e della qualità dei cibi. Ideatore di manifestazioni quali Cheese, Salone del Gusto e Terra Madre. Autore di libri enogastronomici fra cui Slow food - le ragioni del gusto (2001), e Che cos’è il gusto (2010), ha collaborato con La Stampa, l’Unità e la Repubblica (tra gli altri). Nel 2013 è uscito il suo libro Cibo e libertà. Slow Food: storie di gastronomia per la liberazione, la storia del movimento dalle origini a oggi, mentre è del 2014 il testo, pubblicato con Luis Sepúlveda, Un'idea di felicità, e del 2015 Biodiversi, scritto in collaborazione con Stefano Mancuso. La sua storia è stata protagonista del documentario Slow Food story, diretto da Stefano Sardo e presentato al Festival di Berlino nel 2013.