Bilancio Coop 2011 - Unicoop Firenze

I risultati dell'anno

Con il 2011 si è chiuso un anno "horribilis" per i consumi in Italia,

ciononostante Unicoop Firenze archivia il bilancio con un fatturato di 2419 milioni di euro, il 4,9% in più rispetto all'anno precedente. La moderna distribuzione italiana complessivamente ha messo a segno con un incremento ben più modesto: +1,4%.

In questa difficilissima fase di crisi la cooperativa ha conquistato nuove quote di mercato, sia in valore che in quantità. E si mantiene ancora sostenuto il ritmo di crescita dei soci, aumentati del 2,3% nell'arco del 2011. Tutte testimonianze di un radicamento sul territorio sempre più profondo e di scelte strategiche vincenti.

La preoccupazione per il futuro economico è molto elevata, come dimostrano tutte le indagini realizzate in questo periodo, e proprio per questo le famiglie scelgono con attenzione crescente l'insegna più competitiva dal punto di vista prezzi-qualità.

Unicoop Firenze, fra tutte, continua a mantenere un profilo di convenienza decisamente elevato nel giudizio di soci e consumatori, come testimoniano diverse rilevazioni. Non è solo immagine, ma anche sostanza: se prendiamo a riferimento il triennio 2009-2011, l'inflazione interna cumulata di Unicoop Firenze è stata pari al +2,3%, contro il +4,4% dell'indice Istat alimentari.

La cooperativa conta oggi 103 punti vendita, uno in più rispetto all'anno precedente. Lo sviluppo della rete ha consentito un leggero incremento degli occupati, oggi a quota 7893 (+0.7%).


I numeri del 2011

ATTIVITÀ

Immobilizzazioni: rappresentano il valore dei fattori produttivi durevoli impiegati per l'attività della cooperativa (ad esempio programmi per computer fra le immateriali; fabbricati, attrezzature e macchinari fra le materiali; partecipazioni societarie fra le finanziarie). Sono riportate al netto dei fondi ammortamento (pari a oltre 637 milioni).

Attività finanziarie correnti: sono costituite da titoli di Stato per 843 milioni di euro, obbligazioni e fondi comuni di investimento per 466 milioni.

Rimanenze merci: aumentano di 9 milioni.

Attivo circolante: rappresenta il valore di: rimanenze merci, titoli, crediti e disponibilità liquide.

Ratei e risconti attivi: si tratta degli interessi su titoli in corso di maturazione.


PASSIVITÀ

Capitale sociale: rappresenta il valore delle quote sociali versate dagli iscritti a libro soci al 31.12.2011, che sono 1.163.632. Rispetto al 2010, ci sono le quote di oltre 26 mila nuovi soci ammessi nel corso dell'anno.

Riserve: rappresentano il valore prodotto dalla Cooperativa dalla sua costituzione.
Sono composte da utili conseguiti ed accantonati e dai valori emersi a seguito della rivalutazione dei beni d'impresa.

Patrimonio netto: è composto dal capitale sociale, dalle riserve e dal risultato dell'esercizio.

Fondi per rischi ed oneri: comprendono, fra l'altro, il valore dei punti dell'operazione di fidelizzazione ancora in possesso dei soci a fine anno e altri accantonamenti.

Trattamento di fine rapporto: è il valore delle liquidazioni accantonate per il personale dipendente al 31 dicembre.

Prestito sociale. I soci prestatori al 31 dicembre erano 254.844. Nel corso del 2011 è stata introdotta una nuova forma di prestito sociale caratterizzata da un vincolo di durata di 18 mesi. Il prestito rappresenta circa l'83% dei debiti della cooperativa esposti in bilancio e i soci prestatori sono i finanziatori unici della cooperativa.

Altri debiti: la variazione più rilevante riguarda i debiti verso fornitori che incrementano di otre 106 milioni.

Ratei e risconti passivi: rappresentano i ricavi di esercizi futuri.


