• 08/02/2018

La tecnologia del futuro: minaccia o speranza?

Al Teatro Niccolini il 9 e 10 febbraio appuntamento con esperti internazionali sulle trasformazioni indotte dalla tecnologia

Da alcuni anni Unicoop Firenze organizza il ciclo di incontri Idee per abitare il mondo per sviluppare la riflessione e il confronto sui cambiamenti che riguardano la società e gli stili di vita, come parte integrante della propria missione e dei propri valori.

Quest’anno l’appuntamento si terrà il 9 e 10 febbraio al Teatro Niccolini di Firenze, in via Ricasoli 3. L’incontro del 2018 è rivolto alla lettura delle trasformazioni indotte dalla tecnologia. Un argomento di grande attualità e che riguarda la comunità dei soci, dei clienti e di tutti gli attori con cui la cooperativa costantemente si confronta, oggi posti di fronte alle sfide di un mondo digitale sempre più pervasivo, di un’intelligenza artificiale sempre più autonoma e di un’automazione sempre più efficiente nell’assolvere funzioni finora riservate agli umani.

La due giorni promossa da Unicoop Firenze vuole riunire studiosi e esperti di varie discipline e provenienze, di fama internazionale, per affrontare gli scenari aperti dalle nuove tecnologie con un approccio che faciliti la comprensione dei problemi anche ad un pubblico di non specialisti e che favorisca il confronto tra tesi e sensibilità diverse, attente tanto alle minacce quanto alle opportunità dischiuse dal nuovo scenario.

Tre i momenti previsti dal programma: nel primo verranno messe in luce alcune criticità sociali che emergono dallo sviluppo delle nuove tecnologie ed in particolare delle piattaforme digitali globali e delle applicazioni di intelligenza artificiale che utilizzano big data. Il secondo momento sarà dedicato al tema della complementarietà e della possibile convivenza tra uomini e macchine, alla ricerca di un equilibrio che possa contribuire al progresso delle capacità umane e allo sviluppo delle comunità. Nel terzo momento la riflessione si concentrerà invece sulle conseguenze che il nuovo scenario tecnologico comporta per il futuro del lavoro e delle imprese, con un’attenzione specifica al tema della responsabilità che le politiche pubbliche possono esercitare per il sostegno a processi di innovazione inclusiva.

Fra i diversi interventi, Jay Mitra interverrà sull’innovazione come bene pubblico, Vic Van Vuuren sul futuro del lavoro, mentre Carlo Borzaga approfondirà i rapporti tra la sfida tecnologica e la natura cooperativa dell’impresa. Spazio anche ad una riflessione sulla cultura con Massimiano Bucchi, sul rapporto degli adolescenti con la tecnologia con Matteo Lancini e sulle prospettive dell’intelligenza artificiale con Gianvito Martino. Prenderanno la parola anche Mons. Tomasz Trafny sui tempi della tecnica e quelli dell’anima, Gianfranco Bologna con un intervento sui tempi dell’Antropocene, Fabrizio Gagliardi sul web come strumento di innovazione sociale e Vanni Codeluppi sul tema di come la tecnologia ha cambiato anche il rapporto con il cibo.

Sabato 10 febbraio la mattina di lavori si concluderà con la tavola rotonda dal titolo E-commerce o botteghe? Nuovi scenari per il consumo responsabile.

Per l’organizzazione dell’incontro Unicoop Firenze si è avvalsa della collaborazione di Dynamo Academy, impresa sociale attiva nella formazione e consulenza nei temi della Corporate Philantropy e Business for the Common Good.

La partecipazione è gratuita, previa prenotazione al link www.unicoopfirenze-ideeperabitareilmondo-2018.eventbrite.it