Categorie: opera

Melodramma in tre atti di Luigi Illica. Musica di Pietro Mascagni. Personaggi e interpreti: Il Cieco: Manrico Signorini (13) / Fulvio Fonzi (14); Iris: Paoletta Marrocu (13) / Valentina Boi (14); Osaka: Paolo Antognetti (13) / Samuele Simoncini (14); Kyoto: Carmine Monaco d’Ambrosia (13) / Keisuke Otani (14); Dhia/Una Guècha: Alessandra Rossi (13) / Maria Salvini (14); Un Cenciaiolo/Un Merciaiolo: Didier Pieri; Due Cenciaioli: Tommaso Tomboloni, Marco Innamorati.

Direttore Daniele Agiman. Regia e luci Hiroki Ihara. Scene Sumiko Masuda. Costumi Tamao Asuka. Coreografie Rina Ikoma. Orchestra Filarmonica Pucciniana. Coro Ars Lyrica. Maestro del Coro Marco Bargagna. Coro aggiunto per “Inno del Sole” istruito da Luca Stornello. Nuovo allestimento in coproduzione con Kansai Nikikai Opera Theater Osaka, Teatro Goldoni Livorno, Teatro del Giglio Lucca e Teatro di Pisa.

Ambientata in un Giappone simbolico, quella narrata in “Iris” è una storia cupa e affascinante, soffocante e sensuale, piena di umori malati e immersa in un profumo di decadence. Una bambina viene rapita dal cinico Kyoto, tenutario di un bordello, e dal ricco e capriccioso Osaka, il quale è invaghito della piccina, l’adora, poi la maltratta e infine lascia che sia esposta nel quartiere a luci rosse di Tokyo dove lei, per la vergogna, si suicida gettandosi in una discarica e morendo si trasforma in un iris.

Rappresentata per la prima volta il 22 novembre del 1898 in quello stesso Teatro Costanzi di Roma in cui otto anni prima il genio di Mascagni si era clamorosamente rivelato con “Cavalleria rusticana”, “Iris” non solo rappresenta il primo titolo del melodramma italiano ambientato in Giappone, ma segna una nuova fase dell’itinerario creativo del musicista livornese che, forte dello sperimentalismo drammaturgico e delle aperture europee del librettista Luigi Illica, si immerge qui nella temperie decadente e simbolista. In “Iris” Mascagni dispiega al massimo, con grande originalità, la sua straordinaria attitudine nell'arte della strumentazione, in tutta la sua varietà di sfumature e di soluzioni, con una nitidezza già prettamente novecentesca.

Questa nuovissima edizione di “Iris”, di cui proprio nel 2018 ricorreranno i 120 anni della première, vede per la prima volta in un teatro italiano, l'opera giapponese di Mascagni firmata da un regista proveniente dal paese del Sol Levante, Hiroki Ihara, noto uomo di teatro già noto in Italia per alcune produzioni operistiche di successo, mentre la parte musicale è curata da un interprete di grande esperienza verista quale il milanese Daniele Agiman, direttore principale per il repertorio italiano proprio all'Opera di Osaka. Il cast è il risultato del “Mascagni Opera Studio”, il progetto del Teatro Goldoni che si è avvalso della preziosa collaborazione del Rotary Club Livorno e si è concluso con una masterclass condotta dal soprano di fama internazionale Paoletta Marrocu, che sarà la prima Iris sul palcoscenico.

Tutte le date

Da: 13/01/2018

A: 14/01/2018

(Feriali ore 20.30, festivi ore 15.30)

Teatro Verdi di Pisa

Agevolazioni per i soci

Contatti

050 941111

www.teatrodipisa.pi.it

Indirizzo

Via Palestro, 40, PISA (Pisa)


Prezzo per i soci: Da € 13,00 a € 23,00

Prezzo per i non soci: Da € 14,00 a € 27,00

(Platea, posto palco centrale I e II ord. € 27,00; ridotto € 24,00; soci Coop € 23,00; posto palco centrale III ord. e posto palco laterale I e II ord. € 22,00; ridotto € 20,00; soci Coop € 19,00; posto 1^ galleria e posto palco laterale III ord. € 16,00; ridotto € 14,00; soci Coop € 13,00.)