Categorie: Mostre e fiere

Aprono al pubblico le nuove sale giapponesi del Museo Stibbert di Firenze e per l’occasione viene allestita una curiosa mostra dedicata al confronto tra i robot creati durante la seconda metà del Novecento e le armature medioevali orientali ed europee che fanno parte delle collezioni Stibbert. “Robot Fever: il Samurai nell’era dei Chogokin” prende infatti in considerazione parte degli oggetti più rari e inconsueti raccolti da Stibbert per allestire la Sezione Giapponese del suo Museo mettendoli a confronto con i moderni robot ideati dai maggiori designer di giocattoli orientali ed americani.

La mostra ripercorre la storia e l’evoluzione del giocattolo nipponico a partire dal successo interno fino all’esplosione del fenomeno a livello internazionale grazie ai fumetti e ai film di animazione. Vengono così messi a confronto i vari elementi che costituiscono le armature dei samurai conservati nella collezione giapponese del Museo e l’interpretazione datane dai designer, e sarà un divertimento per collezionisti e appassionati del settore ricercare nei vari personaggi raffigurati nei robot gli elementi decorativi tratti dalla tradizione delle armature europee e giapponesi.

La Sezione Giapponese del Museo Stibbert è la prima grande collezione monotematica che nasce in Italia, intorno al 1870, ed una delle prime al mondo al di fuori del Giappone. Stibbert fu folgorato dall’arte giapponese, vista per la prima volta approfonditamente durante l’Esposizione Universale di Parigi nel 1867. Partendo da un piccolissimo nucleo di opere acquistate subito dopo l’esposizione parigina, Stibbert, per comporre l’attuale collezione giapponese, si impegnò sistematicamente fino a pochi mesi prima della sua morte. Il risultato è uno straordinario insieme di armi ed armature, else e corredi di spada, oggetti d’arredo, rotoli dipinti, tessuti e costumi, la maggior parte dei quali di grande valore artistico e storico.

Le sale che ospitano la Sezione Giapponese non erano state oggetto finora di alcun intervento conservativo, e ultimamente avevano subìto gravi danni a causa delle infiltrazioni d’acqua provenienti dal tetto. Gli interventi di restauro, finanziati dalla Fondazione Ente Cassa di Risparmio, hanno riportato al loro originario aspetto tutti gli ornati che fanno da scenografico sfondo alle armature dei samurai, le vetrine e gli arredi; tutto nuovo anche l’impianto di illuminazione grazie a Targetti, anch’essa sponsor di questa opera di ripristino.

Il Museo Stibbert è in via Stibbert 26, info tel. 055475520, sul web www.museostibbert.it.

 

Tutte le date

Da: 14/04/2017

A: 07/01/2018

Iniziative speciali

Prezzo per i soci: 6,00 €

Prezzo per i non soci: 8,00 €

(Per i soci ingresso in convenzione (6 euro invece di 8 euro) all’intero percorso museale.)