Bilancio Coop 2014 - Unicoop Firenze

I risultati dell'anno

I risultati economici e i risvolti sociali della cooperativa, nel consuntivo dello scorso anno

Il conto economico della cooperativa nel 2014 chiude con un buon utile pari a 26,854 milioni di euro, dopo aver effettuato ammortamenti per circa 93 milioni. Un risultato che consolida e rafforza la solidità patrimoniale della cooperativa: oramai siamo alla soglia del miliardo e mezzo di patrimonio netto, offrendo ulteriori garanzie ai soci che hanno scelto di depositare i loro risparmi nel Prestito sociale.

Tasse al 55 per cento

Anche quest’anno, come sempre del resto, la Cooperativa ha assolto il suo dovere di contribuente superando i 32 milioni di imposte sul reddito, il che significa una percentuale vicina al 55% rispetto al risultato prima delle imposte (58,9 milioni di euro) e, in generale, un carico fiscale superiore alla media di tutti i settori di appartenenza (grande distribuzione, servizi, pubblico e privato). Il carico fiscale della cooperativa è stato, dunque, come sempre notevole sia in termini assoluti, ma anche percentuali.

I numeri del 2014

STATO PATRIMONIALE

ATTIVITÀ

IMMOBILIZZAZIONI: rappresentano il valore dei fattori produttivi durevoli impiegati per l’attività della cooperativa (programmi per computer fra le immateriali, fabbricati, attrezzature e macchinari fra le materiali, partecipazioni societarie fra le finanziarie). Sono riportate al netto dei fondi ammortamento (pari a 877,2 milioni). .

Attività finanziarie correnti: sono costituite principalmente da titoli di Stato per 1225 milioni di euro e da partecipazioni destinate alla vendita.

Rimanenze merci: diminuiscono di 11 milioni le rimanenze merci inventariate a fine anno nei negozi e nei magazzini.

Attivo circolante: rappresenta il valore delle componenti rinnovabili del patrimonio, rimanenze merci, titoli, crediti e disponibilità liquide. È pari a oltre 1 miliardo e 916 milioni.

Ratei e risconti attivi: sono 6,3 milioni; si tratta di interessi su titoli in corso di maturazione..

Totale attivo: tutte le attività della cooperativa sono pari a oltre 4 miliardi e 93 milioni di euro contro i 4 e 139 milioni dell’anno precedente..


PASSIVITÀ

Capitale sociale: è pari a 15 milioni e 843.000 euro; rappresenta il valore delle quote sociali versate dagli 1.241.126 iscritti a libro soci al 31.12.2014.

L’aumento, rispetto al 2013, è dovuto alle quote degli oltre 26.000 nuovi soci ammessi nel corso dell’anno.

Riserve: rappresentano il valore prodotto dalla cooperativa nel corso dell’attività.

Sono composte da utili conseguiti ed accantonati e dai valori emersi a seguito della rivalutazione dei beni d’impresa. Sono oltre 1 miliardo e 425 milioni.

Patrimonio netto: è composto dal capitale sociale, dalle riserve e dal risultato dell’esercizio e ammonta a 1 miliardo 468 milioni di euro.

Fondi per rischi ed oneri: comprendono, fra l’altro, il fondo operazione a premio che rappresenta il valore dei punti dell’operazione di fidelizzazione ancora in possesso dei soci a fine anno e altri accantonamenti.

Trattamento di fine rapporto: rappresenta il valore delle liquidazioni accantonate per il personale dipendente al 31 dicembre.

Prestito sociale:: è di poco inferiore a 2,15 miliardi di euro. I soci prestatori al 31 dicembre erano 241.328. Il prestito rappresenta circa l’85% dei debiti della cooperativa esposti in bilancio e i soci prestatori sono gli unici finanziatori dell’attività della cooperativa.

Altri debiti: si attestano a oltre 393 milioni; la variazione più rilevante riguarda i debiti verso fornitori.

Ratei e risconti passivi: sono relativi a componenti economiche degli esercizi successivi.


Vendite soci dipendenti unicoop firenze 2014

Conto economico

Valore della produzione: Vi sono compresi tutti i ricavi che la cooperativa ha conseguito nell’anno, esclusi quelli che hanno natura finanziaria e straordinaria. Fra questi abbiamo::

- Ricavi per vendite e prestazioni. Sono indicati al netto dell’IVA, comprendono le vendite al dettaglio dei punti di vendita, le vendite all’ingrosso dei magazzini e i ricavi per servizi commerciali, cioè le attività promozionali in collaborazione con i nostri fornitori. L’81% delle vendite è stato effettuato nei confronti dei soci, dimostrando quanto sia prevalente l’attività svolta nei loro confronti rispetto a quella svolta con i non soci.