STATO PATRIMONIALE

ATTIVITÀ

ATTIVO

2011

2010

Immobilizzazioni immateriali

14.895.889

13.682.403

Immobilizzazioni materiali

1.935.319.569

1.902.440.987

Immobilizzazioni finanziarie

955.699.398

902.569.396

TOTALE IMMOBILIZZAZIONI

2.905.914.856

2.818.692.786

Rimanenze

152.893.128

143.815.556

Crediti

258.334.212

234.948.905

Attività finanziarie correnti

1.310.053.413

1.490.777.305

Disponibilità liquide

152.127.417

213.834.060

TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE

1.873.408.170

2.083.375.826

RATEI E RISCONTI ATTIVI

20.479.742

18.626.626

TOTALE ATTIVO

4.799.802.768

4.920.695.238

PASSIVITÀ

PASSIVO

2011

2010

Capitale sociale

13.842.405

13.163.444

Riserve indivisibili

1.571.778.621

1.543.251.024

Utile (perdita) dell'esercizio

(45.512.908)

29.409.894

TOTALE PATRIMONIO NETTO

1.540.108.118

1.585.824.362

FONDI PER RISCHI ED ONERI

19.730.328

15.422.959

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

63.956.544

64.137.349

Soci prestatori a breve

2.570.228.251

2.814.599.515

Soci prestatori a m/l termine

56.975.195

0

Altri debiti a breve

537.882.300

427.548.875

TOTALE DEBITI

3.165.085.746

3.242.148.390

RATEI E RISCONTI PASSIVI

10.922.032

13.162.178

TOTALE PASSIVO E NETTO

4.799.802.768

4.920.695.238


Conto economico

Ricavi per vendite e prestazioni. Sono indicati al netto dell'IVA, comprendono le vendite al dettaglio dei punti di vendita, le vendite all'ingrosso dei magazzini e i ricavi per servizi commerciali, cioè le attività promozionali in collaborazione con i fornitori. Registrano un incremento rispetto al 2010 di oltre 140 milioni. Il 79,05% delle vendite è stato realizzato con i soci, confermando quindi il pieno diritto a usufruire della normativa fiscale prevista per le cooperative a mutualità prevalente.

Altri ricavi e proventi. Ammontano a oltre 76,6 milioni; si riferiscono principalmente a ricavi di natura immobiliare con un aumento di oltre 9,3 milioni di euro.

VALORE DELLA PRODUZIONE. Da questa voce sono esclusi i ricavi che hanno natura finanziaria e straordinaria.

Costi per merci. Valore  dei beni acquistati dalla cooperativa per lo svolgimento dell'attività.

Costo del personale.Il numero dei dipendenti quest'anno si è attestato sulle 7.893 unità.

Ammortamenti. Rappresentano la stima del costo di competenza dell'esercizio derivante dall'utilizzo di beni che hanno durata pluriennale.

Altri costi di gestione. Sono costi per prestazioni di servizi, affitti passivi, noleggi, imposta comunale sugli immobili, licenze e permessi.

Differenza fra ricavi e costi di produzione. Esprime il valore prodotto nell'esercizio 2011 dalla cooperativa, ad eccezione delle poste finanziarie e straordinarie. È positivo per oltre 31 milioni.

Proventi, oneri e rettifiche finanziarie. Portano un risultato negativo per € 73.301.466 e sono composte da Proventi da partecipazioni (utili distribuiti dalle società partecipate dalla cooperativa), Altri proventi finanziari che sono sostanzialmente gli interessi sui titoli.

Rettifiche delle attività finanziarie: rappresentano l'adeguamento ai valori correnti delle attività finanziarie. In particolare contengono rettifiche di valutazione relative alle partecipazioni per oltre 36 milioni e al portafoglio titoli per oltre 62 milioni.

Oneri: sono rappresentati in gran parte dagli interessi del prestito sociale.

