• 26/02/2018

PER I BAMBINI DI ALEPPO

Martedì 27 febbraio al cinema Stensen un incontro per riaccendere la speranza per le giovani vittime della guerra. Sarà presente una delegazione siriana e verrà proiettato il documentario SONS di Ferrara e Chiavacci

Testimonianze e immagini della situazione dei bambini di Aleppo in primo piano martedì 27 febbraio dalle 17 al Cinema Stensen in viale Don Minzoni 25/c a Firenze. L’incontro, organizzato dalla Fondazione Il Cuore si scioglie, è l’occasione per raccontare il dramma dei piccoli siriani e promuovere la raccolta fondi per garantire loro cibo, cure mediche e ogni tipo di assistenza per aiutarli a superare i gravi traumi subiti a causa del conflitto, in collaborazione con la Fondazione Giovanni Paolo II e con ARCI Toscana.
 
All’appuntamento del 27 febbraio parteciperanno, fra gli altri, Monsignor Georges Abou Khanzen, Vicario Apolostolico dei Latini ad Aleppo, Padre Firas Lufti, frate francescano direttore del Collegio di Terra Santa ad Aleppo. Sarà presente anche una delegazione di siriani che porteranno la loro testimonianza e verrà proiettato il documentario di Benedetto Ferrara e Antonio Chiavacci SONS.
 
Sarà inoltre allestita una postazione in realtà virtuale che permette allo spettatore, grazie ad un visore, di vivere in 3d la distruzione lasciata dalla guerra ad Aleppo. Le immagini che scorrono nel visore portano il visitatore dell’installazione direttamente sulle strade della città siriana, fra i palazzi bombardati e le strade deserte, lì dove oggi vivono migliaia di bambini nati e cresciuti durante uno dei conflitti più sanguinosi degli ultimi anni. Le immagini sono quelle del video Welcome to Aleppo, il lavoro della società di produzione RYOT, girato da Christian Stephen.
 
“Organizziamo questo incontro in un momento difficilissimo per la Siria, con altri territori e altre comunità che si trovano a vivere il dramma che ha colpito Aleppo e a pagarne le conseguenze sono spesso i più deboli - spiega Irene Mangani, vicepresidente della Fondazione Il Cuore si scioglie – Con la nostra campagna vogliamo far conoscere le loro esigenze e raccogliere fondi per aiutare più piccoli a superare i gravi traumi subiti”.