- Altri ricavi e proventi. Ammontano a oltre 91,1 milioni; si riferiscono principalmente a ricavi di natura immobiliare con un aumento di poco meno di 3 milioni di euro.

Costi per merci: Superano 1835 milioni; rappresentano il valore dei beni acquistati dalla cooperativa per lo svolgimento dell’attività.

Costo del personale:Supera i 266,3 milioni. Il numero dei dipendenti quest’anno si è attestato sulle 7881 unità.

Ammortamenti: Rappresentano la stima del costo di competenza dell’esercizio derivante dall’utilizzo di beni che hanno durata pluriennale, nonché le rettifiche per i crediti. Ammontano a 93,1 milioni di euro.

Altri costi di gestione: Sono costi per prestazioni di servizi, affitti passivi, noleggi, imposta comunale sugli immobili, licenze e permessi e ammontano a oltre 223 milioni.

Differenza fra ricavi e costi di produzione: Esprime il valore prodotto nell’esercizio 2014 dalla cooperativa, a eccezione delle poste finanziarie e straordinarie. È positivo per oltre 49 milioni.

Proventi e oneri e finanziari: Sono sostanzialmente proventi per interessi sui titoli e oneri per interessi sul prestito.

Rettifiche di attività finanziarie: rappresentano l’adeguamento dei valori delle attività finanziarie. In particolare contengono rettifiche di valutazione alle partecipazioni in controllate e allineamento dei valori dei titoli del circolante ai valori di fine periodo. Nel totale portano un valore negativo di euro 24,4 milioni. .

Proventi e oneri straordinari: Portano un risultato positivo leggermente inferiore a 1 milione di euro.

Imposte sul reddito: Le imposte dell’esercizio 2014 sono pari a 32,1 milioni di euro.

Risultato di esercizio: La differenza fra costi e ricavi determina un utile di euro 26.854.852.


Vendite e prezzi

Il risultato delle vendite è in calo sul 2013, perché sconta la deflazione dei prezzi e i mancati introiti dei settori non alimentari fortemente ridimensionati a seguito della trasformazione degli ipermercati in superstore. Comunque i nostri risultati a parità di rete di vendita sono stati in linea con l’anno precedente, migliori rispetto alla media della grande distribuzione italiana di quasi tre punti. Non solo. I prezzi praticati nei nostri punti di vendita sono diminuiti in media dello 0,7 per cento rispetto al 2013, contro +0,1% dell’indice Istat alimentare nazionale e -0.3% di quello rilevato dall’Istat a Firenze: un dato favorito dalla nostra politica dei prezzi che ha condizionato fortemente le reti commerciali concorrenti. Da sottolineare al riguardo la grande iniziativa, fortemente innovativa, “Tutela Totale”, che ha visto dall’inizio di novembre il ribasso permanente del prezzo di vendita di circa 1000 prodotti Coop, raddoppiata a gennaio 2015 con ribassi permanenti su altri 1000 prodotti. Un contributo importante al bilancio delle famiglie e un rafforzamento ulteriore del nostro storico primato sulla convenienza.

Ciò è stato possibile anche grazie alla riduzione degli sprechi, in particolare degli ammanchi inventariali, che sono diminuiti di circa 3 milioni sull’anno precedente e alla riduzione di alcuni costi, in particolare quelli della logistica. Un risultato meno positivo è costituito dall’andamento del costo del lavoro che aumenta, invece la sua incidenza. È un tema da affrontare con la massima determinazione e urgenza per non mettere a rischio la capacità competitiva della cooperativa nei confronti di altre catene commerciali che hanno un’incidenza del costo del lavoro inferiore alla nostra di circa quattro punti percentuali.


Dipendenti

Dipendenti unicoop firenze bilancio 2013

Nella busta paga del 10 giugno 2014, in un’unica soluzione, è stato suddiviso fra i dipendenti di Unicoop Firenze il 25% dell’utile commerciale netto della cooperativa per una somma pari a circa 11 milioni di euro lordi.

Al 31 dicembre 2014 i dipendenti di Unicoop Firenze sono 7881: il 93% ha un contratto a tempo indeterminato. C’è una forte presenza di giovani ( uno su cinque è nella fascia di età fra i 18 ed i 35 anni), in gran parte assunti nell’arco degli ultimi cinque anni, mentre sul totale degli occupati, due su tre sono donne.

Complessivamente, fra addetti diretti e indotto, Unicoop Firenze attiva quasi 18.000 unità di lavoro, secondo i calcoli di una ricerca Irpet. A questi bisogna aggiungere i dipendenti occupati nei centri commerciali di proprietà della cooperativa. Il contributo di Unicoop Firenze all’occupazione regionale ha mantenuto saldamente tali cifre anche in questi anni così drammatici dal punto di vista occupazionale.