Proventi ed oneri straordinari: Portano un risultato positivo pari a 6,9 milioni di euro, contro i 2,8 dell'esercizio 2010.

Imposte sul reddito: Le imposte dell'esercizio 2011 sono pari a 10,7 milioni con una diminuzione di 13,8 milioni rispetto al 2010.

Risultato di esercizio: La differenza fra costi e ricavi determina una perdita di € 45.512.908, dovuta all'andamento del mercato dei titoli, ma non scalfisce la solidità della situazione patrimoniale della cooperativa.

CONTO ECONOMICO

2011

2010

Ricavi per vendite e prestazioni

2.451.174.098

2.310.263.158

Altri ricavi e proventi

76.690.052

67.328.351

VALORE DELLA PRODUZIONE

2.527.864.150

2.377.591.509

Costi per merci

-1.957.920.342

-1.833.462.583

Costi per il personale

-253.154.830

-244.366.685

Ammortamenti e svalutazioni

-78.693.682

-73.090.645

Altri costi di gestione

-206.545.988

-191.542.725

COSTI DELLA PRODUZIONE

-2.496.314.842

-2.342.462.638

DIFF. VALORE/COSTI PRODUZIONE

31.549.308

35.128.871

PROVENTI, ONERI E RETTIFICHE FINANZIARIE

-73.301.466

16.042.847

Proventi e oneri straordinari

6.986.248

2.802.050

risultato prima DELLE imposte

-34.765.910

53.973.768

IMPOSTE SUL REDDITO

-10.746.998

-24.563.874

UTILE DI ESERCIZIO

-45.512.908

29.409.894


Utili e perdite


Vendite e soci

La gestione commerciale, grazie allo sforzo per il contenimento dei costi, ha ottenuto un utile di 11,2 milioni di Euro (0,5% sulle vendite). Un buon risultato in cifre assolute, anche se il margine in termini percentuali si è ridotto della metà rispetto allo scorso anno. L'incidenza percentuale dell'utile sul giro d'affari della cooperativa si comprende meglio con questo esempio concreto: su una spesa di cento euro nei nostri punti vendita, l'utile rimasto in cooperativa nel 2011 è stato di 0,50 centesimi di euro, mentre nel 2010 era di circa un euro. La riduzione dell'utile nel 2011 è dovuta al fatto che la cooperativa ha deciso di assorbire una parte degli aumenti dei prezzi che si sono registrati negli ultimi mesi, con l'inflazione che ha ripreso la corsa.

La gestione immobiliare, dopo anni di alti e bassi, presenta nel 2011 un utile di oltre 19 milioni di Euro, segno evidente che la "locomotiva", costituita dai super e dagli ipermercati Coop, "tira" bene anche le altre attività delle gallerie commerciali.

Infine la gestione finanziaria. Ha un risultato fortemente negativo. Un esito dovuto soprattutto al pessimo andamento dei mercati finanziari e al criterio corretto e prudenziale che la cooperativa ha nel fare il Bilancio. Sono state infatti conteggiate svalutazioni di titoli di Stato e obbligazioni per 62,4 milioni di euro, seguendo l'attuale quotazione di mercato. Questa perdita tuttavia è puramente virtuale perché, alla scadenza, questi titoli saranno liquidati al loro prezzo nominale: quindi quello che si svaluta oggi, sarà rivalutato domani. Per questo diciamo che la perdita di bilancio del 2011 (€ 45,5 milioni) non intacca il patrimonio accumulato dalla cooperativa. Unicoop Firenze ha una forza patrimoniale, in rapporto al giro d'affari, di tutto rispetto. Infatti, il patrimonio netto è pari al 71% del fatturato 2011 al netto Iva.


