La violenza contro le donne è fenomeno ampio e diffuso. Circa 7 milioni di donne hanno subito nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale: il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni. Il 62,7% degli stupri è commesso da un partner attuale o precedente.

Gli autori di molestie sessuali sono invece degli sconosciuti nella maggior parte dei casi (76,8%). Il 10,6% delle donne ha subìto violenze sessuali prima dei 16 anni. Aumenta la percentuale dei figli che hanno assistito ad episodi di violenza sulla propria madre. Le donne separate o divorziate hanno subito violenze fisiche o sessuali in misura maggiore rispetto alle altre (51,4% contro 31,5%).

La legge. Il 19 giugno 2013, dopo l’approvazione unanime del testo alla Camera, il Senato ha votato all’unanimità la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul), approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio. Il trattato si propone di prevenire la violenza, favorire la protezione delle vittime ed impedire l’impunità dei colpevoli. Dello stesso anno è il decreto Legge contro il Femminicidio.

Il tema della violenza verso le donne non riesce ad acquisire autorevolezza sociale, resta un argomento discusso all’interno di circoli per addette ai lavori, che trova eco mediatica sporadicamente, in occasioni di manifestazioni di piazza e solo quando il delitto garantisca interesse di pubblico. La violenza verso le donne è invece un tema complesso e socialmente rilevante, che va analizzato ascoltando e analizzando i vari attori sociali.

Il Convegno. Unicoop Firenze ha promosso il 18 e 19 novembre al Convitto della Calza di Firenze il convegno "Parla con lei", due giornate organizzate con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Firenze e la Scuola di agopuntura tradizionale della Città di Firenze, che hanno visto buona presenza di pubblico, uomini e donne, per offrire attraverso la testimonianza di esperti, professionisti, rappresentanti di associazioni del territorio, occasioni di riflession e punti di vista diversi perché la violenza contro le donne non sia considerata un tema “da donne” ma, piuttosto, un problema irrisolto, spinoso e diffuso in un passaggio epocale da sistema patriarcale a società con uguali opportunità per entrambi i sessi.

Ad aprire la due giorni sono stati Daniela Mori, presidente del consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze, Dario Nardella, sindaco di Firenze, e la ministra Maria Elena Boschi. Tra i numerosi interventi Alberto Intini, questore di Firenze, Sara Funaro, Assessore del Comune di Firenze, Lorella Zanardo, attivistaper i diritti delle donne, Monica Barni, vicepresidente di Regione Toscana e Assessore alle Pari Opportunità, Anna Maria Palma del Comitato di coordinamento Compagnia del Tao. Sono state toccate varie tematiche legate alla violenza dalla descrizione della violenza sulle donne (Linda Laura Sabbadini, Istat), alla violenza vista e raccontata dagli uomini (Stefano Ciccone, associazione “Maschile Plurale”), ai temi del bullismo, dello stalking e della violenza fra adolescenti (Edoardo Albinati, scrittore, Gemma Brandi, medico psichiatra, Matteo Lancini, Fondazione Il Minotauro), per concludere con la presentazione di alcune associazioni impegnate sul tema e attive in Toscana (associazione Artemisia, Centro di ascolto uomini maltrattanti, Associazione LUI Livorno Uomini Insieme).

Il video del Convegno

Intervista a Daniela Mori presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze, Linda Laura Sabbadini esperta di statistica; a Maria Elena Boschi ministra per le riforme costituzionali, Stefano Ciccone Associazione Maschile Plurale, Gemma Brandi medico psichiatra, Matteo Lancisi presidente Fondazione Il Minotauro, Lorella Zanardo attivista per i diritti delle donne, Franco Cracolici medico agopuntore, Teresa Bruno presidente associazione Artemisia, Monica Barni vicepresidente Regione Toscana.

LO SPOT


Promosso da Unicoop Firenze e Unipol Assicurazioni spa da un'idea di alcuni uomini che hanno frequentato il Centro di ascolto Uomini Maltrattanti.
Si tratta di un video scritto dagli uomini che partecipano ai percorsi di recupero organizzati dall’Associazione uomini maltrattanti. Lo scopo dello spot è quello di sensibilizzare le persone sul tema legato ai gesti quotidiani, dietro i quali alcune volte può nascondersi una propensione ad atteggiamenti violenti. Secondo le testimonianze di chi ha ideato il video la migliore prevenzione alla violenza è riconoscere i germi che la generano per poter costruire poi un percorso di consapevolezza e responsabilità.
Regia Federico Bondi
centrouominimaltrattanti.org
associazionerelive.it

Galleria immagini

Alcune immagini dell'apertura del Convegno venerdì 18 novembre. I saluto di Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze, della ministra Maria Elena Boschi, dell'assessore del Comune di Firenze Sara Funaro, di Franco Cracolici