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Nascita di una Nazione

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Un viaggio tra arte, politica e società nell’Italia tra gli anni Cinquanta e il periodo della contestazione attraverso oltre settanta opere di artisti come Renato Guttuso, Lucio Fontana, Alberto Burri, Emilio Vedova, Enrico Castellani, Piero Manzoni, Mario Schifano, Mario Merz e Michelangelo Pistoletto: il 16 marzo apre a Palazzo Strozzi a Firenze “Nascita di una Nazione. Tra Guttuso, Fontana e Schifano”.

La mostra racconta la nascita del senso di Nazione attraverso gli occhi e le pratiche di artisti che, con le loro sperimentazioni, da un lato fanno arte di militanza e impegno politico, dall’altra reinventano i concetti di identità, appartenenza e collettività collegandosi alle contraddizioni della storia d’Italia negli anni successivi al cupo periodo del fascismo e della guerra. Sono questi gli anni del cosiddetto “miracolo economico”, momento di trasformazione profonda della società italiana fino alla fatidica data del 1968, di cui nel 2018 ricorre il cinquantesimo anniversario. È in questo ventennio che prende forma una nuova idea di arte, proiettata nella contemporaneità attraverso una straordinaria vitalità di linguaggi, materie e forme che si alimentano di segni e figure della cronaca.

L’esposizione, a cura di Luca Massimo Barbero, vede per la prima volta riunite assieme opere emblematiche del fermento culturale italiano tra gli anni Cinquanta e la fine degli anni Sessanta: un itinerario artistico che parte dal trionfo dell’Arte informale per arrivare alle sperimentazioni su immagini, gesti e figure della Pop art in giustapposizione con le esperienze della pittura monocroma fino ai nuovi linguaggi dell’Arte povera e dell’Arte concettuale.

Ad aprire la mostra, quattro videoproiezioni correlate in sincrono che ricostruiscono una breve storia visiva d’Italia dall’Unità al 1968, tra arte, cinema, moda, cronaca, politica e società; immagini che sono poste in un contraddittorio dialogo con la grande tela “La battaglia di Ponte dell’Ammiraglio” di Renato Guttuso, figura chiave dell’ortodossia politica dominante del neorealismo propagandistico e non a caso unica testimonianza in mostra di un esasperato attaccamento all’arte politica di quegli anni, in netta opposizione con le altre esperienze di quel periodo (la tela, infatti, fu realizzata per l’Istituto di Studi Comunisti Palmiro Togliatti delle Frattocchie).

Il percorso espositivo prosegue raccontando i grandi momenti dell’astrazione italiana degli anni Cinquanta con alcuni dei suoi maggiori rappresentanti, dalle opere spazialiste di Lucio Fontana percorse da buchi e tagli, all’azione sulle materie di Alberto Burri, al campione dell’astrazione gestuale Emilio Vedova; si sofferma poi sul rapporto tra la ricerca spaziale e le nuove materie che entrano a far parte del “fare arte”, dalle bende, alle tele cucite, al vinavil, alla plastica sino al cibo e alle materie sintetiche; ed esamina fra l’altro il nuovo modo di utilizzare l’arte per leggere la cronaca e la politica: è in questo contesto che si colloca la figura di Schifano, punto di riferimento della Pop art italiana, al quale si affiancano le provocazioni di Franco Angeli su simboli ideologici e manifestazioni di piazza, le opere di Michelangelo Pistoletto dedicate ai grandi cortei dei Sessantotto, i bricolage pacifisti di Pino Pascali che trasformano in giocosità artistica le immagini di armi.

 

Visite guidate a “Nascita di una Nazione”

Visto il successo delle visite della domenica pomeriggio per i soci e degli incontri delle “Pause d’arte” (lo speciale appuntamento settimanale durante l’orario della pausa pranzo) – iniziative realizzate in occasione della mostra “Il Cinquecento a Firenze – le attività vengono riproposte anche per “Nascita di una Nazione”, lo mostra che, fino al 22 luglio a Palazzo Strozzi a Firenze, propone uno straordinario viaggio tra arte, politica e società nell’Italia tra gli anni Cinquanta e il Sessantotto attraverso circa ottanta opere di artisti.
Appuntamento dunque per i soci ogni seconda domenica dei mesi di aprile, maggio, giugno e luglio, con visita guidata gratuita e biglietto ridotto a 9,50 euro (anziché 12 euro; attività su prenotazione allo 0552469600). Mentre per le “Pause d’arte”, ogni mercoledì alle 13.30, a partire dall’11 aprile, c’è un appuntamento di circa 30 minuti dedicato a un’opera diversa della mostra: un modo per avere un “assaggio” della mostra o, per coloro che la hanno già visitata, un approfondimento su una delle oltre 70 opere esposte. In questo caso gli incontri sono senza prenotazione, l’attività è gratuita, e l’ingresso alla mostra è a pagamento, con lo speciale biglietto 2x1 (12 euro per 2 biglietti) per i soci che decideranno di partecipare.
Info e prenotazioni Sigma Csc 0552469600.

Tutte le date

Da: 16/03/2018

A: 22/07/2018

Palazzo Strozzi

Agevolazioni per i soci.

Contatti

Tel. 0552645155

www.palazzostrozzi.org

Prezzo per i soci: 9,50 €

Prezzo per i non soci: 12,00 €

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