Gli investimenti

Nel 2011 è stata completata la piattaforma carni di Pontedera. Sarà un passaggio fondamentale per conquistare il primato dell'offerta alimentare in questo segmento culturalmente così importante per la Toscana. La carne bovina, certificata e controllata, sarà allevata in Italia. Arriverà già macellata in quarti, e il sistema manterrà le informazioni di tracciabilità attraverso tutto il processo di lavorazione, fino alla tavola del consumatore. Impianti avanzati come questo richiedono una grande quantità di energia e di acqua, per questo il risparmio energetico è stato il fulcro su cui si è imperniato il progetto. Sul tetto dello stabilimento è stato installato un impianto fotovoltaico di circa 3,5 kwh, ad oggi il più grande in Toscana. Una nuova e più moderna logistica manderà in pensione il sistema precedente, più datato e costoso, consentendo buoni margini di risparmio.

A novembre è stata costituita Cerealia Srl, nella quale Unicoop Firenze detiene il 60% del capitale. Verrà costruito entro il 2013 un polo produttivo integrato, nel comune di Castelfiorentino, con uno stabilimento di produzione dei prodotti da forno. Il progetto si pone vari obiettivi: garantire prodotti di qualità a prezzi contenuti e rilanciare la produzione cerealicola toscana garantendo certezze agli agricoltori, in primis. Con questo progetto si costituirà una filiera produttiva eco-sostenibile (km 0, produzione di energia da fonti rinnovabili).

Nel 2011 sono stati investiti 87 milioni di euro per immobili, terreni ed attrezzature. È stato aperto un nuovo supermercato a Santa Maria a Monte (PI), a maggio, ed è stato realizzato un nuovo, grande super store con centro commerciale a Figline Valdarno, che sostituisce da novembre il vecchio punto vendita. Hanno subito profonde ristrutturazioni i negozi di Gavinana a Firenze, gli ipermercati Coop di Montecatini Terme e Sesto Fiorentino, l'inCoop di Rufina.

Le foto:
- in alto, interno del nuovo superstore di Figline Valdarno
- esterno del nuovo supermercato di Santa Maria a Monte

Energia rinnovabile unicoop firenze bilancio 2011

Energia rinnovabile

Le scelte a favore dell'ambiente sono al centro delle strategie e dei comportamenti aziendali. Dal punto di vista architettonico, ciò significa progettare e realizzare strutture a misura d'uomo, con le soluzioni più avanzate in tema di impatto sull'ecosistema.

Complessivamente gli impianti fotovoltaici in funzione nel 2011 hanno prodotto 6 milioni di kWh (il doppio del 2010), il 4,1% della energia necessaria alla nostra rete di vendita. Nel 2012, con l'entrata a regime di altri impianti, si stima di portare la produzione a 7,4 milioni di kWh.

Continua l'impegno, informativo e commerciale, a favore dell'uso di borse riutilizzabili per fare la spesa: nel 2011 il 69% delle spese sono state fatte senza l'utilizzo di shoppers.

Nel giugno 2010 abbiamo lanciato la campagna per l'uso dell'acqua "del rubinetto". Il risultato è apprezzabile: rispetto al 2009 abbiamo avuto un calo del consumo di acqua imbottigliata di 17 milioni di litri. L'acquisto per scontrino è passato da 3 a 2,6 litri.

Nel 2008 è stato sperimentato, per la prima volta a San Giovanni Valdarno, un nuovo tipo di distributore automatico di detersivi alla spina, che ha consentito di sostituire il vecchio modello Ecolo che non aveva avuto il successo sperato. Questa volta i detersivi sono a marchio ViviVerde Coop e i distributori (moderni ed efficienti) sono posti nel reparto pulizia casa. Inoltre il risparmio è tangibile, il 20% in meno, perché si può fare facilmente il confronto fra il prezzo del detersivo sfuso e quello venduto confezionato.
Nel corso del 2012 sono stati dotati di detersivo alla spina i punti vendita di Figline Valdarno e Montecatini Terme, che si sono aggiunti a quelli già operativi di Empoli, Gavinana e Ponte a Greve a Firenze, San Giovanni Valdarno, Sesto Fiorentino, Firenze via Forlanini.