DATI PRINCIPALI DI UNICOOP FIRENZE
(al 31/12/2014)

  • Vendite (in milioni di euro) 2.363,4
  • Numero dipendenti 7.881
  • Numero soci 1.241.126
Energia rinnovabile unicoop firenze bilancio 2014

Investimenti e ambiente

Gli investimenti sono stati notevoli anche nel 2014 con l’impiego di oltre 60 milioni di euro in immobili e attrezzature. È stato realizzato un supermercato nuovo a Certaldo, in sostituzione di quello già esistente, divenuto piccolo e inadeguato, soprattutto per quanto riguarda i servizi. Altri investimenti importanti hanno consentito di trasformare gli ipermercati di Cascina e Lastra a Signa in superstore, riducendo l’area di vendita, destinata a un ampliamento dell’offerta commerciale delle rispettive gallerie. Sono stati realizzati, inoltre, ampliamenti e ristrutturazioni ai superstore di Santa Maria a Monte e Ponte a Greve. Infine è stato ampliato il centro commerciale Puccini a Lucca.

Le nuove costruzioni e le grandi ristrutturazioni sono realizzate con i più avanzati criteri di compatibilità ambientale, utilizzando lampade a Led, sfruttando il più possibile la luce dell’ambiente, impianti di riscaldamento e refrigerazione a basso consumo, frigoriferi chiusi nell’area di vendita, utilizzo delle acque reflue ecc.

La produzione diretta di energia con fotovoltaico in funzione ha raggiunto i 9 milioni di kwh (+7% sul 2013), il 6,2% dell’energia necessaria alla nostra rete di vendita. Dal 2007 a oggi Unicoop Firenze ha fatto investimenti nel fotovoltaico per 27,3 milioni (30 impianti attivi) riducendo i costi energetici di oltre mezzo milione di euro sull’anno precedente.

Riduzione consumi energetici unicoop firenze bilancio 2014
Foto M.D'Amato

Chilometro zero e dintorni

La prolungata crisi economica ha colpito molte imprese toscane. In questo contesto Unicoop Firenze contribuisce al consolidamento e alla crescita di numerose piccole e medie realtà produttive toscane, cooperative e non, consentendo anche di aumentare la loro capacità competitiva. Una parte dei nostri fornitori, grazie al “volano” rappresentato dalle nostre commesse e l’impegno che richiediamo sulla qualità, è oggi in grado di affrontare anche i mercati esteri.

Nel 2014 il valore della merce acquistata da fornitori toscani (oltre 700)ha raggiunto i 451 milioni di euro, circa un quarto del totale. Anche questo è un primato rispetto alla grande distribuzione, che ci è riconosciuto e apprezzato non solo da chi frequenta i nostri punti vendita ma anche dalle istituzioni e dalle associazioni di categoria.

In questo ambito accenniamo a un’iniziativa che dovrebbe stare nel capitolo “ambiente”, ma è l’esempio di un contributo importante all’economia del territorio. Nel 2014 abbiamo introdotto nei reparti ortofrutta i sacchetti e i guanti in MaterBi, con un costo aggiuntivo di circa 2 milioni di euro. L’abbiamo fatto per ridurre l’impatto della plastica usa-e-getta nell’ambiente e l’utilizzo di materie prime derivate dal petrolio. Per il MaterBi si usano scarti della produzione agricola italiana e la trasformazione in sacchetti avviene in un’impresa cooperativa del Mugello che, grazie a questa nuova produzione, ha aumentato di diverse decine i posti di lavoro

Anche nel 2014 è proseguito l’impegno di Unicoop Firenze per progetti e azioni di socialità e solidarietà, per il sostegno alla cultura, all'educazione ai consumi, sul territorio e in favore delle nuove generazioni.


Il Cuore si scioglie

5.300 adozioni a distanza. Sono i sostegni a distanza della Fondazione Il Cuore si scioglie onlus, che opera dal 2010 come promotore di solidarietà. A questi si aggiungono interventi di sostegno – in Toscana ed in altre zone d’Italia- a mense sociali, social housing, l’impegno a fianco di Libera contro la criminalità organizzata. Al “bilancio sociale” di Unicoop Firenze si aggiungono anche i vari eventi realizzati dalle sezioni soci nel territorio nell’ambito di comunità più “prossime”.

Anche nel 2014 è proseguito il progetto di “educazione alla cittadinanza e alla solidarietà” Noi con gli altri.


Cultura

Per promuovere la cultura sono stati creati punti prestito libri Bibliocoop nei centri commerciali. In un anno sono stati venduti quasi 130mila biglietti per eventi musicali, mostre, spettacoli teatrali, con un incremento del 20% rispetto all’anno precedente. A questo si affianca anche la collaborazione con le cooperative culturali e turistiche per Il dì di festa, un modo nuovo e diverso per trascorrere le domeniche insieme.