Abbraccia Volterra

Una nuova campagna di mecenatismo popolare per la Cattedrale di Santa Maria Assunta

Dopo Il Battistero di Firenze e la Chiesa di San Paolo a Ripa d'Arno a Pisa, l’abbraccio sarà per Volterra e la sua Cattedrale di Santa Maria Assunta: in risposta alla chiamata del vescovo di Volterra, Alberto Silvani, Unicoop Firenze lancia una campagna a sostegno del restauro del Duomo, i cui lavori sono iniziati nel 2016 e hanno riguardato parte delle superfici di facciata della navata laterale destra, la Cappella dell’Addolorata e quella del Santissimo Nome di Gesù. Finora finanziato con le risorse ricavate dall'otto per mille e da una donazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, l’intervento rischia uno stop in mancanza di ulteriori risorse.

Tra settembre  e aprile 2018 Unicoop Firenze metterà in campo varie attività per raccogliere i fondi mancanti per il restauro della Cattedrale.

Aiutaci a salvare la Cattedrale di Santa Maria Assunta per restituirla nel suo antico splendore a Volterra e al mondo intero!

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Amici della Cattadrale di Volterra

Bene a sapersi!

Le donazioni per il restauro possono essere accolte solo nelle modalità sopraindicate, oppure donando direttamente alla Diocesi di Volterra, o al Consorzio turistico, la ProVolterra e la misericordia, tramite apposito blocchetto (vedi foto). Non sono previste altre modalità di raccolta.

Come contribuire?

Alla cassa, con 1 euro o 100 punti della Carta Socio

Con almeno 1 euro o 100 punti della Carta Socio contribuisci al restauro della Cattedrale di Santa Maria Assunta Diocesi di Volterra in tutti i punti vendita Unicoop Firenze

On line, su eppela.com/abbracciavolterra

Puoi contribuire alla campagna di crowdfunding per la raccolta di fondi per il restauro della Cattedrale di Santa Maria Assunta a Volterra anche sulla piattaforma eppela.com

Un po' di storia

La cattedrale, sulla piazza San Giovanni, accanto all’antico ospedale cittadino e al Battistero, è uno degli edifici simbolo della Volterra medievale, tra i massimi esempi di romanico pisano, costruito addirittura prima del Palazzo dei Priori, noto come il più antico palazzo civico toscano.

Consacrata da papa Callisto il 20 maggio 1120, la cattedrale ospita preziose opere d’arte, sia antiche che moderne e contemporanee.

Fra queste, la deposizione lignea policroma del 1228, il soffitto a cassettoni intagliato e dorato con i santi protettori della città, il rosone in vetro istoriato, realizzato dal professor Mino Rosi nel 1989 in occasione della visita del pontefice Giovanni Paolo II.

Proprio in vista delle celebrazioni per i 900 anni dalla consacrazione, la diocesi di Volterra ha deciso l’avvio dei lavori, cadenzati in più fasi: oltre al restauro delle coperture, della facciata della navata laterale destra, della Cappella dell’Addolorata e del Santissimo Nome di Gesù, il progetto prevede la messa in sicurezza degli impianti di luce e riscaldamento e del soffitto ligneo, il restauro degli intonaci, delle colonne e dei paramenti murari esterni, gravemente corrosi dagli agenti atmosferici.

Il video