In accordo con le aziende di raccolta dei rifiuti e con un'impresa che trasforma l'olio alimentare usato in energia, abbiamo dato spazio in cinque nostri centri commerciali (Bagno a Ripoli, Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo. Firenze Ponte a Greve, Prato) ad una struttura per la raccolta dell'olio portato dai nostri clienti. L'iniziativa ha il marchio Olly e nel 2011 sono stati recuperati 90 mila litri di oli esausti alimentari. Il successo ottenuto, ci spinge a valutare come estendere questa iniziativa.


Il legame con la Toscana

Continua l'impegno di Unicoop Firenze diretto al sostegno di realtà produttive locali.

Nel 2011 il valore degli acquisti presso fornitori toscani è stato di 486,5 milioni, un quarto del totale, in crescita (+6,6%) sul 2010a fronte di una crisi che colpisce anche il comparto agro-alimentare toscano.

Un grosso contributo è stato dato anche dall'impegno sulla socialità. Pur nelle difficoltà del contesto , anche nel 2011, la Cooperativa ha sostenuto un spesa di circa 3 milioni di euro per progetti e azioni di solidarietà, per il sostegno alla cultura, all'educazione ai consumi, concentrando i propri sforzi sul territorio e in favore delle nuove generazioni.


Ausilio

Sono 21 le sezioni soci impegnate nel progetto con oltre 500 anziani assistiti. Nel 2012 sono previste adesioni di nuove sezioni. È in corso una sperimentazione per integrare la consegna a domicilio della spesa e la spesa accompagnata nei punti di vendita della cooperativa, con quella dei libri a domicilio, coinvolgendo nel progetto anche gli studenti delle scuole secondarie superiori.

Buon fine

L'obiettivo primario del progetto è quello di lavorare meglio e sprecare meno. Prodotti buoni ma non vendibili per difetti nella confezione o perché vicini alla scadenza vengono recuperati e destinati alle associazioni di volontariato che aiutano le persone in difficoltà.
Dal 2010 il progetto è attivo in tutte le 38 sezioni soci. Nel 2011 sono stati 85 i punti di vendita coinvolti. Infine, sono 106 le associazioni Onlus referenti del progetto, che distribuiscono i prodotti ad oltre 9 mila famiglie.
Il progetto coinvolge i soci attivi e i dipendenti della Cooperativa e contribuisce, insieme al progetto Ausilio, a rafforzare le attività di solidarietà in favore dei soggetti più bisognosi che risiedono sul nostro territorio.

Educazione al consumo consapevole

Formare i giovani per scegliere e consumare con consapevolezza è l'obiettivo perseguito in trent'anni di attività. I temi che hanno caratterizzato il 2011 sono stati l'educazione alla visione critica dei media ("Nuovi occhi per la tv") e il razzismo, tema sviluppato attraverso la mostra itinerante "Di razza umana" che prosegue anche nel 2012. Nell'anno scolastico 2011/2012 questa attività ha coinvolto 66.000 studenti.

Cultura

Nel corso del 2011, a parità di budget, abbiamo ulteriormente esteso il supporto e la promozione di vari eventi culturali (teatro, musica, musei, cinema e varie manifestazione artistiche). Ciò è stato ottenuto grazie all'effetto moltiplicatore garantito dai nostri sistemi di comunicazione, dai box office nei nostri punti vendita e nei centri commerciali. Abbiamo inoltre realizzato in collaborazione con la Regione Toscana il progetto delle biblioteche "Alimenta gratis la mente" aprendo 10 punti prestito libri e prevedendo per il 2012 altre nuove 11 realizzazioni.
In collaborazione con le Cooperative culturali e turistiche continua l'appuntamento con "Il dì di festa ", per rilanciare un modo diverso di trascorrere le domeniche.